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Lecco 30 Ott - 2 Nov 2011

Il sole splende sulla 37° edizione dell'Interlaghi

Giornate solive  e tiepide quasi primaverili hanno fatto da sfondo alla 37° edizione del campionato invernale Interlaghi trofeo Credito Valtellinese. Poco importa se nella giornata d’inizio le due termiche Breva e Tivano giocando a rincorrersi non hanno permesso il disputarsi delle regate. Nei giorni a seguire infatti, il programma e’ stato quasi interamente completato. Nove le prove portate a termine su dieci previste con due scarti. Certo il Tivano (4 m/s max) non e’ stato quello di sempre di contro le prove sotto breva ( 7 m/s) hanno dato grandi soddisfazioni a tutte la flotte. Una sessantina gli equipaggi in gara un po meno del previsto (mancavano i melges20 e gli UFO) con la classe j24 a farla da padrone con ventiquattro equipaggi sulla linea di partenza. Come consuetudine i campi sotto tivano sono stati posizionati  di fronte al parterre lecchese, mentre sotto breva in localita’ Moregallo sulla sponda occidentale. Nonostante cio’ grazie all’anomalia della meteo e al buon lavoro del Comitato di Regata  i bordi non sono stati quasi mai scontati e questo ha impreziosito ancora di piu la competizione anche se ha dato del filo da torcere ai tattici. In generale ha regnato il fair play tra i regatanti salvo qualche caso per il quale e’ stato necessario il pronunciamento della Giuria. Nella classe piu numerosa la J24 e’ ITA 243 Vjlia (Ruggero Spreafico, Cristina Scurati, Mazzoleni Stefano, Paolo Barro, Fabrizio Brambilla) a conquistarsi il gradino piu alto del podio con 20 punti. Questi ragazzi evidentemente hanno risolto i problemi di velatura ma soprattutto ritrovato lo smalto perduto a seguito di un parziale smembramento dell’equipaggio dopo l’avventura mondiale.  A soli tre punti di distacco ITA499 Splendida (Pierluigi Puthod, Mario Bombelli, Enrico Ragno, Gustavo Schelotto, Marco Frigerio). Tra questi due equipaggi la lotta per la conquista del podio e’ stata particolarmente sofferta. “Sono profondamente amareggiato per quanto accaduto” sono le parole di Pierluigi Puthod  dopo aver appreso d’esser stato squalificato nella settima prova a seguito della protesta presentata dal diretto avversario. Senza quella squalifica avrebbe vinto sia la tappa j24 che il trofeo Credito Valtellinese visti gli ottimi piazzamenti. Inaspettata sorpresa per JJ Extralarge ITA 381 (Francesco Bertone, Roberto Martignoni, Fabio Mondelli, Davide Davi, Sergio Racco) che al terzo posto di classe e’ toccato anche il Trofeo Credito Valtellinese. Conti fatti e’ risultato l’equipaggio che ha collezionato il miglior piazzamento senza scarti e dunque come da regolamento del Comitato Organizzatore si aggiudica l’agognato Trofeo. Altra classe giunta all’interlaghi compatta la Platu25 con dieci equipaggi in gara. A farla da padrone il responsabile di classe Claudio Fasoli su ITA 25296 Pirillina (Mauro Fasoli, Andrea Gaucia, Laura Strommer, Markus Sigrist) che collezionano 14 punti. A quota 17 segue ITA 25225 Kong Bambino Viziato di Richard Martini (Simonetta Martini, Pietro Airoldi, Maurilio Arrigoni, Plabo Soldano, Luca Merlini). A chiudere il podio ITA 25228 Bambolina (Michele Molfino, Alessandro Molfino, Stefano Mambretti, Fabrizio Costa, Roberto Galiardi). Nessuna protesta presentata e nessun OCS segno che la flotta ha finalmente trovato un giusto equilibrio. In classe FUN non c’e’ stata storia per nessuno ITA 295 BGFUNSPORT ( Alberto Nicolo’, Giancarlo Piva, Marco Santarossa, Roberto Laureano) ha lasciato solo le briciole agli avversari. Ben 8 i punti di distacco dal secondo ITA 554 Cavalcastelle (Adriano Vitali, Matteo Grignani, Massimo Zambelloni, Alessandro Doni, Andrea Camporese). Dulcis in fundo ITA 88 chiude il podio (Marco Redaelli, Mauro Di Stasi, Roberto Rizzardini, Federico Bruni). Nella libera ITA 53 Prima Luna (Giovanni Panzera, Roberto Spata, Andrea Foglietti, Simona Brognoli) con cinque primi posti due secondi e due scarti guadagna i nove punti che gli servono per primeggiare sul resto della flotta. La barca e’ certamente prestante l’abbiamo vista navigare molto bene a Mandello del Lario in occasione del Trofeo Giardinetto ma anche l’equipaggio non e’ da meno. Lo zampino del professionista Roberto Sapata s’e’ visto eccome! In seconda posizione un altro equipaggio molto noto agli addetti ai lavori, stiamo parlando nientemeno dei fratelli Benedetti con l’inseparabile Sara Poci gli specialisti FUN che in questa occasione si sono prestati a condurre CRO 124 Incubo. A chiudere ITA 9497 una Veruska in grande spolvero condotta da Sergio Brivio, Paolo Nava, Mario Vecchio, Paola Rubagotti. Un solo ocs rilevato e nessun dsq nella libera ma e’ piu facile che vadano meglio le cose viste le grandi differenze fra le imbarcazioni. Infine gli Orza 6 la flotta di meteor che ogni anno scende da Dervio dove stanzia presso l’Associazione Orza Minore. Percorso ridotto in ragione della minore velocita’ del mezzo ma  grande competizione tra gli appassionati di questa bella classe. Tre gli ocs rilevati in occasione della quinta prova  e due i dsq  nella prima  per la serie fratelli coltelli. Mago Merlino ITA610 (Riccardo Urbani, Eleonora Cavallin, Matteo Soriani, Pietro Dario Binda) riesce nella disperata impresa di mettere dietro ITA 605 Ariel (Lorenzo Orlandini, Ottavio Bifulco, Giorgio Spotti)  e ITA 601 Morgana (Roberto e Riccardo Merlo, Duccio Tirrito, Luca Pernetta)  rispettivamente di uno e tre punti vincendo l’ultima tappa. Molto partecipata la tradizionale cena dei regatanti e il buffet di chiusura eventi che ogni anno vengono riproposti dal Comitato Organizzatore in ragione della loro forte valenza aggregante. Ancora piu sentita quest’anno la cerimonia dedicata agli amici che ”non sono piu tra noi”. Quest’anno si e’ voluto onorare Alfio Peraboni l’olimpionico recentemente scomparso che ha lasciato dietro di se un vuoto incolmabile fra i Amici ed estimatori. Visibilmente commosso il Presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni in occasione della cerimonia commemorativa durante la quale e’ stata esposta la targa che verra’ posata nella nuova aula didattica dedicata ad Alfio. La medaglia della Presidenza della Repubblica e’ stata consegnata alla mamma del campione alla presenza della figlia della moglie e dei fratelli del velista Un particolare riconoscimento infine e’ stato consegnato agli ideatori dell’Interlaghi Dario Corti e Gigi Scappa e a coloro che tanti anni anno dedicato all’organizzazione della bella manifestazione Renato Dell'Era e Fulvia Zanoli. Ma per la buona riuscita dell’interlaghi si muove ogni anno uno staff organizzativo di tutto rispetto. Tante le persone coinvolte a vario titolo che sarebbe impossibile ricordare singolarmente. E’ sopprattutto grazie a loro che ogni anno si rinnova il fascino di questa intramontabile manifestazione. Qui gli scatti della premiazione a cura di lariovela e qui le classifiche a cura del Comitato Organizzatore.

(enea beretta Lariovela.it)

 

37° edizione del Campionato Invernale Interlaghi

La novita’ della 37° edizione del Campionato Invernale Interlaghi annunciata sabato scorso nel vernissage di presentazione presso l’Hotel Griso dallo staff al completo della Canottieri Lecco, sta nei quattro giorni di regata. Dieci dunque le prove in programma con la possibilita’ di scarto delle due peggiori alla quarta e nona prova completata. Ad aprire la conferenza stampa, il Presidente della Canottieri Marco Cariboni coadiuvato dal consigliere vela Henriette Peona alla presenza dei politici locali e di un folto pubblico di appassionati. Il segnale d’avviso (inizio delle procedure di partenza) della prima prova previsto alle ore 13:30 di sabato 29 ottobre con vento da sud (Breva), poi in acqua nei giorni a seguire, di primo mattino sotto Tivano, (termica da Nord). Sette le classi ammesse: Melges 20, Platu 25, Fun, J24, Orza 6 e la novità degli Ufo 22. La Libera cabinati (lunghezza fuori tutto superiore a Metri 6.60) regatera’ con i tempi compensati stabiliti dal Comitato Organizzatore. La classe J24 sara’ certamente la piu numerosa in quanto disputera’ la tappa conclusiva del campionato Nazionale. Gli armatori di questa classe potranno esperire le formalita’ previste dalla stazza sin dalla giornata di venerdi’ 28 dalle 14:00 alle 19:00 oppure sabato dalle 8:00 alle 11:30. Si stima una settantina di barche per cui si preannuncia una Interlaghi particolarmente combattuta. Come consuetudine tra gli eventi collaterali di maggior rilievo ci sara’’ la tradizionale cena “dei regatanti” di domenica 30 offerta a tutti i partecipanti nella sede della Canottieri e il simpatico concorso della “torta dell’armatore”. Dopo la premiazione di martedì 1 novembre verra’ offerto il rinfresco con la degustazione dei formaggi valsassinesi. Verranno premiati i primi tre equipaggi di ogni classe mentre Il Trofeo Credito Valtellinese sarà assegnato al Timoniere dello yacht che avrà ottenuto (fra tutte le classi) il miglior punteggio su tutte le prove effettuate rapportato al numero dei partenti della propria classe. Nella sezione vela del sito della Societa’ all’indirizzo www.canottieri.lc.it  la modulistica per l’iscrizione e tutte le informazioni utili per i regatanti. Il bollettino meteo del Centro Geofisico Prealpino di Varese prevede per la giornata di sabato qualche nube stratificata al mattino poi via via soleggiato nel proseguo della giornata. Buon vento a tutti

(Redazione Lariovela.it)

 

22-23 Ott.2011 - LNI Mandello del Lario

Al girdinetto le Bruschette in grande spolvero.

La settimana precedente il grande evento dell’Interlaghi, poco piu a nord sotto l’egida della LNI di Mandello del Lario, va in scena il trofeo giardinetto regata velica dedicata ai libera cabinati e monotipi. Grazie alla felice collocazione spazio temporale e alla professionalita’ del team organizzativo, la manifestazione ogni anno riscuote una sempre maggiore partecipazione. Trentacinque gli equipaggi giunti a Mandello in questa edizione suddivisi in 7 classi per un totale di poco piu di 120 atleti coinvolti con il loro seguito. Il formato prevede due giornate di competizione con inizio da Sabato alle ore 12:00 per un totale di 6 prove complessive. Purtroppo a causa delle cattive condizioni meteo nella prima giornata non e’ stato possibile disputare alcuna prova cosi il Comitato di Regata presieduto dall’Ufficiale Nazionale Enea Beretta coadiuvato dai Colleghi Gallizioli e Crispino, dopo due ore e mezza di attesa non ha potuto far altro che rimandare tutti a terra. Convocati gli equipaggi e valutata l’evoluzione meteo e’ stata proposta una modifica di formato accettata dalla maggioranza degli atleti. La mattina seguente la flotta spostata nel bacino lecchese grazie alla presenza di un discreto tivano di 3,5 m/s  direzione 325°  ha potuto disputare due belle prove di circa un’oretta ciascuna.  Due gli ocs rilevati in classe platu25 subito rientrati dagli estremi in occasione della prima prova. Al primo giro completato dopo 22 minuti di gara una barca si infila interno in boa ad ITA 25228 giunto in zona libero dalla prua che inspiegabilmente lascia spazio e non dichiara protesta. Una decina di lunghezze separano il resto dalla flotta da questi due equipaggi che evidentemente hanno interpretato il vento meglio degli altri. Poco piu lenti i J24 che completano il primo giro in 27 min. ITA 4 giunge in boa di poppa precedendo di ben 4 lunghezze l’avversario ITA 485 mentre il resto della flotta si attarda. In classe H22 e’ ITA 132 che completa prima di tutti il primo giro dopo soli 25 minuti di gara a dimostrazione che queste performanti imbarcazioni non temono le arie leggere. Solo due minuti piu tardi il primo equipaggio della Libera ITA 53 Brivio Sergio seguito dall’avversario ITA 9497 Koradi Luca con un lago di distacco. Il tivano nel proseguo aumenta d’intensita’ e si sposta di 5° a destra nonostante cio’ la flotta si dispone sui due lati a dimostrazione che il campo e’ ancora neutro. La prima prova termina per i platu25 con la vittoria di ITA 25226 di De Santis Andrea bravissimo a recuperare nel due lati conclusivi il distacco sui due avversari. ITA 25228 di Molfino Michele Roberto recupera la posizione persa sulla boa dimostrando ancora una volta che “San Giovanni non reca inganni”. Strabiliante la vittoria di ITA 4 di Agostoni Sergio! Ben 20 le lunghezze che separano Lui dall’avversario ITA 503 Stefanoni Marco a dimostrazione che quando si affrontano i problemi di assetto con professionalita' e determinazione i risultati non tardano ad arrivare. In occasione della seconda prova il tivano si stabilizza sui 3 m/s direzione 330° ragion per cui nessun cambio di geometria viene richiesto dal comitato all’assistenza. Nessun ocs rilevato in occasione della seconda prova a dimostrazione che i regatanti ora hanno il polso della situazione. Bellissima la partenza dell’H22 ITA 106 di Silvia Zennaro (Campione del mondo in classe Europa 2011) che si porta sulla linea perfettamente sullo start. E’ ITA 25226, vincitore della prima prova Platu 25 a completare il primo giro dando ben 8 lunghezze sull’avversario ITA 25296 Fasoli Claudio mentre altre cinque lunghezze separano il secondo da ITA25225 Martini Richard. Il tivano tiene come intensita’ ma torna a sinistra di 5 gradi primo segnale di cedimento.  In classe J24 e’ ITA485 Perego Giuseppe a giungere in boa seguito a 4 lunghezze dal solito Agostoni ITA 4 che sconta una partenza non proprio azzeccata. Segue ad una lunghezza ITA 476 Spreafico Ruggero e ITA 215 Vincenzo Mercuri. In H22 ITA 112 Valli Alberto guadagna una posizione sulla Zennaro segue ITA 132 Fassitelli Ludovico. In libera e’ il solito Brivio Sergio ITA53 a dominare sulla classe. Bravissimo ITA 25226 a mantenere sino alla conclusione della prova la posizione. Altrettanto bene Fasoli Claudio ITA25296 e Molfino Michele ITA25228. Una la protesta annunciata 25225 su 25230 che pero’ non verra’ presentata. In classe J24 Perego non si lascia sfuggire l’occasione di portarsi a casa la vittoria  mentre Agostoni inspiegabilmente scivola in quarta posizione un vero peccato. Ne approfitta Vincenzo Mercuri ITA 215 che si porta a casa una bellissima seconda posizione. Bravi! Finalmente al podio Ruggero Spreafico ITA476 ma ci saremmo aspettati qualcosa di meglio dal campione della classe! In classe H22 grazie ad una strabiliante rimonta ITA 132 giunge primo superando ITA 112 ed ITA 106. Evidentemente Ludovico Fassitelli sa far camminare il suo mezzo. La Zennaro deve prendere ancora dimestichezza del mezzo ma che partenza ragazzi! Se decidera’ di dedicare ancora un po di tempo a questa classe il sesso forte dovra’ affilare i coltelli perche’ questa ragazza e’ veramente tosta. In libera non c’e’ storia per nessuno le posizioni sono scolpite nella pietra. Due prove molto belle e tecniche non c’e’ che dire verrebbe voglia di tentare la terza ma il tivano vira decisamente a sinistra di ben 30° segno inequivocabile che e’ soddisfatto del proprio lavoro e che se ne vuole andare a riposo. Il presidente di comitato lo conosce bene e lo rispetta dunque tutti a Mandello in attesa dell’arrivo delle termica pomeridiana. La flotta fa giusto in tempo a giungere nei pressi di Abbadia che il tivano si spegne definitivamente. Piu dispettosa la breva in occasione dell’unica prova disputatasi nel pomeriggio quando alle flotte dei cabinati si sono aggiunte anche le star e i ragazzi della classe 420 impegnati nella loro regata di campionato zonale. In occasione della partenza il comitato rileva breva abbastanza stesa di 3 m/s direzione 135° con qualche segnale di instabilita’ dovuto alla nuvolaglia presente sui rilievi sopra Mandello. Bisogna fare in fretta prima che si comprometta la situazione dunque via tutti in sequenza senza attendere troppo tra una flotta e la successiva. Primo giro ITA 132-112-106-53-8223-112-8421-8221-9497 la sequenza H22-Star e libera partiti prima poi ancora ITA25226-25281-25296-26018-25230-25226-25049-25496 la sequenza dei Platu25 al primo giro. Per i J24 ITA503-215-4-485-476-375 sempre al primo giro. All’arrivo Molfino, Fasoli, Bertolini per i Platu25. Per i J24 Stefanoni mantiene la posizione giungendo primo poi Agostoni autore di una rimonta da paura ben 12 le lunghezze guadagnate su Perego! Non v’e’ dubbio le bruschette hanno proprio fatto faville bravissssime! Mercuri si perde una posizione ma non e’ male nemmeno la sua performance ma non possiamo dire altrettanto di Spreafico che inspiegabilmente giunge ultimo. Perdonate l’azzardo ragazzi: non saranno le nuove vele a pregiudicare il rendimento di Vjlia? Prima di chiudere questa lunghissima dissertazione sulla regata desidero segnalare una bella iniziativa degli staristi. Visto la scarsa partecipazione (erano solo in tre in regata) hanno deciso di vivere la regata in modo insolito scambiandosi le posizioni. Al timone i prodieri e viceversa non vi dico i numeri con relative sfottute dalle rispettive parti. Complimenti dunque a questi Signori per la presenza di spirito. Purtroppo gia in occasione del lato di chiusura della regata la breva ha lasciato spazio ad una insolita montiva direzione 80° su per giu pian dei Resinelli ragion per cui non v’e’ stata possibilita’ di dare una successiva partenza. Si ringrazia l'Assistenza per l'ottimo lavoro di squadra, il Comitato Organizzatore per l’accoglienza la sentita cerimonia delle premiazioni non ultimo per il grandioso buffe’ di chiusura. Qui le classifiche per tutte le classi e alcuni scatti delle premiazioni a cura di lariovela.

(Redazione Lariovela.it)

 

Moltrasio - Campionato Invernale del Lario

12° edizione per il tradizionale appuntamento organizzato dal Circolo Vela Moltrasio riservato alle imbarcazioni a vela, cabinati e monotipi. “Basiamo l’intera stagione organizzativa su questo evento e perseveriamo nell’organizzarla ritenendoci fortunati ad avere avuto in questi anni una sempre cospicua flotta di regatanti” cosi il Direttore Sportivo Marco Nava nel suo comunicato. Come per le passate edizioni si articola su quattro date :27 Novembre 2011 – segnale ore 10:00,  4 Dicembre 2011 – segnale ore 09: 00, 29 Gennaio 2012 – segnale ore 09: 00, 5 Febbraio 2012 – segnale ore 09: 00. per un totale di otto prove con una di scarto raggiunta la quinta. Lo specchio acqueo e’ quello di sempre compreso tra gli abitati di Moltrasio, Cernobbio e Torno sul ramo comasco del Lario. Una location splendida dal punto di vista naturalistico e di pregio per la presenza delle piu belle ville nello stile liberty del primo novecento. Come ogni anno per venire incontro agli armatori di imbarcazioni che provengono da lontano il Comitato Organizzatore metterà a disposizione un numero limitato di posti barca, che verranno assegnati, a coloro che lo richiederanno con anticipo, secondo l’ordine di iscrizione e fino ad esaurimento delle disponibilità. Sara’ possibile inviare la prescrizione via fax allo 031.711991 oppure attraverso la posta elettronica info@velamoltrasio.it. Il trofeo sarà assegnato al timoniere dello yacht che avrà ottenuto (fra tutte le classi) il miglior punteggio su tutte le prove effettuate rapportato al numero dei partenti della propria classe (al netto dello scarto). Qui il Bando di Regata. Maggiori indicazioni saranno reperibili a breve sul sito dell’Associazione www.velamoltrasio.it.

