22-23 Ottobre La sfida del meteo premia gli Armatori audaci 
A vincere questa prova sono stati principalmente coloro che hanno sfidato il meteo inclemente della prima parte della giornata di Sabato ma che nel proseguo hanno potuto godere di un fine settimana di buon livello sia sotto il profilo velico che dell’aggregazione. Undici le barche iscritte a questa tappa di chiusura campionato sebbene la massima presenza sia stata di otto barche Domenica. Ad accogliere le cinque barche partenti per le tecniche di Sabato un bel sole caldo e un discreto Nord proprio al traverso di Pescallo di Bellagio ragion per cui non c’e’ stata necessita di spostare il campo in altre sedi. La pilotina della classe ORC del Lario a supporto del Comitato di Regata presieduto dall’Udr Nazionale Fernando del Parigi ha permesso un posizionamento del campo molto accurato permettendo a tutti di avere buona visione dei segnali sia sonori che visivi. Una prova portata a termine molto tecnica a causa dei repentini salti di vento in prossimità della boa di bolina e qualche mollana nella poppa ma in generale una bella prova. Nel proseguo il “pescallino” vento di traversia che esce dal golfo omonimo ha impedito di fatto il posizionamento di un campo regolare ma la flotta non s’e’ persa d’animo e ha giocato comunque. Sia sopra che sotto Pescallo il nulla ragion per cui alle 16:00 la decisione di chiudere la giornata e dedicarsi ad affrontare la merenda organizzata per la flotta dai padroni di casa Sissi e Carlo Gilardoni. A dominare in questa prova Catmaz dell’Armatore Stefano Dalle Donne ITA 17 sul D772 seguito a ruota da Fantaghiro’ di Tomaso Gariboldi ITA 24014 Este 24 e a chiudere il podio Neghene’ di Fabio Proverbio ITA 122 Melges 24. Sin dalla mattinata di Domenica un nord leggero andato a scemare sotto i cinque in occasione della partenza ragion per cui il comitato di regata come da istruzioni ha comunicato la partenza da poppa. Il primo tentativo e’ andato fallito a causa delle barche grosse non inclini a questo tipo di partenza che hanno trascinato le altre barche fuori linea. In occasione della seconda partenza ben tre barche in ocs di cui due rientrate e ripartite regolarmente. Il tratto da Pescallo a Mandello Lario (Zoca dell’Oil) il vento andava cercato per non rimanere impiantati ma passato il cancello di Mandello e giunti ad Abbadia Lariana finalmente un bel tivano con punte di 18 nodi. Il basso lago difficilmente tradisce i regatanti inq eusta stagione. La prima barca a raggiungere la boa di Lecco e’ stata Neghene’ dopo aver affrontato le ultime strambate raggiungendo velocita in planata di 11 nodi seguita da Fantaghiro e Scheggia L’Evolution 10 di Angelo De Bari. Il prossimo appuntamento sebbene non di campionato l’Interlaghi che quest’anno compie 48 candeline. La flotta poi si ritroverà in Dicembre per il gran gala’ dove verranno premiati gli equipaggi piu bravi nelle due specialità previste dal Regolamento Armatori ma parleremo di premi dopo questo nostra ultima fatica. In quella occasione poi decideremo il da farsi per la prossima stagione velica. Qui le foto a cura del fotografo ufficiale della flotta ORC del Lario e Qui il filmato ripreso dal nostro drone


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