(Redazione -Lariovela.it)

 

13 Ago 2011 EUROPA CLASS WORLD CHAMPIONSHP

Giornata di sole e vento in Alto Lago come degna conclusione di un Campionato del Mondo regolare tecnico e disputato su undici prove tutte combattute per la maggior parte con vento ed onda corta tipica della Breva dell’alto lago di Como. Una splendida Silvia Zennaro 22 anni chioggiotta, tesserata per la Compagnia della Vela di Venezia porta all’Italia il titolo di Campione del Mondo Femminile , prevalendo sulla rivale con un’ultima prova da “maestra”. Silvia in questo campionato ha dimostrando carattere, capacita’ tecniche ottima tattica e concentrazione fantastica. La danese Anna Livbjerg sua degna avversaria prima in classifica al momento di scendere in acqua nell'ultima prova ha dovuto cedere il testimone ad una Silvia strabiliante che ha tagliando l’arrivo da sola dopo aver passato tutte le boe in testa ed essersi liberata dal controllo della sua avversaria aumentando progressivamente il distacco sino a portarlo a 1 minuto e 40 secondi. Un abisso in una classe dove le prime dieci di solito girano la boa in 30 /40 secondi! L’altalena della classifica dopo ogni prova disputata e’ stata da cardiopalma :In occasione della prima prova Silvia e' terza ed Anna quinta: Silvia dunque e’ prima in classifica. La seconda prova e’ vinta dalla danese Anna, seguita dalla nostra portacolori che si porta seconda in generale. La terza prova vede prima con distacco Silvia e seconda la danese. Il campionato si conclude quindi con due primi classificati (Silvia e Anna) a pari merito, ma il titolo va a Silvia che ha i migliori piazzamenti con 4 primi. La danese Anna comunque brava e degna del primo posto passa al secondo posto avendo vinto tre prove BRAVISSIME! Terza e’ la tedesca Janika Puls ottima ma con un distacco di 20 punti . Da notare la correttezza e regolarita’ delle atlete della “Pink power fleet”: solo due proteste nelle ultime tre prove dell’ultima giornata. Campione del mondo Europa Class maschile e’ con pieno merito il Danese Tobias Hemdorff gia’ primo in classifica stamane: impressionante il suo score: 6 primi posti un secondo un terzo un quarto (scarta un nono ed un 34° nella prova disputata con poco vento). Nelle pen'ultime prove si e’ confermato con 3 primi posti e secondo lo Spagnolo Garard Marin Julia, giunto 3°, 8°, 2° nelle conclusive. Guadagna nell’ultima giornata la terza posizione il Norvegese Magnus Andersen con un 13°, 14° e 3°. Le numerose le proteste presentate nell'ultima giornata ritardano la premiazione, ma le risultanze coinvolgono solo le posizioni dall’ottavo in poi.
Il commento di Team Coach Raffaele Ravaglia
"Campionato del mondo femminile fantastico con due ottime interpreti e le altre distaccate nel rendimento anche se costanti. Campionato del Mondo Maschile Gold Fleet: 50 interpreti fantastici tutti bravi ed agguerriti, Tobias Hemdorff e’ sicuramente superbravo con una marcia in piu’, ma gli altri 49 meritavano ed era difficilissimo farli stare dietro. Il campionato si chiude con una premiazione fantastica con un podio sullo sfondo delle montagne dell’alto lago con montive e breva che increspano il lago. La Europa Class lascia un ricordo di se a Gravedona ottimo e di grande correttezza ed educazione".
Classifiche
Gold Fleet:
1. DEN 1755 Tobias Hemdorff, 2. ESP 6 Garard Marin Julia, 3. NOR 430 Magnus Andersen, 4. SWE 3656 Carl Hagberg, 5. SWE 3632 Hampus Appelgren, 6. SWE 45 Emil Bengston, 7. SWE 21 Albin Gipperth, 8. SWE 6 Markus Hoglander, 9. SWE 3605 David Kolby, 10.DEN 1758 Mathias Livbjerg
primo dei concorrenti maschi italiani in gara Nicola Monti di Lecco ITA 1187
al 20°posto gli altri oltre il 40° posto.
Flotta Rosa – Women
1. ITA 1189 Silvia Zennaro, 2. DEN 1757 Anna Livbjerg, 3. GER 99 Janika Puls, 4. DEN 85 Trine Bentzen ,5. GER 82 Stine Paeper, 6. SWE 2 Julia Carlsson, 7. SWE 28 Antonia Sjostedt, 8. SWE 24 Julia Gross, 9. SWE 3619 Anna Mikkelsen, 10. DEN 23 Christina Andersen
Le alter italiane si qualificano oltre il 50° posto

(Henriette Peona SCL)

 

25-26 Giu. Coppa Citta' di Lecco Trofeo Gino Cicardi

Sotto una bella breva tesa ha avuto inizio sabato scorso la Coppa Citta’ di Lecco Trofeo Gino Cicardi  regata velica organizzata dalla Societa’ Canottieri Lecco. Due le prove regolari e molto combattute portate a termine nella prima giornata. Per la Domenica ci si aspettava un bel tivano ma cosi non e’ stato, una flebile arietta’ da nord (tivanello) non e’ stata sufficiente per completare la prova del mattino pertanto tutto da rifare. Nel frattempo verso le undici in localita’ Moregallo la breva dei laghetti  faceva capolino portando un po di sereno nell’animo dei regatanti. Dopo le verifiche sul campo, il Comitato di Regata presieduto dall’Ufficiale Enea Beretta coadiuvato dalle Colleghe Alessandra Frigerio ed Henriette Peona ha richiamato la flotta in acqua e dato corso ad una strabiliante prova che ha di fatto ha ratificato le posizioni che si erano gia’ delineate nelle giornata precedente. In classe Platu 25 non c’e’ stata storia per nessuno, Domenico Bertolini e il suo equipaggio (Laura Clerici, Paolo Longhi, Anerito Manente, Giovanni Spinozzi) archiviata la prima prova con un settimo, nel proseguo non ha lasciato spazio a nessuno stravincendo di fatto tutto cio’ che era possibile vincere. Primo in compensato nella libera, primo di classe e soprattutto primo al trofeo Gino Cicardi consegnato dalla figlia dello stimato atleta ed arbitro scomparso e moglie di Domenico e qui si capisce perche’ il timoniere dello Sguscio in questa occasione ha fatto faville. Sempre in Platu 25 e’ ITA 25426 Granzo Michele, Orza Minore Italienne che si porta a casa il secondo con un bellissimo terzo posto meritatamente guadagnato nell’ultima prova. A chiudere il podio di classe, ITA 25281 Bassani Duilio, LNIMa  "a sail prima" a 17 punti pari merito con ITA 25262 Azzoni Michele, CVT Enjoy (Manuel, Giovanni, Michele, Simone, Pietro, Lorenzo) un equipaggio di giovani atleti nati sotto le ali del compianto Alfio Peraboni.  “Un risultato piu che soddisfacente che dedichiamo al nostro Mister” cosi i simpaticissimi atleti del Tivano. In classe J24 e’ Ruggero Spreafico su Vilja a conquistarsi la vittoria di classe e il secondo nella generale seguito da Marco Stefanoni premiato dal Consigliere alla Vela Henritte Peona come miglior velista della Canottieri Lecco. “Marco e il suo equipaggio meritava questo premio perche’ in questi anni ha conseguito vittorie e ottimi piazzamenti sui laghi e sui mari di tutta Europa portando in tal modo alto il sigillo della nostra Societa’. Desidero ringraziare altresi’ i tanti atleti del Circolo Velico Tivano  e gli altrettanti della Lega Navale di Mandello per il loro entusiasmo nel partecipare alle regate in Canottieri” cosi il Consigliere alla vela della SCL. Tirate le somme una bella manifestazione che ha impegnato tutto lo staff della Canottieri Lecco (Renato, Fulvio, Stefano, Fulvia,  Marcello) ai quali va un sentito ringraziamento per  la splendida accoglienza a tutti i partecipanti. Alcuni scatti a cura di Lariovela nel fotoalbum e la classifica generale.

(Redazione - Lariovela.it)

 

18-19 Giu. - Bellano - ITA 499 Una "Splendida zampata"

Avete presente il gatto che gioca col topo? Questa la sensazione che devono aver provato i timonieri della classe j24 in occasione della terza tappa dell’estivo andata in scena sotto l’egida del Circolo Vela Bellano lo scorso fine settimana. Il contesto potrebbe sembrare quello di sempre: un manipolo di appassionati velisti alla guida della classifica del campionato estivo che si danno battaglia su un campo di regata per l’occasione particolarmente bagnato ma ecco’ giungere l’elemento che scombina l’equilibrio. Uno di loro subito dopo la partenza della prima prova inspiegabilmente prende un bordo improbabile a centro lago che lo porta ad arrivare ultimo in assoluto. Persino i tre meteor in gara (che desolazione!) partiti ben sei minuti dopo riescono a superarlo! Pierluigi Puthod una leggenda nei Fun ora nei J24 al timone di ITA499 Splendida non e’ nuovo a questi exploit . Sembra addirittura che se li vada a cercare in una sorta di rito propiziatorio a Lui necessario per ripartire alla grande. Nella giornata seguente un primo e due secondi in una sorta di “zampata finale” mettono fine alle speranze di vittoria di chi con tanto zelo si era prodigato fin a quel momento. Questa la grandezza dei Campioni! Per la verita’ a soli tre punti di distacco un altro professionista che ha fatto la storia della classe soprattutto nei primi anni dopo la rinascita della stessa: Marco Stefanoni e il suo team ha sempre affrontato ogni impegno con la determinazione e la passione tipica della classe industriale lecchese. Non a caso anche quest’anno guida la classifica del campionato anche se di misura con Mondelli e Bertone su ITA381 JJ Extralarge il primo Comasco e il secondo preso a prestito dalla vicina Liguria. Visto nel suo complesso dunque il campionato dopo tre prove e’ ancora aperto a dimostrazione che non bastano delle belle prove a garantirsi il titolo di campione della XV^ zona. I Campioni sono avvertiti. La prossima tappa sara’ a Mandello il 23 – 24 Luglio in occasione del Trofeo Rebollini nel frattempo alcuni appuntamenti utili come allenamento nel basso Lario a cominciare dalla Coppa Citta di Lecco che andra’ in scena il prossimo fine settimana 25, 26 Giugno, la Lei & Lui, solo per tutti del 3 Luglio  e la novita’ introdotta solo di recente dal CVT l’Alfio CUP del 9 Luglio in memoria di Alfio Peraboni, una stella che ora brilla nei cuori di tanti Amici staristi e non solo.

(enea beretta  Lariovela.it)

 

25-26 Giugno- Coppa Citta' di Lecco - Regata in classe libera

E’ il secondo appuntamento per la classe libera organizzato in giugno dalla Societa’ Canottieri Lecco dopo la particolarissima edizione della Coppa della Repubblica. La regata che si svolge nello specchio acqueo del basso Lario di fronte alla citta’ di manzoniana memoria, richiama ogni anno un buon numero d’imbarcazioni grazie all’accoglienza del Comitato Organizzatore e alla particolare collocazione spazio temporale. Quest’anno ad unirsi alla multiforme classe libera, gli One-design Platu25 che disputano una delle tappe dello zonale. Si articola in due giornate con inizio alle 13:30 di sabato per proseguire per tutta la mattinata di domenica. A conclusione delle prove ed esperite le formalita’, la cerimonia delle premiazioni con la consegna del “Trofeo triennale in memoria di Gino Cicardi” assegnato all’imbarcazione cabinato a bulbo che per tre anni (anche non consecutivi) giungera’ 1° in tempo assoluto. Premi al 1°-2°-3° in tempo compensato per la classe libera e ancora premi 1°-2°-3° per la classe Platu25. Premio a sorpresa dedicato ai 150° Unità d’Italia. A conclusione dell’intensa giornata un momento per stare tutti insieme coccolati dalla impeccabile organizzazione del Comitato Organizzatore

Qui il Bando di Regata e il Modulo d’iscrizione

(Enea Beretta Lariovela.it)

 

12-giu. 2011 - 4° Meeting Optimist Domaso

Fine settima spumeggiante per i piccoli atleti del Circolo Vela Bellano. I due fratelli Panigoni Mattia e Tommaso al 4° meeting Optimist andato in scena a Domaso sotto l’egida del Circolo Vela Canottieri Domaso e dello Yacht Club Como MILA CVD hanno letteralmente fatto man bassa di premi. Alla manifestazione inserita nel circuito meeting della XV^ Zona FIV  hanno preso parte ben 65 piccoli atleti provenienti dai laghi lombardo/Piemontesi. Condizioni ottimali hanno permesso al Comitato di Regata presieduto dall’Ufficiale di Gara Enea Beretta coadiuvato dai Colleghi Baldrati e Nessi di completare in modo regolare tutte le prove in programma. Negli Juniores e’ Mattia Panigoni, con due successi parziali e un secondo posto, ad aver avuto la meglio sul compagno di squadra bellanese Rodolfo Di Laghi.Terzo a pari punti Andrea Totis della LNI di Mandello del Lario. Nei Cadetti vittoria incontrastata di Tommaso Panigoni del Circolo Vela Bellano (1,1), seguito da un bellissimo secondo posto di Daniele Crescini dell’AVAS Lovere (4, 3) ed un terzo di Paolo Peracca del Circolo AVAL-CVD di Gravedona (3, 4) , che hanno chiuso a parità di punti.  Ricchissimi premi sono stati distribuiti ai vincitori in occasione della sentita cerimonia delle premiazioni. Grazie alla generosita’ dello sponsor Nautica Sport di Colico tutti i ragazzi hanno ricevuto utilissimi gadget.  Come per le passate edizioni del meeting, un premio speciale e’ stato riservato all’allenatore/trice in ragione “del grande lavorio che essi dedicano ai ragazzi per farli crescere allo sport della vela”. A ricevere il premio direttamente dalle mani del direttore di gara e sponsor Enea Beretta  l’allenatrice Patrizia Bertassello della LNI Milano. E per chiudere in bellezza una bella foto di gruppo con i ragazzi a ricostruire il tricolore che “lega idealmente tutti gli atleti della vela in quello che è l’eccellenza sportiva dell’Italia” cosi hanno voluto sottolineare gli organizzatori Massimo Bernasconi e Giancarlo Montorfano. Nel Fotoalbum gli scatti della manifestazione a cura della redazione. Classifica Cadetti, Juniore

(Uff. Stampa Lariovela.it)

 

11 Giu. 2011 - Trofeo Breva - Circolo Vela Pescallo

Se vi piacciono le imprese difficili dovete provare a regatare a Bellagio! Questa l’opinione di un vecchio lupo di lago. In effetti chi ha  provato a solcare quella bellissima porzione di Lario si e’ certamente accorto che non esiste bordo buono qui la natura si e’ divertita a creare condizioni cosi disparate da mettere in difficolta’ anche il tattico piu navigato. Nel volgere di poche centinaia di metri si possono incontrare due o tre differenti arie senza contare le innumerevoli mollane traditrici dislocate a macchia di leopardo. Dev’essere stata la sensazione che hanno provato quest’oggi i regatanti che si sono cimentati nel “Trofeo Breva” regata velica organizzata dal Circolo vela Pescallo nello specchio acqueo antistante l'omonima localita'. Alla partenza in effetti il vento da sud appunto la breva era presente e anche abbastanza sostenuta, poi nel breve volgere di una quarantina di minuti e’ andata via via scemando lasciando posto d’apprima a qualche montiva poi da vento da nord richiamato dai temporaletti locali. Un vero rompicapo per la flotta di imbarcazioni in classe libera che si e’ cimentata in questa impresa. Al termine del primo giro in testa in tempo reale l’etchell lady tina dell’armatore Luigi Pellegrini seguito a ruota dall’este 24 Fantaghiro di Vedani e dal J24 Dragon di Luca Benardi. Nel proseguo le posizioni si sono solo parzialmente invertite ma con distacchi talmente risori da rendere quasi del tutto inutili i conteggi finali per i tempi compensati. Nel proseguo visto il perdurare dell’instabilita’ il  Comitato di Regata presieduto dall’Ufficiale Enea Beretta ha deciso di ridurre la regata salvando di fatto la manifestazione. Alla cerimonia delle premiazioni svoltasi all’interno dei locali di villa Gilardoni una folta rappresentanza delle barche in regata accolta dallo staff al completo del Circolo Vela Pescallo. Un momento particolarmente gradito da tutti soprattutto per il clima conviviale istauratosi tra i presenti. In definitiva una bella manifestazione che meriterebbe una maggiore partecipazione. Podio per Luca Benardi su Dragon j24 seguito da Vedani su Fantaghiro’ ed infine Luca Paone su Varenne UFO. Alcuni scatti della premiazione a cura di lariovela nel fotoalbum.

(Redazione di Lariovela.it)

 

2 Giugno 2011 - Un Gagliardo Tivano anima la Coppa della Repubblica.

Un due giugno un po sottotono per alcuni, sopra ogni aspettativa per altri, sta di fatto che alla Coppa della Repubblica regata velica organizzata dalla Societa’ Canottieri Lecco e patrocinata dalla Prefettura della citta’ manzoniana, hanno preso parte un numero esiguo d’imbarcazioni. Complice il lungo ponte, la meteo non delle migliori dei giorni precedenti non ultimo la concomitanza dei campionati nazionali ed europei delle classi veliche piu in voga sul Lario, non si e’avuto il ritorno di presenze che ci si aspettava.Di contro la giornata  e’ stata molto buona dal punto di vista della meteo con un gagliardo tivano di 8 m/s che ha spirato per l’intera mattinata su tutto il basso Lario. A dirigere la competizione l’Ufficiale della Federazione Italiana Vela Enea Beretta coadiuvato dai Colleghi Frigerio, Ravaglia e Peona. Il campo classico a bastone con staccheto e’ stato posizionato nello specchio acqueo antistante la storica sede di via del nullo. Alle otto e trenta in punto come da programma il via alla prima prova conclusasi dopo circa 45 minuti di gara molto combattuta. A tagliare il traguardo in tempo reale Lo Sguscio di Bertolini Domenico seguito da Kong Bambino Viziato di Richard  Martini e Erika di Cesare Carobbio. Trattandosi di regata a compensi conti fatti nella prima prova e’ Agostoni Sergio su bruschetta che conquista il primo posto dopo una sfida all’ultimo bordo con la new entry della classe j24 Colombo Andrea al comando di Serena. Nella seconda prova un passaggio di boa non riuscito perfettamente di Agostoni ha permesso al temibile avversario Colombo di controllare la regata portandosi al traguardo con un minuto di distacco. Ancora piu combattuta la battaglia in acqua tra i due Platu; Martini su Bambino Viziato e Bertolini su lo sguscio conclusasi a colpi di regolamento nella discussione della protesta che ne e’ seguita. Insomma poche barche ma buoni marinai che hanno saputo profittare della bella giornata per divertire e divertirsi. Sentita come ogni edizione la cerimonia delle premiazioni alla presenza del Prefetto di Lecco Dott. Marco Valentini preceduta dall’inno di Mameli cantato da tutti gli atleti. Simpatica l’idea di dedicare la coppa della Repubblica al timoniere piu “navigato” Sergio Agostoni 73 anni splendidamente portati. Segue classifica (1) Colombo Andrea “Serena”, (2) Agostoni Sergio “Bruschetta”, (3) Martini Richard (Bambino Viziato), (4) Carobbio Cesare “Erika”, (5) Bertolini Domenico “Lo Sguscio”, (6) Cicardi Pietro “Tigre Bianca”, (7) Bassani Duilio “A SAIL 1MA”. Nel fotoalbum gli scatti della manifestazione.

(Redazione Lariovela.it)

 

22 Maggio 2011 - Mandello - Trofeo Carcano - Star

Una trentina gli staristi che hanno preso parte al trofeo Carcano storico appuntamento del panorama velico tardo primaverile organizzato dalla locale sezione della Lega Navale di Mandello del Lario. Dedicata al pioniere del design velico che negli anni 60 firmo’ i progetti delle prime barche a dislocamento leggero a forte raddrizzamento di forma dalla caratteristica prua a V,  la manifestazione pur non facendo parte del calendario nazionale di classe, gode dell’apprezzamento dei velisti lariani  ma non solo. L’ottimo supporto che il Comitato Organizzatore della Lega Navale mandellese ha saputo dare negli anni, ha fatto si che l’evento diventasse un appuntamento imprescindibile per gli appassionati della star. Ma il trofeo Carcano non e’ solo competizione e’ anche occasione di ritrovo per tanti velisti che dopo il fermo stagionale desiderano scambiare due chiacchere tra amici. “Quest’anno abbiamo deciso di rendere ancora piu piacevole la permanenza degli atleti organizzando per loro una serata di gala” cosi il responsabile sportivo Simonetta Martini. Particolare e gradita la cena a lume di candela ma ancor di piu’ la musica e i balli che ne sono seguiti. Tornando all’evento sportivo da segnalare che nella giornata di sabato si sono disputate due prove regolari sotto una potente breva. Il campo scelto dal Comitato di Regata classico iscira 3 posizionato nello specchio acqueo compreso tra gli abitati di Abbadia Lariana e Lecco ha permesso a tutti d’impostare una buona tattica Purtroppo un violento temporale scatenatosi al termine della seconda prova  ha costretto un paio di equipaggi al ritiro per rotture. La classifica e’ stata dominata dalla coppia Buzzi, Barinelli che ha messo in chiaro subito le proprie intenzioni con un primo e un secondo piazzamento. Altrettanto buona la prestazione di Locatelli e Oggioni con un primo e un secondo nella seconda e terza prova giungendo a solo tre punti dai vincitori. Canali e Pianola si sono aggiudicati il terzo posto nonostante Sodano e Portoni ad insidiare i calcagni. Insomma non si puo’ certo dire che non si siano visti dei bei match. Ringrazio i velisti che hanno risposto al nostro invito, ringrazio i  miei collaboratori per l’ottimo lavoro svolto ma lasciate che il mio ringraziamento vada soprattutto alla famiglia Carcano che ogni anno con grande generosita’ ci supporta in questo non facile compito” cosi il Presidente della Lega Navale di Mandello Aldo Mingardi in occasione della cerimonia delle premizioni. La classifica

(enea beretta Lariovela.it)

 

15 Maggio 2011 - Dervio - Lario x 2 la leggenda continua

“Sereno in cuore nonostante il meteo” cosi Angelo Stanzione del Centro Geofisico Prealpino di Varese (uno dei tre meteorologi cresciuti sotto le ali del compianto Salvatore Furia) andava a chiudere sconsolato il mattinale delle 7:20 di Radio RAI 1 sabato scorso dopo aver paventato per la successiva nottata temporali violenti con  possibilita’ di grandinate nella parte pedemontana del Lario. Insomma tutt’altro che confortanti le indicazioni meteo diramate dagli scienziati del tempo di Campo dei Fiori. Ma la situazione nonostante le belle giornate che hanno preceduto il fine settimana era gia stata delineata sin dalla giornata di giovedì. Qualcosa andava fatto per salvare la bella manifestazione giunta quest’anno alla sua undicesima edizione. E’ proprio in questo “clima” d’incertezza che e’ nata l’idea su come preservare la sicurezza dei regatanti da una parte e il contenuto tecnico della prova dall’altra. “Mi sono ispirato al Regolamento d’Altura FIV per mettere a punto le Istruzioni di Regata nel contempo ho proposto al responsabile della Flotta degli Orza 6 Duccio Tirrito di installare a bordo delle barche piu piccole i tracciatori Ghostway per visionare in tempo reale posizione e velocita’ delle stesse” cosi l’Ufficiale di Gara FIV e Presidente del Comitato di Regata Enea Beretta. Questi gli antefatti in realta’ la situazione e’ stata migliore del previsto con un solo groppo manifestatosi nel basso lario nella prima parte della nottata. Dieci minuti di forte vento che hanno creato qualche piccolo inconveniente o poco piu ai regatanti trovatesi proprio sotto il fronte di caduta dell’aria. In occasione del briefing delle 11:00 gli organizzatori coadiuvati dal responsabile della protezione civile e dalla divisione in acqua della croce rossa avevano dato loro tutte le istruzioni su come affrontare tale evenienza. Trenta gli equipaggi iscritti provenienti in maggior parte dal lario ma non solo. Un equipaggio croato ha dato infatti quel tocco di internazionalita che in situazioni simili non guasta. Leggermente meno della precedente edizione ma in considerazione di quanto detto, si e’ trattato di un buona partecipazione. Il segnale di via e’ stato dato intorno alle 13 sotto una bella breva distesa direzione 190° di 4 m/s che ha permesso a tutti di impostare una buona tattica di partenza. Dopo aver affrontato lo stacchetto posto a circa 700 metri dalla linea di partenza i regatanti si sono diretti al primo waypoint di Domaso raggiunto dalle barche piu lente in circa un ora. La rotta prevedeva le tappe Domaso, Olcio, Domaso, Dervio per un totale di una cinquantina di miglia. I volontari del comitato organizzatore hanno presidiato per tutto il tempo della manifestazione le boe segnando i passaggi con  i relativi tempi. Sul fronte dei risultati da segnalare la bella performance dell’equipaggio di ITA 3387 Bradani Giovanni e Confortola Luca su Grand Surprise che ha completato la regata in 8ore 44min e 53 sec. Sfiorato il record di percorrenza a dimostrazione che questa e’ stata una delle edizioni piu ventose. In classe Orza  la classifica e’ la seguente: (1) ITA601 BIFULCO OTTAVIO, ORLANDINI LORENZO, (2) ITA607 MIGLIETTI ALESSANDRO, BARONI GUIDO, (3) ITA 609 MERLO ROBERTO, MERLO RICCARDO,  In classe 2:  (1)FRA 383 NICOLA RONCORONI, BENEGGI ELENA, (2) ITA 14215 LUCA AMBROSINI, SOUL PANIZZA (3) ITA 793 BEDINI FLAVIO, OTTOLINA EMANUELE, In classe 3: (1) ITA 3387 BRADANI GIOVANNI CONFORTOLA LUCA, (2) 47 GHEZZI MATTIA, BONELLI MARIO, (3) 106 CAROBBIO CESARE, GEROSA GIORGIO, In tempo compensato (1) ITA 14215 LUCA AMBROSINI, SOUL PANIZZA (2) ITA 601 BIFULCO OTTAVIO, ORLANDINI LORENZO, (3) ITA 607 MIGLIETTI ALESSANDRO, BARONI GUIDO.  “Un grazie sentito va ai nostri volontari che si sono prodigati nella gestione della regata e nell’accoglienza. Al Comitato di Regata Enea Beretta, Manuela Migliavada, Valter Ghezzi ai responsabili della croce rossa in acqua ai volontari della Guardia Costiera va il nostro piu sentito ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto” Con queste parole Massimo Frediani deus ex machina della lario x 2 ha dato inizio alla splendida cerimonia delle premiazioni.  Anche quest’anno possiamo dunque affermare che Orza Minore ha centrato l’obiettivo di far navigare in sicurezza e di accogliere splendidamente tutti gli appassionati di vela del nostro Lario. Qui si possono visionare le foto a cura di lariovela, le classifiche e altre info sull'evento sul sito ufficiale di Orza Minore.

(Redazione Lariovela.it)

 

27 Marzo 2011 - Dervio - Primo Meeting Optimist

I primo meeting optimist e’ sempre il piu atteso e le ragioni sono molteplici ad iniziare dalle giuste aspettative dei timonieri piu grandicelli desiderosi di mettersi alla prova dopo il lavoro di affinamento nella conduzione e nella tattica frutto delle dure ore di allenamenti della stagione invernale. I piccini che hanno da poco appreso le basi della navigazione si preparano alla loro prima esperienza di gioco vela insieme ai coetanei. Gli istruttori impartiscono ordini perentori ai piu riottosi e navigati e nel contempo chiocciano i piu piccini consapevoli del loro turbamento. E’ un piacere assistere alle operazioni di armamento delle piccole imbarcazioni! Tra di loro qualche genitore che ancora non sa bene come rendersi utile; quei nodi che i piccini fanno con estrema naturalezza rimarranno ancora per tanto tempo un mistero e poi e poi i dubbi dell’ultima ora: “non e’ che in mezzo a quella bolgia qualcuno si perde nostro figlio in acqua?” Gli organizzatori si fanno in quattro per mettere a punto la macchina organizzativa perche’ gestire al meglio un meeting richiede passione, professionalita’ e tanta voglia di fare bene il proprio mestiere. Tutti indistintamente lavorano, chi si occupa delle attrezzature chi dei gommoni, boe, pesi, cime etc, le signore in segreteria e poi a disposizione dei cambusieri quando dovranno sfamare le voracissime bocche al termine delle regate.   Il Comitato di Regata che nei giorni precedenti l’evento ha predisposto i documenti che governano la manifestazione, sul posto si deve occupare dell’allestimento del navetto e di dare disposizioni all’assistenza per il posizionamento del campo. Solo quando tutto e’ pronto e il vento e’ propizio allora si puo’ dare inizio ai giochi. Cinquantacinque le piccole  imbarcazioni scese in acqua sotto una fitta pioggia e un flebile tivano domenica scorsa a Dervio. I trentatre juniores e ventidue cadetti dopo una breve attesa sono stati rispediti a terra dal Comitato di Regata  che ha ritenuto piu opportuno procedere in tal senso in attesa del volgere della situazione. Dopo circa un’oretta una flebile breva e’ riuscita a farsi breccia tra le dispettose montive, ragion per cui il Comitato, richiamato in acqua i regatanti, ha potuto dare inizio alla regata. Partenza al cardiopalmo per gli juniores e c’era d’aspettarselo con buona parte della flotta allo start con la prua a pochi centimetri dalla linea di partenza. I cadetti hanno affrontato la loro prima regata senza forzature dedicandosi prevalentemente alla conduzione marinaresca dei “Gusci di noce”. Una prova regolare che ha dato a tutti la possibilita’ di esprimersi al meglio. Purtroppo all’arrivo dell’ultimo cadetto l’aria ha deciso di abbandonare definitivamente il campo obbligando il Comitato ha chiudere anzitempo la manifestazione. A terra i ragazzini sono stati accolti con una fumante tazza di te’ e poi dopo le operazioni di disarmo una abbondante pasta. Ma vediamo i risultati: Partendo dai Cadetti in terza posizione Virginia Zanetto della LNI Arona che vince anche il primo premio femminile. Salendo in classifica Alessandro Venini LNI di Mandello del Lario e Tommaso Panigoni del CV Bellano. In classe Juniores e’ il fratello Mattia Panigoni a conquistare la vetta del podio a rimarcare l’egemonia del Circolo Vela Bellano. Secondo Luca Falzoni  della LNI Milano seguito ancora dal bellanese Nicolo’ Mazzocchi. Prima fra le ragazze Maddalena Rossi in quinta posizione nella generale. In occasione delle cerimonia delle premiazioni il presidente del Comitato Organizzatore ha voluto ricordare il compianto Emanuele Formica il piccolo optimista derviese al quale e’ stata dedicata la manifestazione. In definitiva un meeting ben riuscito grazie alla collaborazione di tutti a cominciare dai regatanti e dai loro istruttori, il Comitato di Regata Presieduto dall’Ufficiale Enea Beretta con i Colleghi Carlo Bossi e Biagio Crispino, la Giuria presieduta dall’Ufficiale Nicola Paglialunga con i Colleghi Alessandro Pezzoli e Antonio Cozzoli. Un grazie sentito al Presidente  Maurizio Citterio e a tutti i collaboratori del CVD; Mirella, Fabrizio, Antonio, Piero, Giacomo, Elio, Pietro, Michele senza dimenticare le meravigliose signore che grazie alle loro premure non e’ mancato nulla a nessuno! Il prossimo meeting e’ in programma per il primo maggio sul lago Maggiore a Cannobio nella speranza che per quella data la meteo si sia definitivamente stabilizzata. Le foto delle premiazioni nel fotoalbum di lariovela.

(Redazione Lariovela.it)

 

18-20 Marzo - Splendido l’interzonale di Mandello del Lario!

Tre intense giornate di vela hanno caratterizzato l’interzonale Optimist andato in scena sotto l’egida della locale sezione della Lega Navale di Mandello del Lario. Poco meno di centoquaranta giovani timonieri provenienti dalle Zone I, XIV e XV hanno avuto la possibilita’ di sfidarsi nelle stesse acque dove fuoriclasse della vela del calibro di Alfio Peraboni  (lo starista recentemente scomparso che negli anni ottanta riporto’ vittorie straordinarie: due Bronzi olimpici a Mosca nel 1989 e a Los Angeles nel 1984 e la Coppa del Mondo nel 1984) ha vissuto e si e’ formato. Sempre in questa porzione di Lario Danilo Folli continua a forgiare una ad una le star scelte da Paul Cayard, Mark Reynolds e Vince Brun. La storia di questa cittadina fatta di gente laboriosa ed illuminata e’ costellata di piccoli e grandi successi come la stessa  sezione della Lega Navale cominciata in una sera d’inverno del 1965 davanti al camino acceso di casa Zelioli in compagnia di Costanzo Carcano detto l’ammiraglio, il vero perno dell’operazione, Antonio Pini e l’ingegner Albrizzi. Molta acqua e’ passata sotto i ponti ma la passione per la vela quella autentica fatta di sacrifici ma anche di grandi soddisfazioni rimane radicata tra questa gente prova ne sia che questa meravigliosa manifestazione fortemente voluta dall’attuale dirigenza capitanata da Aldo Mingardi e’ stata  portata a termine splendidamente. Tornando alla regata  nelle tre giornate di vela si sono avute condizioni assai mutevoli che hanno reso la competizione interessante sotto l’aspetto tecnico e al tempo stesso equilibrata per tutti. Giornata tersa venerdi sotto vento di phoen che ha soffiato per tutto il pomeriggio con punte di 12 m/s, Tre splendide prove al termine delle quali e’ passata subito al comando la giovane Anna Giudiceandrea del Circolo Vela Torbole, seguita dal Bellanese Rodolfo Di Laghi e da Bianca Pirrone, sempre del Circolo Vela Torbole. Primo dei padroni di casa Raffaele Giuliani  che ha conquistato la sesta posizione con la vittoria nell'ultima prova di giornata. Sabato condizioni perturbate hanno impedito alla breva (vento termico locale che spira da sud ndr) di stabilizzarsi come di consueto rendendo il campo di regata molto incerto e ricco di salti di vento. Due prove dove hanno vinto coloro che sono stati capaci di attuare soluzioni tattiche assai raffinate. In definitiva dopo cinque prove e’ passato al comando Mirra Riccardo dello Yacht Club Italiano di Genova, seguito dalla prima femminile Bianca Pirrone del Circolo Vela Torbole e a chiudere Matteo Pilati del Circolo Vela Toscolano Maderno. Un cielo plumbeo ha caratterizzato le prime ore della mattinata di Domenica poi d’incanto uno squarcio di azzurro ha riportato il buono umore tra i partecipanti. All’ora stabilita cielo terso con breva di 7 m/s che ha permesso il disputarsi delle conclusive tre prove. Inutile dire della soddisfazione di tutti a cominciare dal Comitato Organizzatore che con la collaborazione dello staff a terra ed in acqua e’ riuscito a portare a termine otto delle nove prove in programma. A dirigere la manifestazione sono stati chiamati dalla Federazione Italiana Vela il Sig.Cuccotti Luigi in qualità di Presidente del Comitato di Regata e il Sig. Riccardo Antoni suo omologo per quanto concerne il Comitato delle Proteste. Molto apprezzata l’accoglienza nei riguardi dei ragazzi e dei loro accompagnatori durante tutta la manifestazione e in particolar modo al ritorno delle intense giornate di vela. Nonostante i numeri in campo grazie alla perfetta organizzazione e alla collaborazione degli sponsor tutto e’ filato per il meglio. Tornando ai risultati sportivi tra i primi cinque classificati troviamo al primo posto Zeni Patrik del Fraglia Vela Malcesine che dopo aver sofferto sotto ventone si e’ ripreso con tre prime posizioni con vento regolare. A seguire con situazione inversa Mirra Riccardo dello Yacht Italiano, Pirrone Bianca del Circolo Vela Torbole, Di Laghi Rodolfo del Circolo Vela Bellano e Brichetti Francesco del Fraglia Vela Malcesine. La Federazione Italiana Vela comunica che accederanno alla prima Nazionale di Andora del 7 -10 Aprile i primi trentaquattro timonieri che hanno superato le selezioni a Mandello del Lario. Alla cerimonia delle premiazioni erano presenti l’assessore allo sport Luciano Benigni e i rappresentanti degli Sponsor. Coppe ai primi cinque classificati e magliette ricordo a tutti i partecipanti. Gli scatti della manifestazione nel fotoalbum mentre la classifica e' visionabile qui.

(Enea Beretta Lariovela.it)

 

Una regata per l’unita’ d’Italia

17 e 26 Marzo Lecco- Valmadrera

Il giorno 17 marzo in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'unita d'Italia un bel gruppo di giovani regatanti delle classi Optimist ed Europa di stanza presso la Societa' Canottieri Lecco, sfileranno nello specchio acqueo antistante il lungolago. Data la particolarita’ dell’evento verra’ permesso a tutte le imbarcazioni di inalberare il tricolore. Una piccola concessione al Regolamento di Regata dal grande impatto visivo ma soprattutto dal forte significato di condivisione per le celebrazioni di questo importante evento. I partecipanti indosseranno la maglia tricolore  con il logo che il comitato dei festeggiamenti ha coniato per l’occasione. Il 26 marzo salvo indicazioni diverse dalla Prefettura di Lecco saranno tutti gli armatori di cabinati e qui la collaborazione con i soci dei Circoli rivieraschi, le flotte di monotipia  e altri cabinati che si cimenteranno una una sorta di regata/sfilata nel primo bacino di Lecco aperta naturalmente a tutti gli appassionati del nostro lago. Anche a loro verra’ offerta la maglia e il tricolore. Al termine della manifestazione il gruppo organizzatore accogliera' i partecipanti nella stupenda location della Canottieri Lecco per un momento di festa insieme davanti ad un piatto di pasta tricolore. Un modo certamente insolito per festeggiare questa bella ed importante ricorrenza utile a rinsaldare il sentimento di appartenenza alla nostra bell’Italia. Gli interessati si possono rivolgere presso la segreteria della storica Societa’ di via del Nullo per ottenere ulteriori informazioni.

(enea beretta Lariovela.it)

 

16 Marzo Cum grano salis…il contravveleno di Plinio il Vecchio

Un poco di pepe nella vita rende le pietanze piu appetitose ma se si eccede si ottiene il risultato opposto. Non  torno sulla polemica della stazza visto che avevo chiarito bene i termini della stessa esorterei l’interessato a rileggersi la mia lettera in modo che si possa rendere conto di quanto effettivamente scritto.  La conosco assai bene caro responsabile di flotta al punto d’aver ampiamente previsto l’apertura della sua replica. Sorrido e con me tanti Amici che ci leggono all’idea che ci possa essere un'altra persona interessata a porre questioni analoghe per giunta in questi giorni. Ha voluto giocare ed io come vede non mi sono sottratto!  D’altro canto sono convinto che i nostri bisticci  in qualche modo possano esser d’aiuto a qualcuno.  A noi due sicuramente visto che in un modo o nell’altro ci dobbiamo documentare e questo e bene un po meno bene quanto si passa al giocar scorretto. Mi riferisco a quanto da Lei dichiarato in relazione alla passata edizione della tappa dell’invernale. Non e’ una pagina di un sito la sede opportuna per porre questioni legate all’operato di un Ufficiale dovrebbe ben saperlo. Lei lo ha fatto ed ora mio malgrado mi vedo costretto a replicare. Partiamo dunque dalle IdR. l’Art 90.2 recita “il Comitato di Regata deve pubblicare delle Istruzioni che etc etc” Se e’ dunque compito del Comitato di Regata pubblicare le Istruzioni non si capisce da dove siano sbucate fuori le istruzioni in possesso dei regatanti. Come responsabile del Comitato avevo predisposto con la collaborazione dei miei colleghi IdR che poi ho inoltrato al giudice di riferimento CVT una settimana prima dell’evento. Che fine abbiamo fatto tali Idr non e’ dato di saperlo dal momento che tutti gli altri le hanno ricevute. Si informi e poi mi faccia sapere possibilmente in privato. Trattandosi di regate congiunte con atleti provenienti da siti diversi non ho avuto la possibilita’ di verificare a terra se le IdR distribuite ai regatanti erano corrette ( mi do da fare ma non posseggo ancora il dono dell’ubiquita’).  Resomi conto del disguido solo sul campo di regata non ho potuto far altro che richiamare i regatanti presso la barca Comitato nell’unico modo possibile per l’Ufficiale di Regata utilizzando le bandiere! Gironzolando nei pressi del Comitato non ha visto esposto una bandiera Lima sopra la bandiera di classe J24? Non ha sentito la segnalazione sonora associata? Per mia fortuna il resto della flotta si e a cominciato a sfilare presso il comitato e a quel punto ho distribuito le copie delle IdR che avevo a bordo. Non contento ho voluto accertarmi di persona che tutti avessero inteso quantomeno la distribuzione del campo di regata. Ho contato le barche che mi sono sfilate e alla tredicesima ho messo il cuore in pace. 

Solo a quel punto ho dato inizio alla regata e non vedo cos’altro avrei potuto fare in quelle condizioni. Rispedire la flotta a terra per prendere visione delle IdR o altre soluzioni analoghe non mi e’ sembrata la soluzione migliore per i regatanti. Mi avrebbe certamente messo al riparo da richieste di riparazione ma a che prezzo? Stante la condizione del momento avrei rischiato di mettere in forse la regata. Da buon regatante prima che ufficiale ho preso la decisione che ho ritenuto piu corretta. Ho sbagliato? Io non sono convinto visto che la regata si e’ svolta nel miglior modo possibile.

Ero comunque pronto a ricevere richieste di riparazione e stante la situazione l’avrei certamente accolte ma nessuno compreso lei ha ritenuto opportune presentarle. Ora invece in modo del tutto inusuale torna sull’argomento a quale scopo? Scherzare e ridere fa parte dei piaceri della vita ma attenzione non sono disposto a mettere a repentaglio l’immagine della vela per questioni di comodo. Rifletta su quello che le ho scritto e si comporti di conseguenza.

Tornando a questioni piu leggere e a tema e’ mio desiderio informare Lei e i nostri fans che i miei avi o meglio il mio trisnonno tale Mazzoleni Giovanni Vincenzo partecipo’ alla campagna di Marsala. (ebbi il sommo piacere di ritrovare il suo nome nella lista ufficiale quando un anno fa andai a visitare il museo dedicato ai Mille proprio a Marsala)  Provengo dunque da una famiglia di Garibaldini! Che sia per questo che amo spendere il mio tempo per gli altri?  Buon 150° a tutti e Viva il tricolore Viva l’Italia Unita!

(enea beretta Lariovela.it)

 

10 Marzo 2011- Barche Vecchie e  Barche Nuove (Risposta al comunicato apparso sul sito j24lario.it)

Ribattere in modo stizzito ed ingiurioso nei miei confronti non sposta i termini della questione ma semmai inquadra; se ancora ce ne fosse bisogno il mittente ma tant’e’. Preferisco dunque stimolare la discussione su qualcosa di cui  ne valga veramente la pena. Visto che lo spazio dedicato alla barche vecchie e barche nuove ha suscitato tanto interesse e’ mio desiderio dedicare qualche riga in piu a beneficio di chi a suo tempo mi espresse il suo parere a riguardo. Anzitutto un doveroso mea culpa riguardo la questione del peso delle nuove barche. Ammetto di essermi lasciato trasportare dai rumors tecnicamente qualcuno negli States li ha definiti "buzz" riguardo le innovazioni introdotte dalle modifiche al regolamento di stazza. Si perche’ caro capoflotta (uso ancora questo termine anche se obsoleto perche’ Le si addice meglio) se ancora non se ne fosse accorto, nel luglio 2010 (Art. 6.8.3 e 6.1.2) e marzo del 2009 (revisione completa) l’ISAF ha pubblicato la revisione delle stesse e dunque “qualcosa” e’ cambiato ma nessuno ha pensato bene di metterlo in risalto. Uno scarno comunicato che alla fine non diceva proprio nulla, inutile pero’ girarci attorno, lo svarione del peso c’e’ stato. Torniamo a parlare delle barche se mi e’ permesso (non posseggo una laurea in architettura navale ma so di essere in buona compagnia) perche’ non ammettere che la questione possa impensierire (non preoccupare ben inteso e  nessuno poi ha parlato d’altro) gli armatori di barche attempate. Certo se andiamo a vedere le barche che partecipano ai campionati nazionali e mondiali qualche bella barca datata la troviamo pure nelle classifiche alte ma bisognerebbe vedere a costo di quali sacrifici per i loro armatori. Tornando alla flotta del lario non trovo del tutto corretto fare finta di nulla nei confronti di chi con tanto sacrificio dopo essersi comprato un buon usato si trova a dover competere con barche nuovissime oppure condotte e qui si dovrebbe aprire un’altra discussione da professionisti del timone. La provocazione e’ questa  null’altro! Se fossi io il responsabile di flotta (non si spaventi il personaggio non e’ nelle mie intenzioni) ebbene io me ne preoccuperei. Non farei finta di niente cercherei qualche buona soluzione e vi assicuro che ve ne sono, ma qui si che non spetta a me proporle! Basta guardarsi attorno e vedere cosa fanno altri. Insomma per farla breve chi mi legge sa benissimo che io amo profondamente questa classe perche’ so essere fatta da Gente veramente in gamba e non sto parlando solo di qualita’ marinare. Come dunque non essere impensieriti dopo aver visto negli anni classi prestigiose finite nel dimenticatoio a causa di questioni analoghe? Parlatene tra di voi dunque non abbiate timore a discuterne e se ve la sentite fatemi avere il vostro contributo. Lariovela vi lasciera’ tutto lo spazio necessario senza filtri se non la buona creanza. Un caro saluto a tutti ed un arrivederci presto

(enea beretta Lariovela.it)

 

27 Febbraio 2011 Zonale Europa – II Tappa Invernale J24

Riunire nello stesso Comitato di Regata due manifestazioni organizzate da Societa’ “concorrenti” non e' stato una operazione di facciata. Una sfida vinta grazie alla competenze delle forze messe in campo e all'effetiva volonta' di collaborare a favore degli atleti. Un’ idea ampiamente caldeggiata dal comitato di zona della Federazione Italiana Vela nata dalla consapevolezza che in tempi di crisi e’ opportuno ottimizzare le forze anche in campo sportivo e dunque perche’ non collaborare tra vicini di casa? Il Comitato di Regata presieduto dall’ufficiale Enea Beretta pur nella consapevolezza della diversita’ delle competizioni; l’una dedicata alle derive Europa e l’altra a cabinati J24 in monotipia, ha accolto la sfida da subito mettendo in contatto la dirigenza delle due Societa’ approntando istruzioni di regata che prevedessero percorsi differenziati e altre utili indicazioni per una corretta gestione della manifestazione. Certo tutto e’ migliorabile ma il passo e’stato fatto e soprattutto si e’ riusciti a dimostrare che la collaborazione almeno per quanto riguarda regate di carattere zonale non solo e’ auspicabile ma pure possibile. Dopo tanta programmazione finalmente domenica 27 Febbraio la regata con il Circolo velico Tivano che ha messo a disposizione un comodo navetto dotato di tutto l’occorrente e qualche confort per il Comitato e la Canottieri Lecco con un team di professionisti di tutto rispetto L’ufficiale Alessandra Frigerio l’aspirante Henriette Peona e nientemeno che l’istruttore federale ed Ufficiale di Gara Raffaele Ravaglia in veste di componente del comitato responsabile del posizionamento del campo. Il segnale d’avviso previsto per le ore 8:30 e’ stato posticipato per mancanza di vento fin verso le dieci quando una bella breva distesa anche se ballerina come direzione ha iniziato a spirare permettendo l’inizio dei giochi. Prima a partire la flotta dei J24 composta da 13 affiatatissimi equipaggi seguiti dal bel gruppo degli Europa sotto una breva di circa 5 Kn in aumento. In occasione della seconda prova il vento si e’ attestato sui 7 Kn con punte di 9 verso il bordo conclusivo. Mentre i J24 si accingevano a tornare ai propri pontili perche’ terminate le due prove in programma gli europa hanno potuto affrontare l’ultima fatica sotto una breva di 11 Kn sempre in crescendo. Nella poppa conclusiva il Comitato di Regata viste le condizioni ha disposto la modifica alla regola 42 propulsione esponendo la bandiera Oscar lasciando maggiore  liberta’ di conduzione agli skipper. Quanto a risultati sportivi da rimarcare la bella prestazione di Sir Brandolph J24 mirabilmente condotto dall’armatore Riccardo Bestetti e dal suo team che in questo campionato sta veramente dando il massimo seguito dal campionissimo Pierluigi Puthod su Splendida dell’armatore e regatante Mario Mombelli ed infine da Ruggero Spreafico su Vilja. La flotta del lario in questa stagione ha subito un rimescolamento degli equipaggi a seguito dell’acquisto da parte di un sindacato di armatori di uno scafo totalmente nuovo.  E’ ancora presto per fare considerazioni a riguardo, certamente diventera' tutto piu chiaro in occasione delle prime tappe dell’estivo valido come campionato zonale. In quella occasione tirate le sommesi capira' finalmente se le barche vecchio tipo saranno ancora in grado di gareggiare ad armi pari con le nuove piu leggere e prestanti. Il timore di tanti skipper ed appassionati di questa bella classe velica e’ che queste modifiche di stazza possano in qualche modo scoraggiare gli armatori di vecchi scafi che fin ad oggi hanno potuto regatare con grande entusiasmo. Una bel rompicapo per il responsabile di flotta che dovra’ trovare eventualmente qualche escamotage per mantenere alta l’atttenzione di tutti. In classe Europa e’ la campionissima Silvia Zennaro della Compagnia della vela di Venezia a primeggiare con un primo e due secondi seguita dal fuoriclasse della Canottieri Lecco Nicola Monti campione zonale incontrastato da ben tre edizioni. A chiudere il podio una stella nascente del Verbano Yatch Club Luca Ariatta il piu giovane atleta iscritto alla regata una vera promessa. Alla cerimonia delle premiazioni presenti un bel gruppetto di amici del giovane Luca che lo hanno festeggiato con tanto calore. La prossima tappa dello zonale europa si disputera’ a Canobbio il prossimo 3 aprile. Alcuni scatti dell'evento nel fotoalbum di lariovela

(Redazione Lariovela.it)

 

Interlaghi 2010 Meravigliosa!

“Lasceremo un segno della nostra presenza nel prossimo campionato di classe! Cominceremo dall’invernale di Mandello non prima di aver terminato i lavori di manutenzione e rifatto il giro di vele  per giungere alla conquista dell’ ’Interlaghi”. Cosi l’equipaggio di Splendida ITA 499 – J24 ( Mario Bombelli, Enrico Ragno, Pierluigi Puthod, Saverio Vardaro) mirabilmente condotti in questa occasione dal campionissimo Fabio Mazzoni mi confidarono in una fredda giornata d’Aprile. Mi sembro’ piu una boutade ma in breve dovetti ricredermi; nei mesi a seguire infatti, questo manipolo di ragazzi si diede da fare a tal punto che non vi fu regata di campionato alla quale non giungessero sul podio.

Una volonta’ non comune da parte di tutti i componenti l’equipaggio supportata certamente dallo spirito imprenditoriale di Mario Bombelli stimato industriale dell’acciaio Milanese abituato ad affrontare i problemi con decisione mettendo in campo mezzi e uomini di valore. Rimanendo in classe J24 da segnalare la buona performance di Ruggero Spreafico e il suo equipaggio ( Scurati, Anghileri, Barro, Brivio) su Boggi Vilja e di Stefanoni Marco su Kong Ippogrifo (Consonni, Riva, Moro, Stefanoni) rispettivamente secondi e terzi in classifica. Bestetti Riccardo su Sir Brandolph (Panzeri, Erba, Achler) dimostra di voler fare bene  ma la vera rivelazione di questo fine di campionato e’ il team di Papere a Bordo di Alberto Cattaneao (Galli, Gandolfi, Maisto, Caire). Due quarti, due sesti e se non fosse stato per un grossolano errore di tattica nella terza prova si sarebbero portati a casa una prima posizione. Aberto e’ un timoniere che e’ cresciuto sotto le ali di Spreafico prima e di Benfatto poi che ha scelto di avvicinarsi alla vela per gradi. Ha infatti percorso le tappe da prodiere prima, scottista in seguito per finire al timone delle sua amata papere a bordo solo dopo una lunga preparazione. Imbarcato in equipaggio con JJ Extralarge dell’armatore Roberto Martignoni (Mondelli, Gerosa, Beretta, Redaelli) l’astro nascente della vela lariana Giovanni Redaelli premiato dal comitato organizzatore dell’interlaghi con il prestigioso riconoscimento Joe Fly Junior Cup riservato alle nuove leve della vela lariana distintesi in occasione della manifestazione. Giovanni ha affrontato i primi bordi in classe optimist sotto la guida dell’istruttore federale Roberto Gigliotti presso la Societa’ Canottieri Lecco ed oggi non disdegna di regatare su cabinati con preferenza in classe FUN dove si e’ fatto una buona reputazione di tattico. Ma questa edizione dell’interlaghi si ricordera’ anche per il calibro dei professionisti in campo. Imbarcato con Francesco Butera su “Colpo di” nientemeno che il campione del mondo di classe J24 Malmo 2010 Chip Till del tim americano di Tim Healy. “Ho conosciuto Mr. Chip  in occasione di un momento di svago mentre mi trovavo  negli Stati Uniti  per lavoro“cosi l’armatore di ‘colpo di’ chiacchierando con gli amici “ senza troppe speranze gli ho chiesto se fosse stato interessato a partecipare ad una rinomata regata del nord Italia e Lui con la semplicita’ e il pragmatismo tipico degli Americani mi ha risposto di si”. E’ nata cosi la collaborazione con questo simpaticissimo personaggio che ci ha onorati della sua presenza qui a Lecco in queste giornate di fine ottobre.  Particolare lo scambio di  guidoni tra Chip che rappresenta lo YC Nord Carolina fondato nel 1852 e la Canottieri Lecco. Il prossimo hanno si e’ ripromesso di affrontare con maggior vigore gli amici velisti lariani che ha ringraziato per la loro simpatia e per aver permesso di conoscere lo stupendo lago di Como. Stupore tra gli appassionati la vista di Andrea Casale iridato della classe J24 e addirittura l’olimpionico Sibello e ancora Benussi insomma l’Interlaghi quest’anno ci ha regalato tantissime emozioni.

 

In classe libera e’ Paolo Longhi e il suo team di “Tigrotti” (Cattaneo, Noseda, Cicardi, Livio, Minorati) a raggiungere il podio. Pietro Cicardi armatore di “Tigre Bianca” si e’ affidato quest’anno alla indiscussa professionalita’ del Malgratese e amico di vecchia data Paolo Longhi che dimessi i panni (un po stretti per la verita’ di tattico) su  ITA266 Lighea J24 ha finalmente deciso di riprendere in mano la barra dimostrando cio’ che sa veramente fare. “Sono i corsi e ricorsi della storia a farci cambiare convinzioni sia nella vita che in campo sportivo” cosi il professionista, lasciandoci intendere che forse in un futuro non troppo lontano tornera’ al timone di un purosangue di classe. A seguire in classifica due FUN rispettivamente Bgfunsport di Nicolo’ Alberto (Piva, Santarosa, Mazzocchi) e Piccola Peste Hoh Tobias (Winter, Bracchi, Spengler, Poci). In totale in classe libera ben tredici equipaggi che hanno sfoggiato le loro maestose velature per il piacere di chi da terra non si e’ lasciato perdere l’ccasione di seguire la competizione.

 Tornando ai monotipi da segnalare la presenza di ben sei equipaggi in classe Melges e sette in casse H22 condotti da professionisti che hanno spinto questi bolidi al massimo delle loro possibilita’. Nella boa di poppa si sono visti incroci che hanno fatto perdere il sonno a piu di un timoniere delle classi piu lente d’altro canto l’Interlaghi e’ anche questo e chi non ha la stoffa per parteciparVi se ne deve stare a casa!

 Una menzione particolare credo sia doveroso riservarla alla classe Orza dell’omonima scuola di vela di Monza che ha una delle sue basi sul Lario proprio a Dervio. Lo scafo di questi monotipi e’ su stampo Meteor mentre la coperta e’ stata appositamente studiata e realizzata per aumentare gli spazi in coperta cosi da ottimizzare queste imbarcazioni per la scuola di vela. Sono ragazzi di tutte le eta’ a partecipare all’interlaghi che si sono preparati frequentando i corsi avanzati presso la scuola di vela di Orza Minore. A guidare questa allegra compagnia il borgomastro Massimo Frediani con l’inseparabile Duccio Tirrito responsabile degli istruttori giunto terzo su Morgana (Merlo, pernetta) preceduto da Nannie (Rosa, Manganelli, Armelotti) e Ariel (Orlandi Bifulco, Spotti). In classe Platu 25 e' il responsabile di flotta Claudio Fasoli su Pirillina ad avere la meglio sul resto della grintosissima flotta.

 Ma l’interlaghi non e’ stata solo competizione ma anche occasione per ritrovare gli amici di sempre e ricordare chi purtroppo ci ha lasciati. La targa della Presidenza della Repubblica che solitamente viene assegnata all’atleta piu meritevole quest’anno e’ stata attribuita alla memoria del Dott. Ciro Minervini scomparso il 21 marzo scorso e ritirata dalla moglie Augusta E’ stato un momento d’intesa commozione perche’ l’Amico Minervini era conosciuto e stimato da tutti i velisti lariani per il suo temperamento gentile e risevato al tempo stesso. Amava profondamente la sua bellissima Lariosauro barca in lamellare di mogano che ogni anno riportava a nuova vita con l’aiuto del suo creatore e maestro d’ascia Gianni Ravasio. Quando incontreremo sulla nostra rotta il tuo Lariosauro caro Ciro, non potremo fare a meno di riservaTi un pensiero.

I tuoi Amici laghee.

(Redazione Lariovela.it)

 

Nel nuovo fotoalbum gli scatti a cura di Lariovela. Gradiremmo ricevere un vostro commento riguardo la nuova presentazione delle foto e la loro fruibilita' grazie.

 

Invernale di Moltrasio si parte il 28 di Nov

Tutto e’ pronto per l’undicesima edizione del Campionato Invernale di Moltrasio che partira’ il 28 di Novembre e si concludera’ il 6 di Febbraio del prossimo anno. Quattro le tappe previste (28 Nov, 5 Dic, 30 Gen, 6 Feb) e otto le prove in programma con una di scarto al raggiungimento delle quinta.  Nell’ultima giornata compatibilmente con la meteo si disputera’ una prova a crociera su percorso lungo con assegnazione di punteggio doppio. Ammessi alla regata i cabinati -  Bulbi e Monotipi che regateranno in libera con i compensi stabiliti dal Comitato Organizzatore oppure  in reale con classifica  a parte se si raggiungeranno le cinque iscrizioni per tipo. La manifestazione organizzata dal Circolo Vela Moltrasio con il sostegno di Castelli Livio società di trasporti,  ogni anno richiama sulla sponda occidentale del lago di Como nello splendido specchio acqueo antistante le localita’ di Moltrasio, Cernobbio e Torno un buon numero di “veri marinai” immuni alle rigide temperature dei mesi invernali che non disdegnano di confrontarsi in una competizione dal sapore autentico.

Come consuetudine gli organizzatori si impegnano a mettere a disposizione degli armatori che provengono dall’alto lago o dal ramo orientale, un buon numero di posti barca per l’intero periodo della manifestazione. Il Bando e le informazioni riguardanti l’evento sono disponibili nel sito del Circolo Vela Moltrasio all’indirizzo www.velamoltrasio.it.

(enea beretta – Lariovela.it)

 

23 - 24 Ott.10 Mandello del Lario - Trofeo Giardinetto

Pensato espressamente per saggiare il campo di regata dell’interlaghi, il Trofeo Giardinetto grazie alla felice collocazione spazio/temporale, ogni anno riesce a catalizzare le attenzioni dei regatanti piu accaniti del basso lario. Pur conservando lo status di regata dedita a monotipi, questa manifestazione che si svolge sotto l’egida della Lega Navale di Mandello del Lario e’ aperta anche alla partecipazione delle imbarcazioni in classe libera cabinati. Poco piu di una quindicina gli equipaggi presenti in questa edizione suddivisi nelle quattro classi J24, Platu25, Star e Libera Cabinati. In ordine di partecipazione erano presenti otto equipaggi in classe J24, sei in Libera, cinque Platu25 e due Star. Non sono numeri eccelsi e’ vero ma una considerazione sulla qualita’ dei partecipanti sarebbe opportuno farla anche se per la verita in questa occasione i “campioni” hanno mostrato qualche incertezza nelle conduzione delle loro imbarcazioni. Ma cominciamo dalla giornata di sabato andata in buca per mancanza d’aria. Il Comitato di Regata presieduto dal giudice nazionale Franca Vene’ ha atteso invano sino a tarda ora l’arrivo della breva. Stante la previsione meteo caratterizzata dal perdurare della depressione ligure tipica di queste giornate d’inizio inverno, si e’ deciso di comune accordo con i regatanti d’anticipare le prove di domenica in prima mattinata spostando il campo nel basso lago. Domenica mattina in effetti un flebile tivanello verso le nove ha permesso il disputarsi di ben quatto prove di cui l’ultima monca del bordo di chiusura, riduzione opportuna in quanto la situazione si stava ulteriormente deteriorando. Nello specifico la prima prova e’ stata contraddistinta da condizioni in rapida evoluzione mentre nelle prove successive la disposizione del vento nella sua complessita’ e’ stata costante. Un po sotto tono come gia’ annunciato le scelte dei tattici di bordo soprattutto delle barche piu blasonate a cui bisogna aggiungere qualche timoniere poco concentrato che ha rischiato abbordi pericolosi in piu d’una occasione. Insomma e’ come se il grigiore della giornata avesse in qualche modo minato il morale della flotta. Nel trambusto generale alla fine pero’ c’e’ stato chi ha tenuto duro e non ha perso la concentrazione portandosi a casa il podio. In classe J24 e’ stato JJ Extralarge dell’armatore Roberto Martignoni condotto da Fabio Mondelli unitamente a Marco Stefanoni un veterano della classe J24 che negli anni passati ha vinto di tutto. Riccardo Bestetti a cavallo del suo Sir Brandolph con la collaborazione dei suoi fidatissimi si e’ meritatamente portato a casa una seconda posizione a soli tre punti di distacco dal primo ed infine a chiudere il podio,  Ruggero Spreafico un po sottotono considerando le indiscusse qualita’ di marinaio di rango. Nella libera cabinati e’ Luca Ambrosini su Erika ad aver avuto la meglio sul resto della flotta mentre in Platu25 la vittoria va al rappresentante di flotta Claudio Fasoli su Pirillina a pari punti con il medico lecchese Domenico Bertolini sullo Sguscio infine nella star e’ il neo equipaggio capitanato da Dario Noseda a primeggiare. Ottima come sempre l’organizzazione della Lega Navale di Mandello del Lario a cui si aggiungono i ringraziamenti allo staff di assistenza posa boe e comitato di regata. L’appuntamento per tutti e dunque per il prossimo fine settimana per la tre giorni dell’interlaghi nella speranza di incontrare una meteo piu favorevole. Alcuni scatti disponibili nel fotoalbum di lariovela.

(enea beretta Lariovela.it)

 

3 Ottobre 2010 Domaso – 8° Zonale Laser, 6° Laser Bug

Una uggiosissima giornata ha accolto un buon numero di regatanti della classe laser giunti in alto lago per prendere parte all’ottavo zonale organizzato per loro dallo Yatch Club Como nella nuova dependance di Domaso. La condizione meteo e’ difficilissima: sia il basso che l’alto lago e’ chiuso da nubi basse e stratiformi che stanziano da meta’ crinale.  La perplessita’ serpeggia tra i regatanti ma il Comitato di Regata presieduto dagli Ufficiali Enea Beretta , Alberto Nessi unitamente a Marco Sarcoli in qualita’ di Giuria non si da per vinto. All’ora stabilita la pilotina esce per dare un’occhiata ma al momento le speranze per portare a casa il programma sono al lumicino. Intanto da terra  giunge la proposta d’anticipare il rinfresco, accolta con favore da tutti e cosi nel breve volgere di una decina di minuti, ci si ritrova davanti alle leccornie offerte dal Comitato Organizzatore. Intanto un’occhiata di sole fa capolino tra le nuvole e di li a pochi minuti la tipica striscia di breva che segna la sponda orientale del lago rida’ fiducia a tutti. In una ventina di minuti il campo a quadrilatero e posizionato e tutto e pronto per dare inizio alle procedure di partenza. Le flotte si dispongono via via che i segnali si sussegguono lungo la linea di partenza in modo ordinato senza forzare segno che la geometria e’ sufficientemente onesta e che c’e’ volonta’ di giocare in modo corretto. Partono prima gli standard seguiti dai radial poi al preparatorio dei 4.7 un salto di vento costringe il comitato ad interrompere la procedura. Aggiustata di nuovo la linea si riparte cosi anche i piccoli dei bug sono finalmente in regata. Il vento sembra tenere e la speranza di portare a casa una seconda prova si fa sempre piu concreta. L’anemometro segna dai 3 ai 3,5 mt/s non e’ certo la breva del giorno prima ma se tutto tiene la competizione e’ piu che regolare. Finalmente dopo circa 50 minuti di gara gli standard si avvicinano alla linea di arrivo abbastanza sgranati per la verita’ e cosi anche i loro colleghi della radial. I 4.7 sono ancora sul lato di poppa ma ad un certo punto qualcosa non va. Sulla bolina c’e’ ancora vento ma un centinaio di metri piu a oriente le barche ciondolano in una tremenda mollana.

Questi sono i capricci del nostro lago, nonostante cio il pensiero va comunque a questi ragazzi a cui manca mezzo lato per arrivare L’ultimo sbuffo d’aria permette ad altri tre concorrenti di giungere entro il tempo limite sulla linea d’arrivo per gli altri tre non ci sara’ nulla da fare. I piccoli Bug che si sono tenuti a centro lago arrivano regolarmente. Qualche regatante sbadato si lamenta perche’ vorrebbe continuare ma ovviamente le condizioni non ci sono. Le je son fè rienne va plù, tutti a terra dunque per le meritatissime premiazioni con il grande cerimoniere Albert Pusterna al megafono. L’Allenatore della squadra comasca Maurizio Castelli insieme al segretario della classe laser Macri Macrino al fianco dei regatanti per le foto di rito visionabili nel fotoalbum di lariovela.it

(Enea Beretta Lariovela.it)

 

24- 26 Sett. 2010 Nazionale J24 - 5° tappa – Mandello del Lario 

Venti equipaggi, cento regatanti, cinque Ufficiali di gara uno stazzatore tre squadre di assistenza in acqua ed infine un comitato organizzatore al gran completo. Questi i numeri della quinta tappa del campionato nazionale di classe J24 andato in scena lo scorso fine settimana nelle acque Mandellesi sotto l’egida della locale sezione della Lega Navale.  Numeri che certamente danno l’idea della mole di lavoro alla base dell’organizzazione di questo tipo di competizione sportiva. Un evento diretto dal responsabile sportivo della Lega Navale di Mandello Simonetta Martini unitamente al suo collaudato staff di uomini e mezzi prontissimi ad affrontare qualsiasi necessita’ fuori e dentro l’ambiente acquatico. Venerdi dopo le verifiche di stazza e la pesatura degli equipaggi la prima tornata di prove sotto una breva  “assai bizzarra”. “Non mi viene in mente altro termine data la particolarita’ di quella prima giornata” cosi uno dei regatanti locali. Il campo tradizionale a bastone con traversino posizionato dal comitato di regata presieduto dall’ufficiale Aldo Ferri e’ stato posizionato come di consueto tra le localita’ di Abbadia lariana e Pradello nel tratto conclusivo del basso lario. Chi solca questo zona di lago da tanti anni sa in base ai due venti termici (breva o tivano) quali possano essere i bordi migliori per raggiungere in modo soddisfacente le boe. Nel caso specifico pero’ la breva soprattutto nella prova conclusiva della giornata di venerdi ha giocato loro un brutto scherzo perche’ in piu d’una occasione si e’ messa a spirare proprio dal declivio del monte san martino stravolgendo di conseguenza qualsiasi tentativo di tattica predeterminata. Ad avere la meglio in questo frangente proprio coloro che si sono avvicinati alla regata scevri da qualsiasi condizionamento dunque i foresti. Qualche piccolo inconveniente, un abbordo senza conseguenze per gli equipaggi, qualche spinnaker rotto nelle due prove conclusive sotto un ventone di una ventina di nodi unitamente a peccati veniali hanno fatto il resto e cosi alla fine delle tre giornate, il campionato e’ stato portato a casa dall’equipaggio di Fiamme Azzurre capitanato da Delicati Fabio seguito a quattro punti di distacco da Jamaica C N Marina di Carrara di Diamanti Pietro e JJ Extra Large un equipaggio del Tivano condotto da Francesco Bertone CDV LNI Genova. Il campione locale Spreafico Ruggero su Vilja Boggi ha dovuto accontentarsi di un onorevole quarto posto. Al rientro della prima tornata di prove il comitato d’accoglienza ha offerto a tutti i partecipanti un rinfresco a base di formaggi tipici e abbondandi piatti di pasta mentre sabato sera la cena di gala in un noto ristorante locale. Insomma la Lega Navale di Mandello e il suo gruppo di lavoro ha dato prova di saper dirigere la manifestazione nel modo migliore. Toccante il momento dedicato agli Amici sportivi della squadra special olimpic presentati dall'Ass. allo Sport del Comune di Mandello Lario Luciano Benigni accolti dai calorosi applausi dei regatanti. Ulderico Bagatto ha vinto la medaglia doro nella staffetta 4x4 100 mt e un argento nell mezzofondo 800mt. Marco Lafranconi e' stato selezionato nel campionato di fondo in Ohaio. Entrambi gli atleti dell'Associazione Arcobaleno si allenano ogni giorno insieme a tutti i ragazzi della polisportiva mandellese.  Una manifestazione in definitiva riuscita molto bene grazie alla professionalita’ di tutte le forze in campo a cominciare dal Comitato di Regata composto dagli Ufficiali (Aldo Ferri, Nadia Meroni, Biagio Crispino, Alessandro Costanzo), il Comitato per le Proteste (Walter D'Auria, Antonio Cozzoli),  lo Stazzatore Aldo Murchio i posa boe e il gruppo di lavoro della lega Navali di Mandello a cui va un sentito ringraziamento. Nel Fotoalbum di Lariovela alcuni scatti della manifestazione

(Redazione – Lariovela.it)

 

Desiderio d’evasione

Care Amiche, Amici Colleghi Tutti, gli ingredienti ci sono: sole, caldo afoso, desiderio d’evasione ragion per cui non possiamo che dedicarci alla programmazione (per la verita’ avremmo gia’ dovuto pensarci da tempo) delle ferie estive se vogliamo ripartire alla grande a settembre! Non e’ necessario attraversare l’oceano (qualcuno lo fara’!) per evadere anzi chi ha qualche annetto sulle spalle sa che non esiste luogo migliore per riposarsi che la propria casa. Non prendetemi alla lettera intendevo dire che basta fare solo qualche chilometro e il nostro amato Lario (non e’ mai troppo tardi per imparare ad amarlo) e’ a nostra completa disposizione. E’ recente la pubblicazione del portolano del lago di Como, perche’ non cogliere l’occasione per organizzare un campeggio nautico magari a tappe? Se invece il caldo vi tormenta, beh allora non resta che abbandonare le nostre barche ed andarcene sulle montagne, eviteremo in tal modo lo stress da aeroporto, stazione ferroviaria da colonna autostradale etc. etc. Ma a me piace il mare qualcuno potrebbe obiettare! E ci devi andare proprio ad agosto al mare dico io? Si ma le ferie …. Avete mai provato a chiedere le ferie tra giugno e settembre compreso? Io un sacco di volte riuscendo ad organizzare la famiglia nei mesi meno affollati e meno cari!  Per la verita’ l’alternativa c’e’ e so che alcuni di voi  (piu fortunati) l’hanno scelta. Navigare lontano dai luoghi affollati, prendendo il largo in direzione dell’alto mare lasciandosi cullare dal vento e dal mare. Chi non ha mai provato questa esperienza non ha idea del piacere che puo’ riservare. Dunque, un gruppetto di voi so che lasciera’ gli ormeggi il 29 per venti giorni di navigazione nel tirreno centro meridionale alla volta delle Pelagi altri piu avanti in Agosto nella Grecia ionica altri ancora tra le isole della stupenda Croazia. Il Team Boggi Vilja di Ruggero Spreafico e soci sara’ a Malmo per l’avventura mondiale J24 A loro, alle vostre Famiglie ai vostri Amici vicini e lontani buone ferie e che il Vento sia con Voi.

(Redazione Lariovela.it)

 

Coppa Citta’ di Lecco JJ di Corti Massimo stravince

Dispettosa come non mai la breva nella giornata di sabato con i regatanti che hanno preso parte alla Coppa Citta’ di Lecco. La regata velica organizzata dalla Societa’ Canottieri Lecco quest’anno ha visto la partecipazione delle classi piu in voga sul lario: la j24  lario fleet con diciotto equipaggi i Platu 25 poco meno di una decina unitamente a qualche libera. Un bellissimo colpo d’occhio per chi ha potuto seguire le evoluzioni di questi regatanti dalle sponde adiacenti.  A condurre la competizione il Comitato di Regata presieduto dal Giudice Nazionale e Presidente della XV^ zona FIV Ing. Carlo Alberto Zerboni coadiuvato dalla collega Alessandra Frigerio. Nelle tre prove portate a termine nella giornata di sabato non una volta la breva si e’ mantenuta costante come direzione e intensita’. Imprevedibili mollane nei punti piu improbabili del lago hanno costretto i tattici ad elaborare continuamente nuove strategie, nonostante cio’ si sono visti equipaggi da podio relegati nelle retrovie. In classe J24 tre gli ocs rilevati in occasione della prima partenza e ben cinque nella seconda a dimostrazione di una flotta agguerrita certamente ma al tempo stesso rispettosa del regolamento vista la totale mancanza di proteste. Fortunatamente nella prova conclusiva di Domenica il tivano si e’ presentato in ottima forma per la gioia di tutti. E’ JJ Extralarge di Massimo Corti, a stravincere questa terza tappa di campionato coadiuvato per l’occasione nella tattica dal professionista Bertone Francesco che vanta tra l’altro un background di tutto rispetto acquisito sulle derive e nella conduzione di una nota veleria internazionale. A seguire con 13 punti Splendida di Puthot e poi a 22 il capoflotta su Belfagor. Come si diceva una tappa un po sui generis per i risultati di alcuni equipaggi uno pero’ pur non essendo arrivato sul podio merita una particolare menzione per la tenacia con cui ha lottato portando a casa un ottavo posto della prima prova e soprattutto un terzo nella terza. Si sta parlando di Elsa nata libera di Tavecchio Marzio e soci che per la verita’ e’ gia’ un po che rosicchia i talloni a timonieri ben piu navigati. Una volonta’ nel fare bene che purtroppo nella seconda prova gli e’ costata un ocs ma va bene cosi l’importante e’ mostrare di quanto si e’ capaci. Nel fotoalbum qualche scatto della giornata di sabato.

(enea beretta lariovela.it)

 

Domaso 26-27 Giu 10 : Weekend di Vela in alto Lario

Una bella breva tesa ha caratterizzato la due giorni di regate organizzata dal Circolo Vela Canottieri Domaso e dallo Yacht Club Domaso. Poco meno di una sessantina gli atleti intervenuti suddivisi tra le classi 49er, 470, formula windsurfing ed Optimist. Classi molto diverse che si sono sfidate in un unico campo di gara posato in modo impeccabile dal direttore sportivo del CVCD Massimo Bernasconi differenziato a seconda della tipologia d’imbarcazione sotto la direzione di un unico Comitato di Regata presieduto dall’UdR Gianpaolo Baldrati coadiuvato dall’amico Alberto Nessi. Otto le prove completate per la 49er, sei per la 470 e formula windsurfing e due per l’Optimist che ha regatato nella sola giornata di domenica. Vincitori per la classe 49er l’equipaggio Togni Gianmarco e Nicolo’ Fasoli del Circolo Vela Canottieri Domaso, seguiti da NZL 1064 di Stefano Severgnini e Nicola Maggi della Società Canottieri Lecco e da ITA 101 con Michele Monzini e Giovanni Ciapessoni del Centro di Formazione Velica Skiffsailing. Si aggiudicano il podio per la classe 470 ITA 80 con Rocco Yuri e Leonardo Zaggia del Reale C. Canottieri Tevere, seguiti da ITA 96 di Andrea Vigano’ del Circolo Vela Dervio e ITA 4427 con Massimo Arrobbio ed Emanuele Bissacca del Circolo Vela Medio Verbano. Per la classe Formula Windusurfing si piazza al primo posto ITA 7 Massimo Masserini del Circolo Surf Torbole, seguito da ITa 636 Roberto Pasquini dell’Adriatico Wind Club e ITA 103 Oscar Pietrobelli Yacht Club Domaso. Si aggiudica infine il Trofeo Nautica Sport ITA 7767 Pietro Frazzica dell’AVAL-CDV, seguito da ITA 7352 Francesco Piro della LNI Milano e ITA 7179 Anna Chiara Bressi dell’AVAL CDV. Una particolare menzione va ai ragazzini della classe Optimist della Lega Navale di Milano e dell’AVAL-CDV diretti per l’occasione dall’allenatrice Patrizia Bertassello per la grinta mostrata nell’affrontare la particolare situazione di vento e onda. Anche i piu piccoli hanno lottato a denti stretti sgottanto come forsennati per mantenere in efficienza i loro gusci di noce nei lati di bolina mentre sui traversi e nel lato di poppa hanno mostrato prontezza e competenza nel provocare il surfing sull’onda. Aldo Mingardi ed Enea Beretta i due UdR chiamati a vegliare su di loro si sono dichiarati soddisfatti della correttezza e competenza di questi ragazzini un po speciali. (Redazione Lariovela.it)

 

26-27 Giu 2010 - Coppa Citta’ di Lecco

La Coppa Citta’ di Lecco fa parte del panorama storico delle regate di fine giugno che vengono disputate nel ramo orientale del lago di Como. A dare manforte a questa bella manifestazione organizzata dalla Societa’ Canottieri Lecco dedicata alla memoria di Gino Cicardi, ci ha pensato quest’anno la classe J24 lario fleet che conta fra i suoi iscritti poco meno di una ventina di imbarcazioni. Si regatera’ dunque in tempo reale per la monotipia e in tempo compensato per la classe libera cabinati. Il trofeo verrà assegnato all’imbarcazione cabinato a bulbo che per tre anni, anche non consecutivi, risulterà detentrice del titolo. Il segnale di avviso della prima delle quattro prove in programma e’ previsto per le ore 13:30 della giornata di Sabato. Per la classe J24 si tratta della terza prova del campionato di zona dopo le tappe di Valmadrera e Gravedona. Guida la classifica a 17 punti “schizzo” timonato da Bacigalupo  Lorenzo seguito ad un solo punto da “Splendida” Puthod Pierluigi e dal padrone di casa della Canottieri Lecco su “Kong- Ippogrifo”  Marco Stefanoni. I dati diffusi dal Centro Geofisico Prealpino di Varese diretto dal Prof. Furia sono incoraggianti ragion per cui ci si attende una partecipazione di massa. Maggiori dettagli nel Bando di Regata.

(enea beretta Lariovela.it)

 

2 Giugno - Coppa della Repubblica tra Sport e Commemorazione

La festa nazionale del 2 di giugno ricorda il referendum istituzionale del 1946 con il quale gli italiani furono chiamati a scegliere la futura forma di governo, nel ballottaggio monarchico-repubblicano. La vittoria repubblicana fu particolarmente sofferta con poco meno di due milioni di voti sulla monarchia meno del dieci percento sul totale degli aventi diritto di voto. Fu la prima tornata elettorale italiana a vero suffragio universale: finalmente anche le donne andarono alle urne. Tutt’oggi la Festa della Repubblica prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria a Roma (il Vittoriano) e una parata militare ai Fori Imperiali alla presenza delle più alte cariche dello Stato ma il 2 giugno di recente è diventata anche Giornata Nazionale dello Sport. In questo contesto da diversi anni s’e’ inserita la bella manifestazione organizzata dalla Societa’ Canottieri di Lecco dove certamente l’aspetto sportivo ha rilevanza perche’ la regata prevede la partecipazione di diverse classi veliche che si contendono il titolo proprio nello specchio acqueo antistante la bella e storica sede di via del Nullo senza pero’ dimenticare il senso che la giornata ha nel contesto delle manifestazioni a carattere nazionale. Molto toccante la cerimonia della premiazioni durante la quale le alte cariche cittadine insieme a i regatanti fanno onore alla bandiera d’Italia inneggiando l’inno nazionale. Il segnale d’avviso delle prima prova e’ previsto per le ore 08:30 del 2 di giugno. Le pre-iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 18.00 del  giorno  29/05/2010 complete di: n° velico, nome e cognome dell’equipaggio, numeri di tessera FIV, Circolo di appartenenza e assicurazione valida come previsto da Regolamento. Le iscrizioni saranno poi perfezionate il giorno 30/05/2010 dalle 15.00 alle 18.00. Maggiori indicazioni sono disponili nel Bando di Regata.

(enea beretta Lariovela.it)

22-23 Maggio - Trofeo Colombo Moneta LNI Mandello L.Puntualissima come un orologio alla tredici del sabato la breva ha iniziato a spirare dal basso lago raggiungendo poco dopo lo specchio acqueo prospiciente la localita’ di Abbadia Lariana location scelta dal Comitato Organizzatore della Lega Navale di Mandello per disputare il Trofeo Colombo Moneta. La regata velica dedicata ai due valorosi personaggi che hanno contribuito attivamente allo sviluppo della sezione mandellese della LNI, ha visto la partecipazione di un buon numero di equipaggi della classe Platu25 impegnati nella loro prima tappa del campionato estivo unitamente agli Staristi e due J24 che approfittando dell’occasione si sono cimentati in un appassionante match race. Le condizioni meteo ideali e una buona assistenza in acqua, hanno permesso al Comitato di Regata unico presieduto dagli ufficiali Vene’ Franca ed Beretta Enea di completare senza difficolta’ le tre prove previste dal programma della giornata. Domenica il residuo di tivanello impediva alla termica pomeridiana di distendersi nella prima parte del pomeriggio ma la costanza di regatanti e Comitato e’ stata premiata nel proseguo con condizioni sufficienti per chiudere al meglio la manifestazione portando in cascina cinque belle prove combattute delle sei previste. Quanto ai risultati da segnalare la bellissima performance di Lattuada Michele e del suo affiatato equipaggio (Celotto Felipe, Vier Loss, Cerotti Aldo, Polti Mauro e Mario) su Masquenada. Il regatante che da quest’anno ha ottenuto la qualifica di Ufficiale di Regata zonale ha scelto in questa occasione d’occuparsi della tattica lasciando il timone agli Amici Felipe e Polti che si sono alternati tra sabato e domenica. Le competenze tecniche acquisite unitamente agli anni d’esperienza evidentemente hanno fatto la differenza. In seconda posizione l’equipaggio di Redaelli Marco su B25 seguito da Bambolina dei fratelli Molfino. In classe Star ad avere la meglio la coppia timoniere prodiere Locatelli Vincenzo, Oggioni Beppe seguiti da Billi Enrico, Leva Claudio chiudono in terza posizione Maschioni Vito con Ceriotti. Un piacere vederli regatare questi professionisti soprattutto in occasione di emozionanti pre partenze all’interno delle quali si sono viste manovre di dial up talmente perfette da far tenere il fiato sospeso. Infine il match race di classe J24 vinto dall’equipaggio del padrone di casa Gambarini Mario su Bellastoria e dal suo equipaggio ( Cesare Fietta, Andrea Pomi, Lupo Alberto, Domenico Ciavatta) Nell’ultima prova lo sfidante Agostoni Sergio su Bruschetta ( Alessia e Sonia Ciceri coadiuvati dall’amico Karl) nel tentativo di conservare la mezza lunghezza faticosamente conquistata, raggiungeva lo stacco finale “lasciando armato lo spy senza  issare il fiocco ma … mal gliene incolse” cosi precisa il tattico del defender. In definitiva una regata che ha appassionato i regatanti ma anche il pubblico domenicale che ha seguito con interesse dalle sponde limitrofe. La sequenza “dell’incaute gesta” nel fotoalbum di lariovela come espressamente richiesto dai simpatici interessati. A presiedere la cerimonia della premiazioni, il responsabile sportivo della Lega Navale di Mandello del Lario Simonetta Martini che ha esordito indirizzando parole di apprezzamento a regatanti  e staff organizzativo prima d’invitare gli astanti al rinfresco organizzato in loro onore. Nel fotoalbum di sabato e in quello di  domenica  un buon numero di scatti fotografici a cura di Lariovela.

(Redazione lariovela.it)

 

15-16 Maggio - 2° prova dello zonale J24 a Gravedona

Potenti e sbandieranti raffiche di ventone ( favonio ndr) hanno “accolto” questo fine settimana i regatanti della classe J24 riunitisi in alto lario per disputare la seconda tappa del campionato zonale estivo. Ospiti del circolo AVAL CDV di Gravedona sedici equipaggi nelle due giorni di prove sono riusciti a completare l’intero programma delle regate nonostante le non facili condizioni meteo. Sabato dopo aver atteso quasi un’ora l’arrivo del vento un’anomala chiavennasca (vento da nord proveniente dall’omonima valle ndr) ha agitato da subito le acque dello specchio di confluenza delle due valli. In quelle condizioni assai difficili  il comitato di regata presieduto dall’ufficiale Valter Ghezzi dopo aver posizionato il campo a bastone con traversino e’ riuscito a dare il via alla prima prova che ha impegnato la flotta in una competizione regolare di una cinquantina di minuti. Su tratto conclusivo della seconda bolina della prova successiva il vento a piu’ riprese si incanalava nella valle adiacente scartando di quaranta gradi ritornando alternativamente nell’alveolo originario nel giro di pochi minuti. A parte qualche caso di straorza senza conseguenze, la prova si e’ conclusa a favore dei regatanti che non si sono lasciati disorientare dalle bizze del vento. Dopo aver atteso condizioni  piu stabili il comitato disponeva a tempo di record un nuovo campo permettendo alla flotta di completare regolarmente la terza prova. Domenica condizioni ancora piu dure con 10 m/s iniziali della prima prova e raffiche di 16- 18 m/s della seconda ridotta ad un giro a fronte delle evidenti difficolta’ di buona parte della flotta a governare in modo sicuro. A primeggiare in mezzo alla bufera e’ stato Davide Portaleone timoniere locale molto promettente a giudicare da questi primi risultati ingaggiato per l’occasione dall’armatore di SCHIZZO. Marco Stefanoni su KONG ha regatato proprio bene riuscendo addirittura a scippare con una serie di manovre tattiche una prima posizione a VILJA di Ruggero Spreafico giunto quarto in generale. In terza posizione un Pierluigi Puthod un poco in difficolta’ a gestire una SPLENDIDA un po sottotono ma comunque reattiva. La new entry PAPERE A BORDO di Cattaneo Alberto ha dimostrato di saper portare bene il proprio J24 anche nelle condizioni piu difficili. Tutto sommato non si sono visti grossolani errori di conduzione anche da parte degli altri nuovi equipaggi segno che le capacita’ per crescere ci sono. Alle 15:00 di domenica la cerimonia delle premiazioni a cui e’ seguita una bella spaghetta per tutti. Complessivamente la trasferta in quel di Gravedona sembra sia stata gradita a buona parte della classe sia per la buona logistica che per la corretta gestione tecnica delle regate. Ecco le classifica di tappa a cura del Comitato di Regata e una selezione di scatti curati dal fotografo ufficiale di Lariovela.

(redazione Lariovela.it)

 

8-9 Maggio 10 Lario x 2  una passione che si rinnova ad ogni edizione

Il clima che si respira tra le file dei partecipanti alla Lario x 2 non e’ quello tipico di una regata a bastone, non c’e’ nervosismo, le facce sono distese anche se in taluni si puo’ notare un accenno di preoccupazione. D’altro canto si regata in due su un percorso di una cinquantina di miglia per tante ore sia di giorno che di notte nell’incertezza del tempo su imbarcazioni che normalmente richiedono equipaggi di quattro o cinque atleti. Ci si prepara fisicamente ma anche mentalmente per questo evento che viene vissuto come una sorta di Fastnet lacuale. Si dedicano ore ed ore ai controlli di rutine dell’attrezzatura nella speranza di ridurre al minimo la probabilita’ che si verifichino rotture. Si scambiano le informazioni circa le rotte migliori da seguire e infine si organizza la cambusa che verra’ rimpinguata dai cadeau che il comitato organizzatore fornisce generosamente in ogni edizione ai partecipanti. Alla fine pero’i discorsi tornano quasi sempre alla meteo la grande protagonista di ogni evento. Accade spesso di navigare sotto forti raffiche ma anche di rimanere per ore e ore a ciondolare nella piatta piu nera in attesa del refolo che ci sospinga verso la meta e nell’attesa c’e’ finalmente tanto tempo per pensare. Si affrontano gli inevitabili imprevisti con determinazione certamente ma con l’unico scopo di rimanere in gara. Del resto finire e’ gia’ una vittoria e se accade che involontariamente si ostacola un altro concorrente ci si comporta da veri sportivi. Questo e’ lo spirito che anima ogni anno questi marinai, questo il miracolo che la lario x 2 regala a tutti i veri appassionati di marineria Alcuni di loro non se ne sono persa nemmeno una ma quest’anno in occasione della festa del decennale il comitato organizzatore ha pensato anche a loro riservando un particolare riconoscimento La Regata/Crociera nasce esattamente dieci anni fa da una idea semplice ma efficace di Massimo Frediani  padre spirituale della societa’ organizzatrice e ogni anno si rinnova grazie all’assidua presenza dei regatanti che dimostrano di gradire l’evento cosi come e’ stato originariamente pensato. Tantissimi dicevamo i premi che sono andati alle persone che a diverso titolo hanno fatto la storia della regata da regatanti ma anche da semplici ma indispensabili collaboratori. Non e’ un caso che l’applauso piu sentito sia stato riservato proprio ad uno di loro. Quarantadue i partecipanti a questa edizione un poco faticosa per la verita’ per le bizze del vento. Dopo una bella partenza sotto una breva distesa di 4 m/s che ha tenuto sino a Bellagio nella tratta verso Olcio il buco d’aria che ha sfiancato la maggior parte di loro. Il Comitato di Regata valutata la situazione ha deciso di ridurre il percorso proprio in corrispondenza del cancello di controllo posto nel canale di Dervio cosicch’e’ si e’ potuto portare a termine la gara con grande soddisfazione di tutti. I primi ad arrivare dopo 11ore 43 min e 45 secondi i ragazzi di Gemel Melges 24 Bedini Flavio e Ottolina Emanuele A soli cinque minuti di distacco Ale di Ali il grand surprise di Fasoli Niccolo’ e Confortola Luca seguito a soli tre minuti da Erika Crocodille 25 di Ambrosiani Luca e Panizza Soul. L’ultimo ad arrivare dopo 17 ore 14 minuti e  48 secondi il meteor di Alessio Monguzzi che e’ stato premiato insieme a Mauro Benfatto e Antonella Ferracini per la fedelta’ dimostrata in tanti anni di partecipazione. A consegnare il trofeo lario x 2 il sindaco e l’Assessore allo sport del Comune di Dervio. Il trofeo passato di mano in mano ai vincitori delle precedenti edizioni quest’anno tornera’ definitivamente in casa Ottolina come previsto dal regolamento perche’ conquistato per ben tre volte. Come di consueto si sono premiati anche i primi tre di ogni classe metrica e le due classi in monotipia presenti con piu di cinque elementi a cominciare dagli orza6 per finire con la classe fun. Tanti i visi in posa per la classica foto di rito dai quali traspariva certamente la fatica ma al tempo stesso la felicita’ per essere presenti a festeggiare con vecchi e nuovi amici.

Con la lario x 2 quest’anno si e’ aperto il primo campionato della neonata classe Como Lake Mini Yachts Cup fortemente voluta da Fabio Mauri per riunire gli armatori che desiderano partecipare alle regate in classe libera con i compensi definiti dal sistema ORC Club differenziati per le tre diverse classi metriche. La classifica generale Time To Distance e’ consultabile a questo link nelle sezione omonima e qui troverete foto dell’evento curate da Lariovela.

(Redazione Lariovela.it)

 

18 Apr. Radiosa “SPLENDIDA” alla prima di campionato J24

Si e’ ha aperto anche quest’anno con la Coppa Citta’ di Valmadrera; regata velica organizzata dal CV Tivano, uno dei piu appassionanti campionati zonali di monotipia che si svolgono sul lago di Como. Sulla linea di partenza di questa prima, ben 18 equipaggi di J24 per complessivi 90 atleti coinvolti. Due le new entry : Elsa (la Leonessa) dell’armatore Marzio Tavecchio e Biberon di Marcello Messora che a fine regata si piazzano a meta’ classifica distanziati di un solo punto. Una performance di tutto rispetto trattandosi di equipaggi non ancora del tutto amalgamati! Si e’ regatato con condizioni assai mutevoli ; le prime due prove con breva leggera in crescendo, la terza sotto una fitta pioggia e vento sostenuto che ha creato qualche piccolo inconveniente ai meno navigati e nella giornata di domenica quanto oramai si erano perse le speranze per la presenza di una pioggia insistente e piatta di vento verso le 11:30 ecco tornare la tanto attesa breva ( 5 m/s ) che ha permesso il disputarsi di ben due prove sulle tre in programma. Con cinque manche una di scarto e condizioni diversificate tutti hanno avuto la possibilita’ di esprimesi al meglio ma una in particolare ha sbaragliato tutti. Splendida degli armatori Ragno Enrico e Mario Mombelli  con Pierluigi Puthod al timone sembra abbia voluto riscattarsi per lo smacco ricevuto in occasione dell’ultima di campionato dell’invernale di Mandello del Lario. Ho avuto l’onore nonch’e’ il piacere di regatare con questo equipaggio nella giornata di sabato e devo ammettere che e’ stata un’esperienza rilevante non gia’ per i risultati attenuti ma per il bagaglio di esperienza acquisita. Un equipaggio motivato e simpatico che ha affrontato le inevitabili difficolta’ con professionalita’ e tanta autoironia. Mille chilometri in taxi si e’ fatto Mario Monbelli  a causa del blocco degli spazi aerei causato dall’eruzione del vulcano islandese per tornare in tempo e partecipare alla regata. Una pazzia ampiamente ripagata dall’Amata Splendida per la conquista la sua prima vittoria. “Una festa nella festa non poteva andare meglio di cosi” ha dichiarato a fine prova l’industriale dell’acciaio e appassionato velista. In seconda posizione un equipaggio che negli anni ha fatto molto parlare di se per le belle vittorie nelle manifestazioni piu prestigiose non ultima l’interlaghi  Kong Ippogrifo dell’armatore Marco Stefanoni  quest’anno all’inseparabile compagna di vita ha voluto con se un equipaggio in parte rinnovato. Che sia per questo motivo o per altri fattori che ancora ci sono sconosciuti sta di fatto che pare sia partito con la marcia giusta. Un po sotto tono anche se alla fine si conquista una terza posizione il padrone di casa Ruggero Spreafico su Vilja “ Ho commesso qualche errore” ammette l’atleta, “nelle scelte tattiche della terza prova e sul traversino dell’arrivo della penultima” ma se ne fa una ragione dal momento che “l’Amico Pierluigi si e’ meritatamente conquistato la vittoria”. Leali in gara e leali con se stessi che sia questo il punto di forza di questi campioni? Vi lascio con questo sconcertante quesito in attesa di ritrovarVi tutti alla prossima di campionato prevista per il 15-16 maggio presso l’AVAL di Gravedona. Pochi scatti a Vs disposizione nel fotoalbum ma sono certo che ve ne farete una ragione d’altro canto in altre faccende affaccendato.

(enea beretta Lariovela.it)

 

11 Apr. - Mandello del Lario - Campionato Invernale J24 Lario Fleet

Le sorti di questo campionato invernale di classe j24 si sono giocate sul filo di lana sino alla penultima giornata di regate. Un solo punto in classifica distanziava infatti l’equipaggio di Splendida degli armatori Ragno Enrico e Mario Mombelli dall’asso pigliatutto Ruggero Spreafico armatore e timoniere di Vilja. La svolta nella giornata conclusiva di domenica giocata sotto raffiche sbandieranti di breva condizioni che hanno portato ancora una volta il timoniere lariano a primeggiare sull’equipaggio milanese. Tre le prove portate a termine particolarmente impegnative disputatesi su un classico campo di regata a bastone posizionato dal Comitato di Regata presieduto dall’Ufficiale Aldo Mingardi a sud della localita’ di Abbadia Lariana in una zona dove i bordi non sono mai scontati. Ad ogni buon conto i ragazzi di Splendida si sono battuti con onore e grande determinazione proprio come mi avevano confidato in occasione della passata edizione del campionato Interlaghi. Si parlava di barche nuove e barche rimesse a nuovo quando Mario mi volle palesare i suoi intendimenti riguardo il campionato che si sarebbe giocato nella stagione successiva.“Siamo determinati a lasciare un segno della nostra presenza nel prossimo campionato. Cominceremo dall’invernale di Mandello non prima di aver terminato i lavori di manutenzione sullo scafo e rifatto il giro di vele a Splendida. Ci batteremo come non mai perche’ quel campionato sia nostro!”. Una volonta’ non comune che ha permesso a questi intrepidi ragazzi di sognare fino all’ultimo ma che alla fine si e’ scontrata con la dura realta’ dei fatti. Usciti dal torpore invernale Ivano, Paolo, Ruggero e Cristina dimesse le angeliche vesti, si sono “armati” sino ai denti decisi piu che mai a non concedere sconti a nessuno. “La giornata di sabato l’abbiamo dedicata alla schematizzazione del “piano di battaglia” dal momento che non v’erano le condizioni per regatare a causa del solito tira e molla tra breva e tivano” E’ Paolo Barro prodiere di Vilja il piu’ battagliero della combriccola a fare da portavoce. Un professionista che ha solcato i laghi e mari di tutto il mondo quando faceva parte della squadra azzurra di motonautica negli anni tra 1987 e 1992 al timone dei bolidi del mare. Abituato a gestire anche a livello emozionale le situazioni piu disagevoli Paolo che conserva un carattere gioviale, ha saputo trasferire queste competenze al mondo della vela a beneficio di tutto il suo equipaggio. “Le previsioni meteo davano ventone (intenso vento da nord ndr) poi la breva sin dalle prime ore del mattino che ci ha permesso di completare nel modo migliore questo bel campionato”. Nella scorsa stagione i ragazzi di Vilja hanno superato le selezioni per partecipare al mondiale di Malmo. Imboccallupo ragazzi, imboccalupo! Comunque vadano le cose siamo certi che saprete portare alto l’onore del territorio lariano e del suo splendido lago. Qui la classifica finale e alcuni scatti della giornata di sabato a cura di lariovela.

 

18 Mar. Vittoria di Bambino Viziato  all'Invernale di Mandello Lario

“Nonostante si cerchi di affrontare ogni competizione con diligenza, talvolta gli eventi si concatenano in modo del tutto inaspettato”. E’ Richard Martini armatore di Bambino Viziato Platu25 a raccontarci la storia di questa insperata vittoria. “Sino alla sera prima non ero certo di reperire in tempo un valido equipaggio e il giorno della regata sono riuscito ad imbarcare nientemeno che Massimo Canali (Ciccio per gli amici) al quale ho affidato la tattica ed Enea Beretta valido sostituito del mio prodiere impegnato al mare in una match race. Quella che sulla carta doveva dunque essere una tappa di conserva si e trasformata inopinatamente in una vittoria.” Si potrebbe pensare ad un successo frutto di un mix di competenze mescolate a dovere dal destino. Se non fossi stato imbarcato forse sarei stato portato a pensarla in tal senso, cio’ che ho visto pero’ mi ha convinto che la differenza l’hanno fatta i componenti stabili l’equipaggio a cominciare dal timoniere che ha condotto egregiamente la barca sempre attento a farla correre il Tailler Pietro Airoldi (Pieruccio per gli amici) che non ha mai smesso di tenere sottocchio attrezzatura e manovre, Simonetta Martini centrale che ha “servito” egregiamente il prodiere e Angelo De Bari che ha portato lo spinnaker con grande professionalita’.  La giornata sotto l’aspetto della meteo non e’ stata delle migliori: il vento in prima istanza scendeva dai declivi occidentali impedendo di fatto al Comitato di Regata presieduto dall’Ufficiale Antonio Marzocchi di posizionare un campo regolare. Nel proseguo la termica pomeridiana anche se poco intensa e ballerina ha permesso che si portassero a termine due prove. In queste situazioni non e’ facile impostare una tattica efficace nonostante cio’ Ciccio Canali con la “fantasia” tipica di chi conosce bene il suo mestiere, e’ stato in grado di fornire indicazioni utili al raggiungimento dell’obiettivo finale. Quanto al resto della flotta da segnalare la bella vittoria di Domeinco Bertolini su “Lo sguscio” nella prima prova, il secondo posto di Bassani Duilio su “A sail 1A “il terzo di Michele Lattuada su “Maquenada” il terzo degli svizzeri SUI 493 su “Aramis”. Una tappa combattuta certamente ma dove il fair play non e’ mai venuto meno, dunque meglio di cosi non si poteva sperare. Nel FotoAlbum i migliori scatti di Lariovela.

(enea beretta Lariovela.it)

 

7 Feb - Cesare Carrobbio si aggiudica il Campionato Invernale di Moltrasio

Dopo un inizio di giornata all’insegna dell’incertezza, finalmente verso le 12:30 la breva; quella vera, ha cominciato a spirare permettendo al Comitato di Regata presieduto dal Giudice nazionale Aldo Ferri di portare a termine due prove e con esse anche questo appassionante campionato invernale. Per la verita’ non sono mancati anche  i colpi di scena con  una deriva scuffiata e malcapitati a mollo nelle gelide acque di Moltrasio. Una disattenzione costata cara all’equipaggio che non ha potuto far altro che rientrare. “Non appena mi sono reso conto che la barca era in difficolta’ mi sono precipitato a prestare soccorso con il mio gommone” cosi il Presidente del Comitato Organizzatore Massimo Ferrario del Circolo Vela Moltrasio “ho faticato un po perche’ i ragazzi nel tentativo di raddrizzare il loro mezzo erano a corto di energie” Imprevisti a parte la competizione come c’era d’aspettarselo e’ stata molto interessante. Cesare Carrobbio in libera A alla fine ha avuto la meglio su Marco Nova e Mauro Benfatto. “La tensione ci ha giocato un brutto scherzo. Quei tre punti che ci separavano dalla prima posizione e la consapevolezza che un buon piazzamento sarebbe bastato per portare a casa il campionato, hanno agitato il nostro sonno. D’altro canto le competizioni non sono fatte di sola tecnica ci vogliono anche i nervi” E uno sconsolato Mauro Benfatto CV Tivano a dichiarare apertamente il motivo della debacle. Per la verita il suo equipaggio ha regatato molto bene in questo campionato tant’e’ vero che nonostante tutto e’ riuscito a rimanere in zona podio. Ora Via col Vento si prepara per la trasferta nelle acque di Santa Margherita Ligure dove certamente si applichera’ per affrontare nel migliore dei modi il campionato invernale e poi  Pasquavela. Tornando alle acque lariane in molti erano pronti a scommettere su Marco Nova e non gia’ per il solo punto che lo separava dall’attuale vincitore. Marco e il suo equipaggio fino a domenica 31 gennaio vantava ben tre prime posizioni un secondo ed un terzo per un totale di otto punti avendo scartato un quinto nella seconda prova. Una serie di ottimi piazzamenti non gli sono bastati per sbaragliare il temutissimo avversario.“Abbiamo tentato di tutto ma Cesare quest’oggi e’ stato veramente molto bravo non ha commesso errori e cosi  ha meritatamente conquistato il campionato” Non ha rimpianti Marco Nova del Navy Blue Club perche’ sa di aver gareggiato con un professionista che  ultimamente sbaraglia su tutti i campi di regata. Classifiche immutate nonostante le due prove di domenica  per la sottoflotta FUN con Banda Bassotti di Lorenzo Lui CV Bellano in prima posizione 16 punti ex aequo con Fi FUN di Marco Bracchi CV Cernobbio come pure in classe Meteor con Carlo Cadeo Aval CDV che dopo aver scartato il suo peggior punteggio (una seconda posizione!) a 8 punti, meritatamente si conquista la vittoria seguito da Daniele Turconi NBC e Giorgio Cassanelli LNI Mandello Lario. In definitiva un campionato molto combattuto anche perche’ il vento non e’ mancato permettendo a tutti i concorrenti di giocare nel modo migliore le proprie carte. Classifica definitiva fonte XV^ zona FIV

(enea beretta Lariovela.it)

 

Moltrasio Domenica 31 Gen - 3° tappa del Camp. invernale.

Fu un caro Amico e Collega del Verbano a mettermi al corrente di questo insolito fenomeno meteorologico. In occasione del plenilunio le masse d’aria attratte come per gli oceani dalla particolare congiunzione astrale (sole terra luna) originano spesso sui nostri laghi venti sostenuti. Non ho mai creduto a questa sorta di vento di marea sino a domenica scorsa quando il caso ha voluto che fossi io stesso a dirigere la prima tappa del 2010 del Campionato invernale di Moltrasio proprio in occasione della giornata successiva al plenilunio. Gli atleti rivieraschi sanno fin troppo bene quanto sia difficile regatare su questo specchio di lago per le bizze dell’aria. Da notare che le previsioni del tempo davano probabile favonio di lieve intensita'. Ebbene domenica scorsa per la gioia di tutti si sono completate ben tre prove con un vento gelido da nord (altro che favonio!) che nella prima parte della mattinata a toccato punte di 8 m/s scemando solo in chiusura. Non e’ stato facile posizionare il campo perche’ la direzione media e la distribuzione del vento era fuori dai consueti canoni e anche questo fatto mi ha fatto pensare. Ho volutamente scritto direzione media in quanto si sono rilevati salti di ben sessanta gradi tra una prova e la successiva, nonostante cio’ la tappa e’stata molto apprezzata dai regatanti che hanno approfittato dell’occasione per sfogare tutta la loro bramosia di competizione. Come c’era d’aspettarselo si sono viste partenze molto combattute con parecchie  barche in anticipo sulla linea di partenza , qualche protesta ma in generale la gara si e’ mantenuta su buoni livelli. Certo l’insolito vento e le temperature assai rigide hanno messo a dura prova non solamente le capacita’ dei regatanti di primo pelo ma anche dei piu’ smaliziati che hanno dovuto combatte con la stanchezza e qualche straorza  di troppo sui bordi portanti con gli immancabili spinnaker a farne le spese. A mettersi in evidenza nella categoria libera A, Marco Nova del Navy Blue Club con tre posizioni da podio (2,1,3) che gli hanno permesso di ottenere l’agognato sorpasso su Vial Col Vento di Mauro Benfatto CV Tivano. Nonostante due terzi e un secondo il regalante della sponda orientale ha dovuto suo malgrado cedere la prima posizione e grazie all’introduzione del primo scarto farsi pure scavalcare anche da J di Coppe di Cesare Carrobbio CV Moltrasio. Puo’ ancora succedere di tutto la prossima volta dal momento che i punti che separano i primi tre in classifica sono veramente esigui. Nella sottoflotta FUN e’ Banda bassotti CV Bellano a spadroneggiare con quattro punti in altrettante regate, seguito da FiFun di Marco Braggi CV Cernobbio e Funtarei ancora di Bellano. In libera B situazione statica sin dalle prime battute come pure nella sottoflotta Meteor con Carlo Cadeo AVAL CdV,  Daniele Turconi  NBC  e Giorgio Cassanelli LNI Mandello su Oca Affermativa, Frenesia e Marameo a dominare indisturbati la classifica. Inutile fare pronostici per la tappa conclusiva di Domenica Prossima, non ci resta che attendere una manciata di giorni per conoscere il campione di questo appassionante campionato invernale. Classifica Provvisoria fonte CV Moltrasio

(enea beretta Lariovela.it)

 

6 Dic 09 Maly X vittoriosa nella seconda tappa dell’invernale di Moltrasio

Gli esperti laghee del ramo comasco averebbero definito senza dubbio la giornata di ieri nella media a Moltrasio. Vento leggero ed instabile di direzione in occasione della prima prova portata termine con soddisfazione di tutti e giornata interrogativa nel proseguo. Per la verita’ il Comitato di Regata presieduto dai giudici nazionali Eugenio Valsecchi ,Manuela Migliavada coadiuvati dal giudice di circolo Daniela Zappa ha fatto di tutto per tentare ulteriori prove, ma il vento non ha proprio collaborato. Procedura di partenza interrotta a due minuti dal via in occasione del secondo tentativo per un inatteso buco d’aria e prova annullata  sul primo bordo di bolina nonostante la lunga attesa della “poco collaborativa” breva. Sono situazioni abbastanza usuali in questa porzione di lago, nonostante cio’ i regatanti del Campionato invernale partecipano volentieri a questa manifestazione affascinati dalla stupenda location e dalla calorosa accoglienza del Circolo Organizzatore. “ Il clima e’ sempre conviviale e spesso la competizione passa in secondo piano” cosi un regatante che per partecipare si fa il giro del lago ogni volta essendo della sponda lecchese. Ieri come preannunciato in classe libera A con l’arrivo di un Fun da Bellano si e’ raggiunta la quota minima per fare classe cosi a fine campionato si potra’ proclamare anche il campione invernale FUN. Scorrendo le classifiche che ci sono giunte or ora, dalla libera A notiamo che il timoniere lecchese Mauro Benfatto su Via col Vento consolida la sua prima posizione e Marco Nova su Maly X con la bellissima vittoria di questa terza regata guadagna una posizione a scapito dell’asso pigliatutto Cesare Carobbio su J di Coppe. Nella sottoflotta FUN sono in padroni di casa a condurre la gara  con Fun Tanto Sesso  di Alessandro Politi seguiti ad un solo punto dall’equipaggio di  FiFun di Marco Bracchi e PerlaFun di Stefano valente. In libera B situazione immutata come pure in classe Meteor con Carlo Cadeo su Oca Affermativa che conduce la gara seguito ad un solo punto da Daniele Turconi su Frenesia e poi a nove Giorgio Cassanelli su Marameo. In definitiva come ci si poteva aspettare non vi sono stati grossi avvicendamenti, tutto dunque e’ rimandato all’appuntamento del prossimo 31 di Gennaio. Buone Feste a Tutti e arrivederci al prossimo anno dalla redazione di Lariovela.it.

Classifica provvisoria  fonte CV Moltrasio

(E.Beretta lariovela.it)

 

4 Dic. 09 Cari Amici, Amiche, Colleghi Tutti,

quest’oggi con i primi fiocchi di neve caduti a bassa quota siamo definitivamente entrati nella stagione invernale. D’ora in avanti i nostri pensieri volgeranno inevitabilmente altrove, lasciando che gli sport invernali si sostituiscano alla navigazione a vela. Come la flora si prende una pausa di riflessione prima di risorgere ai primi tepori primaverili cosi anche noi sfrutteremo questo periodo per rinsaldare la nostra grande passione per la marineria. Ce ne staremo un po lontani dalle nostre amate imbarcazioni e lasceremo che gli sciabordii delle acque succedano ad altre piacevoli sensazioni che guarda caso con acqua; anche se piu o meno ghiacciata, avranno ancora a che fare. Molti di noi infatti non si lasceranno sfuggire l’occasione per rinsaldare il patto che ci lega con la natura, affrontando le vette innevate con le loro piacevolissime piste prima pero' ci toccano agli ultimi impegni di fine stagione come la tappa del Campionato di Moltrasio le regate del panettone e le atre iniziative che ogni circolo mette in programmazione per chiudere in bellezza l'anno. Solamente chi e’ nato tra l’acque e i monti puo’ comprendere l'essenza del nostro agire alimentata dal grande attaccamento a queste nostre terre. “Addio o monti sorgenti dall’acque ed elevati al cielo…” quanto amore in queste poche righe! Questo e’ anche il momento per tirare le somme di un anno di intenso lavoro il tempo per affrontare queste riflessioni tra amici magari davanti ad un piatto caldo poco importa se raffinato o meno perche’ sara’ la compagnia delle persone che piu ci sono vicine a renderlo unico. Affrontiamo dunque questi ultimi momenti di socialita’ di fine anno con questo spirito ed allora vedrete che tutto filera’ per il meglio. Lasciate infine che i vostri pensieri vaghino in liberta’ condividendo i momenti salienti della passata stagione con i compagni di tavolo chissa’ che non ne nascano idee per la stagione futura! Questo dunque il mio auspicio al quale unisco i miei piu sinceri auguri di Buone Feste a Voi e alle vostre Famiglie.

(E.B. Lariovela.it)

 

Via Col Vento si distingue nella kermesse velica del Circolo Vela Moltrasio

Il vero protagonista della giornata d’apertura del campionato invernale di Moltrasio edizione 2009/2010 e’ stato il vento. Per la verita’ insieme all’elemento principe della navigazione a vela, i trenta equipaggi che si sono presentati sulla linea di partenza del piu longevo campionato invernale lariano, hanno trovato anche un sovrappiu’ d’acqua e di freddo. “Se non sono veri marinai noi non li vogliamo” con una battuta di spirito il Direttore sportivo Marco Nava del Circolo Vela Moltrasio organizzatore dell’evento liquida il nostro giornalista desideroso di conoscere nei dettagli la fisionomia del regatante tipo che ogni anno si presenta a prendere parte a questo campionato. “Sono regatanti che in estate affrontano i campionati di classe e che sul finire di stagione non disdegnano di confrontarsi in una competizione tra amici un po speciale per la verita’ dove barche di forge e dimensioni diverse si sfidano in improbabili ingaggi ma non per questo meno affascinanti. La formula a compensi che abbiamo adottato da qualche anno pare che soddisfi la maggior parte di loro” continua il professionista. Ci sono infatti tre classi: la Libera A che raggruppa tutte le imbarcazioni piu o meno veloci, la Libera B che mette insieme le barche da crociera lente e la classe Meteor che fa a se stante. In ogni raggruppamento con un minimo di cinque imbarcazione dello stesso tipo si procede a stilare una classifica a parte. Sfilando la lista degli iscritti quest’anno il limite verra’ probabilmente raggiunto nel raggruppamento Libera A per le classi FUN  e i J24. In entrambi i casi infatti mancherebbe l’iscrizione di una sola imbarcazione per poter procedere alla premiazione singola. Massima flessibilita’ il motto di questo circolo che conta tra i suoi iscritti personaggi di rango. A dirigere la competizione il Comitato di Regata presieduto dal Giudici Nazionali Valter Ghezzi Manuela Migliavada, Enea Beretta e con la preziosa collaborazione del giudice Zonale e Regatante di classe Platu25 Michele Lattuada. Il campo di gara disposto nello specchio acqueo antistante le strutture a lago del circolo organizzatore nella configurazione classica a bastone con cancello disposto ad un terzo del percorso e boa intermedia per le sole classi libera B e Meteor. In occasione della partenza della prima prova il comitato ha rilevato vento instabile di direzione compresa tra i 60 e 75° che ha raggiunto sotto raffica punte di 5 m/s per scemare sul finire della seconda prova intorno ai 2,5 m/s. Sul fronte dei risultati sportivi da segnalare in classi libera A la strabiliante prestazione dell’imbarcazione Via col Vento ITA 352 timonata alternativamente dalla Bravissima Antonella Ferracini e da Mauro Benfatto entrambi del CV Tivano di Valmadrera. Una coppia molto affiatata che ha affrontato i primi bordi insieme in occasione delle regate dedicate ad equipaggi ridotti per citarne alcune la Lei e Lui del CVT o la piu blasonata Lario x 2 a cura della societa’ Orza Minore di Monza. A un solo punto di differenza J di coppe di Cesare Carobbio vincitore tra l’altro della passata edizione del Campionato invernale Interlaghi su Erica II. Sempre ad un punto ITA283 di Marco Nova del circolo Navy Blue Club di Colico. Persona a modo ed affabile Marco divide il suo tempo tra la carriera di Ufficiale di regata e’ le competizioni veliche sul lario e non solo. Non piu’ giovanissimo ha dato pero’ prova d’essere dotato d’energia da vendere gia’ dai tempi della Maly 9 (acronimo di Marco e Lidia sua compagna d’avventure e di vita) sua prima imbarcazione a bulbo. Allora non si perdeva una regata in compagnia della moglie ed oggi con Maly X  magnifico J24 avendo ampliato il campo d’azione non ha posto limiti alla sue possibilita’. In libera B e’ Giorgio Arnaboldi a primeggiare su Argo ITA 12164 seguito da Paolo Giomo e Davide Borsatti rispettivamente imbarcati su Tato II e Palam 2. Nei Meteor non c’e storia i primi tre hanno inanellato rispettivamente due primi due secondi e due terzi. E’ Carlo Cadeo del Circolo AVAL CDV su ITA 177 Oca Affermativa a “tuffarsi nella marmellata” ma Daniele Turconi Navy Blue Club su ITA 483 non e’ da meno. Giorgio Cassanelli LNI Mandello su Marameo chiude il podio con 6 punti. Un campionato che riservera' certamente numerosi colpi di scena e dunque apertissimo. Nella prossima tappa prevista per domenica 6 dicembre gli organizzatori prevedono una regata ancora piu’ partecipata a seguito del sensibile incremento delle iscrizioni.

(Enea Beretta x Lariovela.it)

Classifica provvisoria  fonte CV Moltrasio

Le foto a cura di lariovela.it

 

La mia grande passione. Ruggero Spreafico si racconta

Riprendere le fila delle vicende veliche del nostro lario dopo quasi due mesi di assenza da queste pagine non e’ cosa facile,  tuttavia prima di congedarmi con Voi in attesa della nuova stagione, credo sia corretto dare evidenza alle vicende che hanno visto i migliori equipaggi distinguersi sulle acque locali e non solo. Cominciamo dunque con lo strabiliante piazzamento del timoniere e armatore di Vilja J24 Ruggero Spreafico CV Tivano e del suo equipaggio (Cristina Scurati, Paolo Barro, Ivano Anghileri, Gianluca Maderna ). Nella tappa conclusiva del campionato italiano J24 trofeo citta’ di Lerici dello scorso 18 ottobre, si sono meritatamente conquistati la qualificazione ai mondiali di Malmo. “Sono ovviamente molto felice di questo risultato” cosi il bravo timoniere di Vilja “anche se per la verita’ sono stato in dubbio se partecipare o meno a quest’ultima tappa del campionato italiano di classe perche’ avrei dovuto rinunciare alla Regata della Solidarieta’ evento organizzato dal mio Circolo di riferimento a cui tengo molto”. Ci risulta che la vittoria sia stata sfiorata per un soffio ci puoi spiegare com’e’ andata?  “Certamente, nell’ultima prova ci siamo trovati fianco a fianco con l’equipaggio della Marina Militare La Possente che navigava sopravvento a noi e che proprio sull’arrivo ci ha passati. Un solo punto pero’ che alla fine ha fatto la differenza!” Quali i preparativi per giungere al mondiale nelle condizioni migliori? “Con il mio equipaggio prendero’ parte al prossimo campionato invernale di zona, poi mi dedichero’ alla preparazione accurata di Vilja a cominciare dalle vele sino a curare ogni singolo dettaglio. Molto e’ stato fatto ma d’ora in avanti dovremo valutare con il classico bilancino tutte le innovazioni da apportare nella conduzione e nella attrezzatura”. Cosa farai se a Malmo avrai successo? “Nulla continuero’ ad essere quello che sono! Alla mia eta’ non si puo’ certo pensare di cambiare lavoro anche perche’ quello che ho mi piace molto. La vela rimarra’ la mia grande passione e nulla piu”. Ci congediamo con il campione non prima di aver augurato a lui e al suo impavido equipaggio un grosso imbocca lupo.

(Enea Beretta Lariovela.it)

 

31 Ottobre Interlaghi 2009 che piacevole follia

Lo scorso 31 ottobre ha preso il via la 35° edizione del campionato invernale Interlaghi. Un’edizione dominata da condizioni atmosferiche non ottimali anche se per la verita’ nella sola giornata di sabato si sono disputate ben quattro prove delle sei in programma. Breva sin dalle prime ore del mattino quanto mai instabile d’intensita’ e direzione ma soprattutto distribuita a fasce alternativamente presenti in centro lago o sulla fascia costiera, un bel rompicapo per i tattici di bordo. Domenica meteo decisamente in miglioramento di contro le nebbie in val padana non hanno permesso alla termica mattiniera “Il  tivano”  di spirare come di consueto.  Ai regatanti non e’ rimasto altro che fare ritorno presso la darsena di via del Nullo per lo spuntino a base di formaggi locali seguito dalla cerimonia delle premiazioni. Presenti quest’anno un’ottantina di equipaggi distribuiti su otto classi dalle piccole orza sei sino alle performanti imbarcazioni in libera HT. Quattrocento atleti hanno solcato le acque della splendida baia di Lecco ospiti di una organizzazione senza pari. Molto apprezzata come al solito la cena dedicata a tutti i partecipanti del sabato sera anche perche’ ha permesso a tanti appassionati di ritrovarsi in campo neutro a tirare le fila di una manifestazione che ogni anno nel segno della tradizione attrae sempre un maggior numero di velisti locali e non. Vince quest’anno il trofeo Valtellinese l’equipaggio di Erika II ITA 14215 di Cesare Carobbio,un anno senza dubbio ricco di soddisfazioni per il timoniere comasco. Una vittoria per la verita’ sul filo di lana perche’ conti alla mano pochi decimi di punto lo separavano dall’equipaggio di Sir Brandolph classe J24 condotto da Riccardo Bestetti CV Tivano con il suo equipaggio (Silvia Pirola, Edoardo Figini, Marcellino Erba, Donato Panzeri, Oscar Sala in ordine sparso) coadiuvato dal campione di vela e sail designer della Elvstrom Alessandro (Dado) Castelli.  Chiediamo a Riccardo come ha affrontato questa sfida e soprattutto come si e’ preparato. “Dopo aver messo a punto l’attrezzatura di Sir Brandolph quest’anno e’ stato necessario intervenire sulla velatura. Mi sono affidato alla competenza della Elvstrom e del suo disegnatore ufficiale per l’Italia Alessandro Castelli anzitutto perche’ e’ uno di noi che conosce molto bene le problematiche dei laghi della fascia alpina poi perche’ la vittoria nel passato mondiale qualcosa vorra’ pur dire no? Com’era prevedibile cambiare vela e’ un po come cambiar scarpe le prime volte che le porti non te lo senti calzare a dovere e cosi e’ successo anche a me nella prima parte del campionato estivo qualche imprecisione nella conduzione non mi ha permesso di brillare sul campi di regata poi col tempo e soprattutto con la consulenza di Dado le cose sono gradatamente cambiate sino a giungere a questo bellissimo risultato.”  E’ sempre piacevole discorrere di vela con l’Amico Riccardo perche’ onesto nelle sue considerazioni, non parla mai di se stesso ma anzi trova sempre il modo di proferire bene degli altri concorrenti senza tralasciare di menzionare il suo equipaggio. Come nasce la tua collaborazione con il tuoi cinque? “ Sono anzitutto miei cari amici di cui alcuni di vecchia data. Donato mi segue dai tempi di Violetta la mia prima imbarcazione che poi ho ceduto a Marcellino come vedi tutto rimane in famiglia. La Silvia mi segue dai tempi in cui partecipavamo all’invernale di Moltrasio e Oscar e con noi da un paio di anni ma la sua presenza e’ sentita. Edo si puo’ dire che e’ il mio secondo nella gestione della barca non gia’ perche’ coarmatore, ma perche’ la sua preziosa collaborazione da esperto meccanico riesce sempre a fare fronte a tutte quelle piccole necessita’ che una barca di questo tipo richiede.” Un bell’esempio per tutti quei regatanti che li si sente pontificare su tutto salvo poi attribuire le sconfitte ad altri o a presunti malfunzionamenti delle attrezzature. In libera HT e’ Guido Molinari su ITA 2005 Flyng Star a non lasciare spazio a nessuno con i suoi quattro piazzamenti. Se non fosse stato per il rating particolarmente penalizzante, Alberto Canali da un paio d’anni alla conduzione di HKT-859 (sarebbe bene che gli trovasse un nome alla sua creatura) un bolide che non ha pari in tutta europa le cose sarebbero andate diversamente. Per la vertita’ il timoniere Garlatese si e’ innamorato di questa imbarcazione in occasione di una sua trasferta per lavoro in Thailandia. Un giorno mi spiego’ come riusci nell’impresa di portarsi a casa la bella innamorata ma rischieremmo di portare via tutte le pagine disponibili in lariovela solo per farne un sunto. Sta di fatto che dopo una non facile messa a punto, ora il lago di Como ramo lecchese ha tra le sue fila una imbarcazione di alto lignaggio che e’ un piacere vederla navigare. Il Danacons 25 esce dalla penna del progettista australiano omonimo molto in voga nella terra dei canguri. Con un bava di vento quando tutte le altre consorelle sono completamente ferme Lei scorazza allegramente fiera della sua bella alberatura e delle sue magnifiche vele. Complimenti Alberto il tuo coraggio ti ha premiato permettendoti di continuare a sognare! A vincere in classe Platu25 e’ Pirillina di Claudio Fasoli. Di questa imbarcazione del suo timoniere e del suo magnifico equipaggio molto e’ stato scritto dunque non aggiungero’ altro. Di Masquenada dei suoi armatori Michele Lattuada, Ivan Cerriani e del suo equipaggio vi vorrei parlare perche’  di sicuro interesse per coloro che pur avendo grande volonta’ di navigare su di una propria barca magari non hanno la possibilita’ d’inverstire il denaro necessario. Cominciamo a chiarire bene il significato del nome “masquenada” visto che i tuttologhi brianzoli lo hanno interpretato come “mei che negot” (meglio di niente ndr). Al contrario maquenada significa il meglio in assoluto capite voi la differenza! Ancora piu interessante l’amicizia che lega i due armatori: Saputo da amici comuni che Ivan Cerriani era intenzionato a vendere la sua creatura Michele Lattuada lo convince a tenersene una parte in comproprieta’.  Nasce col tempo un’amicizia che portera’ l’originario armatore a navigare felicemente con il subentrante salvando capra e cavoli. In classe FUN e’ l’asso pigliatutto Massimo Canali (Ciccio per gli amici) della lega navale di Mandello del Lario su Mizago ITA618 a primeggiare con due primi e un secondo. Dopo aver vinto l’Europeo di Fun il professionista si sta preparando per il mondiale che quest’anno se tutto va bene verra’ organizzato proprio sul lago di Como. In classe Melges20 e’ la prima volta che queste interessanti imbarcazioni si cimentano in un campionato nel nostro lago e’ 3Menda ITA137 del tarantino Federico Albano a lasciare a bocca asciutta le altro quattro imbarcazioni mentre nella classe H22 e’ ancora Spirit of Nerina ITA133 di Gianluca Vigano’ a dominare. Vincitori tra l’altro della passata edizione del campionato nazionale open di Domaso questo equipaggio di professionisti continuera’ certamente a far parlare di se visto i risultati raggiunti. Infine in classe orza 6, classe costituita dai Meteor dell’associazione Orza Minore di Monza e’ Morgana ITA 601 timonata per l’occasione da Roberto Merlo. Belle barche, bella gente e perfetta organizzazione, non si poteva chiedere di piu dalla storica societa’ lecchese che dal 1895 forma generazioni di atleti.

(Enea Beretta Lariovela.it)

 

Milleottocentosettanta in partenza da Barcola

E’ il numero degli iscritti all’edizione 2009 della Barcolana storica regata velica che si svolge nelle acque del golfo di Trieste. Quest’anno tra “i mille” l’equipaggio lariano di Blondila’ Solona 40 timonato da Sergio Agostoni coadiuvato da un poliedrico equipaggio (Sonia e Alessia Ciceri, Ancilla, Luciano Cappellini , Carlo e Luca Sacchelli ed Enea Beretta). Un equipaggio senza velleita’ di grandi piazzamenti a cominciare dalla scelta della barca piu dedita alla crociera che alla regata che pero’ si e’ difeso molto bene grazie alla professionalita’ di tutti. “Ci siamo divertiti non c’e’ che dire” cosi Sergio Agostoni “tutti hanno contribuito alla buona riuscita dell’impresa sia sul piano dei risultati che dell’armonia di bordo”. Dalla classifica generale risulta che Blondila’ e’ giunta all’arrivo 316° lasciandosi dietro piu di mille imbarcazioni. “Varda la varda la Te vist che fila en lasaa indree”  l’esclamazione di Luciano Cappellini destinata a rimanere nella storia di questa impresa perche’ riassume bene lo spirito col il quale questi amici hanno affrontato l’impresa.

(Enea Beretta Lariovela.it)

 

27 Sett. 09 (Domaso) Giacomo Bradanini vince la Erika Cup

Bradanini Giacomo (Circolo Vela Canottieri Domaso) vince a Domaso la quinta edizione della Erika Cup, regata crociera di chiusura della stagione del Circolo Vela Canottieri Domaso, riservata alla classe libera, cabinati e bulbi. Ottimi piazzamenti per il sodalizio organizzatore che si è aggiudicato praticamente tutto il podio. Bradanini primo sul traguardo in tempo reale, precedendo il prototipo di 25 piedi timonato da Koradi “Erika”, nome a cui è abbinato lo splendido trofeo perpetuo, messo in palio dalla famiglia Mauro di Mariano Comense (Co), per ricordare Erika, con una regata velica di grande richiamo ed il rockfort di Gianluigi Saporiti. Il regolamento dell'Erika Cup prevede però anche un podio in tempo compensato che ha dato ragione a Koradi primo davanti all’etchell 22 di Luigi Pellegrini (AVAL-CDV) e Gianluigi Saporiti.

Al via dell’alto lago, a Domaso, ventun equipaggi che hanno approfittato della splendida giornata d’inizio autunno, con vento di breva sostenuta, per darsi battaglia lungo le 12 miglia del percorso. E lo spettacolo non è mancato confermando come l’Erika Cup sia un trofeo particolarmente ambito da tutti i concorrenti al via.

Classifica in tempo reale:1 ITA 3387 Bradanini Giacomo, Circolo Vela Canottieri Domaso, 2 ITA 14215 Koradi Luca, Circolo Vela Canottieri Domaso, 3 ITA 9805 Gianluigi Saporiti,  688-15-CVELA CANOT DOMASOASSSP, 4 ITA 12 Luigi Pellegrini, AVAL-CDV, 5 ITA 122 Voghi Michele, Circolo Vela Canottieri Domaso, 6 ITA 24014 Gariboldi Tomaso, 1042-15-C.VEL ANNJE BONNJE ASS, 7 AUT 123 Canepa Franco, AVAL-CDV, 8 ITA 614 Bischi Eugenio, 645-15-AVAL-CDV C.VELAALTOLARI, 9 ITA 283 Nova Marco, 546-15-C V NAVY-BLUE-CLUB ASS, 10 ITA 939 Fabio Antonacci, 688-15-CVELA CANOT DOMASOASSSP, 11 ITA 4 Agostoni Sergio, 1152-15-C.V.TIVANO ASS SPORT D, 12 ITA 297 Sacchetti Carlo, 052-01-GDV LNI SPOTORNO, 13 ITA 279 Bracchi Marco, 1300-16-SEZIONE LNI FORTE DEI, 14 ITA 6 Giola Paola, Yacht Club Domaso, 15 HKT 859 Canali Alberto, CN CAVO AS, 16 ITA 9146 Ravasio Giovanni, 435-15-C VELA BELLANO ASS SPOR, 17 ITA 581 Kanic Bojan, 435-15-C VELA BELLANO ASS SPOR, 18 ITA 403 Orlandi Alessandro, 1042-15-C.VEL ANNJE BONNJE ASS, 19 ITA 287 Teruzzi Carlo Enrico, C.N. Fortebraccio, 20 ITA 239 Galbiati Enrico, 645-15-AVAL-CDV C.VELAALTOLARI, 21 ITA 9999 Munaretto Enrico, CV Annje Bonnje (Uff. Stampa Canottieri Domaso).

 

20 Sett. 09 Fracesco Bertone domina la quinta tappa del campionato J24 di Domaso.

Ci aspettavamo condizioni d’aria degne di questa incantevole location, naturale rimanere un po delusi. Due giornate con condizioni meteo particolarmente difficili, vento di breva leggerissimo e mutevole di direzione, nulla a che vedere con quanto assaporato nella scorsa edizione. Nonostante cio’ l’ottima organizzazione del Circolo Canottieri Domaso di concerto con il Comitato di Regata, ha fatto si che il tono della manifestazione si mantenesse comunque ai massimi livelli. Sul fronte dei risultati sportivi vince l’equipaggio di Schizzo con Francesco Bertone al timone. Questo giovane regatante ligure nel giro di pochi anni dopo essersi messo in mostra in classe laser ha letteralmente scalato tutte le classifiche delle piu’prestigiose regate di minialtura al punto che i responsabili della North Sail Italia l’hanno voluto con loro come consulente per lo sviluppo di nuove e performanti vele. I pronostici davano per favorito il campione locale Spreafico Ruggero che non ha certamente sfigurato arrivando secondo con soli due punti di distacco. Un po sorpresi dunque da questi regatanti di acqua salata abituati a fronteggiare situazioni disagevoli con venti forti e onda formata che qui a domaso si sono librati sulle acque come libellule inanellando una vittoria e ben tre seconde posizioni. “E’ sempre interessante osservare come si muovono in acqua i nostri omologhi d’acqua salata. Li abbiamo visti attentissimi alle regolazioni delle manovre fisse prima della regata e soprattutto molto precisi nel portare le vele in regata” cosi un regatante laghee. Come al solito era altrettanto importante non sbagliare i bordi, anche se per la verita’ si sono viste situazioni veramente fuori dal comune. Sul bordo conclusivo della prima prova ad esempio chi ha scelto di mantenere il lato di sinistra ha guadagnato parecchio sulla flotta. Nella prova successiva e’ accaduto l’esatto opposto con un finale totalmente imprevedibile. Pochissima aria per completare non piu’ di duecento metri di percorso con la flotta oramai accalcata sull’ultima boa, una flebile bava da nord ha favorito chi era finito sottovento all’intera flotta. Insomma per vincere ci voleva la bravura ma anche qualcosa di piu. Terzo in classifica il capo flotta e il suo equipaggio a pari punti con Corti Massimo giunto primo nell’ultima prova. La J24 Lario Fleet si spostera’ a novembre sulle acque del basso lario per la classicissima interlaghi a cura della Societa’ Canottieri Lecco nella speranza di non rimanere delusa anche dal tivano.. Infine per dare giusto risalto anche a tutti i valorosi prodieri, centrali, scottisti, etc etc il nome di tutti quanti.

ITA 314 BERTONE FRANCESCO (GDV LNI GENOVA) , LOCATELLI GIUSEPPE, PANTELLA GIANMARIA, REBOLI MATTEO, MALANDRA MICHELE- ITA 243 SPREAFICO RUGGERO (CV TIVANO), ANGHILERI IVANO, SCURATI CRISTINA, PAOLO BARRO, MARCHESI ROBERTO- ITA485  PEREGO GIUSEPPE (CV TIVANO), TAVECCHIO MARZIO,VASSENA MARINELLA,BOSISIO MARIA LUISA, BELOTTI MARCO. - ITA 381 CORTI MASSIMO (CV TIVANO), MARTIGNONI ROBERTO, CATTANEO ALBERTO, MONDELLI FABIO, GEROSA ANGELA. - ITA264 BESTETTI RICCARDO (CV TIVANO), ERBA MARCELLINO, SALA OSCAR, PANZERI DONATO, FIGINI EDOARDO. - ITA215 MERCURI VINCENZO (CV TIVANO), BERETTA DAVIDE, LAUCIELLO MARCO, VERDUN SEBASTIANO, VERDUN EUGENIO. - ITA187 STEFANONI MARCO (SOC CANOTT LECCO), CONSONNI MASSIMO, STEFANONI PAOLO, ANNONI MASSIMIGLIANO, MORO MASSIMO. - ITA297 SACCHELLI CARLO (CV TIVANO), SACCHELLI LUCA, ACHLER PAOLO, SECOMANDI GUSTAVO. - ITA352 FERRACINI ANTONELLA (CV TIVANO), ARTUSI DANIELE, SPREAFICO MARIA PIA, BORGHETTI MARCO, BENFATTO MAURO. - ITA266 GABURRI LUCA (CV TIVANO), LONGHI PAOLO, CATTANEO LUIGI, BINDA FAUSTO, MAZZOLENI STEFANO. - ITA4 AGOSTONI SERGIO (CV TIVANO), CICERI SONIA, CICERI ALESSIA, DELL'ORO MARCO, CAPELLINI LUCIANO.- ITA283 NOVA MARCO (NAVY-BLUE-CLUB), BARBIERO MARCO, MATTESCO LUCA, LUCCHINI LUIGI. - ITA53 BARACCHI ANNAMARIA (LNI MANDELLODELLARIO), BERTUZZI LETIZIA, CLERICI LAURA, MONOPOLI LAURA, CAPITOLO MARIA.

A questo link la classifica di tappa a cura del Circolo Canottieri Domaso. Sul Fotoalbum le ultime foto della regata seguite da quelle delle premiazioni e dalla classifica generale di campionato non ufficiale.

( Enea Beretta Lariovela.it)

 

19 Sett. 09 A Domaso  J24 Trofeo Diametro prima giornata

Sofferta molto sofferta la quinta tappa del campionato zonale di classe J24 almeno per quanto riguarda la prima giornata di regate. Le nuvolaglia che ha stazionato tra il basso lago e la Valtellina, Valchiavenna non ha permesso alla breva di fare il suo dovere cosi per aver ragione su queste condizioni meteo, la flotta ha dovuto attendere una finestra d’aria arrivata dopo quasi tre ore di stremante attesa. Ma i regatanti della J24 lario fleet non si sono lasciati prendere dallo sconforto anzi ne hanno approfittato per dedicarsi alle loro amate imbarcazioni e per mettere a punto gli ultimissimi dettagli si sono cimentati in appassionanti regatine sfruttando le flebili montive e la pazienza del Comitato di Regata composto dai Giudici Tersillo Moretti, Antonio Marzocchi, Gianpaolo Baldrati, Alberto Nessi e l’aspirante Nadia Meroni finiti loro malgrado a fare da boa.

All’arrivo dell’aria pero’ tutto era pronto per dare la partenza. L’assistenza del Circolo vela Canottieri Domaso come al solito ha dato prova d’essere molto efficiente cosi non s’e’ perso tempo per posizionare il campo. Al segnale di partenza e’ ITA 4 di Sergio Agostoni a tagliare la linea sopravento a tutta la flotta con un  tempismo da fare invidia ai migliori orologiai svizzeri, nelle retrovie pero’ i migliori in classifica generale trovano subito il modo di svincolarsi. Il bordo continua ad essere buono con mure a dritta per la presenza di vento con intesita’ superiore nella parte piu orientale del lago ma chi e’ partito sotto gli scarichi della flotta non ha altra possibilita che virare  dietro e risalire per un tratto con mure a sinistra. Ai primi incroci la flotta si e’ ragionevolmente sgranata e i soliti noti hanno gia’ conquistato dalle due alle tre lunghezze. Alla boa di bolina ITA 243, 314, 266, 215, 4 in ordine sparso si accingono a dare di spinnaker non prima di aver raggiunto la boa del traversino. Le belle vele portanti si aprono senza caramelle segno che i prodieri e i centrali hanno fatto il loro dovere, nel frattempo la flotta si divide tra chi decide di mantenere il bordo di destra e chi invece al traversino abbatte e scende a battagliare sul lato occidentale. Alla boa di poppa le posizioni rimangono pressoche’ immutate ma al secondo bordo di bolina un salto di vento coglie di sorpresa i piu impreparati. I tattici sotto pressing  e continuano a dare il meglio nonostante qualche imprecazione che viene dai loro skipper. E’ la solita storia che si ripete all’infinito quanto tutto va bene sono i timonieri ad essere bravi ma quando le cose si mettono male sono i tattitci ad essere presi di mira. I professionisti non si lasciano certo intimorire e iniziano la loro partita a scacchi. Non e’ certamente facile far andare alla massima efficienza la barca ma non e’ altrettanto facile prevedere le mosse dell’avversario e del vento: si deve pensare in fretta ed aver chiare tutte le soluzioni alternative. Arrivato l’ultimo J si dovra’ attendere l’arrivo degli H22 che anche loro hanno scelto Domaso per disputare la loro tappa nazionale. Il vento sembra tenere ragion per cui il CdR si appresta a dare la seconda partenza. Al segnale di Via la flotta si presenta al cancello per la verita’ non molto sincronizzata. Nel primo terzo del lato di bolina da buono a sinistra poi come al solito si deve procedere con mure a sinistra. Nei pressi della boa di bolina uno scarso da far paura  scompiglia la flotta il vento cedendo e’ girato a dritta di 20 gradi.  Vedendo cosa accade nelle retrovie molti si accingono ad effettuare un ripicco anticipato mettendosi mure a dritta. Agli incroci pero’ qualcuno fa male i propri conti  costringendo chi ha il diritto di rotta a puggiare per evitare l’abbordo. La protesta scatta istantanea ma nessuno si auto penalizza ragion per cui si dovra’ affidare il contenzioso alla Giuria. Nel bordo conclusivo pero’ la situazione precipita il vento si riduce ad una flebilissima bava e per giunta gira a sinistra di quaranta gradi. Sembra di giocare alla roulette russa chi ha scelto il classico bordo del morto ne trae vantaggio e arriva a chiudere la prova, buona parte della flotta arrivera’ fuori tempo massimo e in classifica non si contano i dnf. Nulla di male la vela e’ fatta anche di questi imprevisti alla fine l’importante e’ divertirsi. Accoglienza regale con un fantastico banchetto peccato che alcuni atleti loro malgrado sono costretti a rimanere nei pressi della sala udienze per avere ragione delle proprie convinzioni. Se verranno confermate le previsioni meteo nelle prove di domasi ci sara’ qualche metro d’aria in piu’ ed allora il divertimento sara’ garantito per tutti. A tutta la flotta J24 del lario un grandissimo imbocca al lupo. Una prima selezione dei migliori scatti sul fotoalbum

( Enea Beretta Lariovela.it )

18-20 Sett. 09 DOMASO Campionato Nazionale ‘Open’ Classe H22

In Alto Lago, al Circolo Vela Canottieri Domaso, neppure il maltempo ha fermato un entusiasmante Campionato Nazionale ‘Open’ Classe H22 che ha assegnato il titolo, dopo tre giornate di tempo incerto e breva che si è fatta attendere. Il successo è andato ad Andrea Ferrari CDV LNI Milano con “Spirit of Nerina”. Sette combattutissime regate che hanno impegnato organizzazione, regatanti ed il direttore sportivo del Circolo vela Canottieri Domaso, Massimo Bernasconi, che ha messo in campo tutto l’impegno del club lariano.

Un Campionato Nazionale entusiasmante ed incerto sino alla fine ha poi contribuito a rendere ancora più spettacolare la regata in Alto Lario. Ferrari, autore di tre successi parziali, è riuscito ad ottenere piazzamenti d’alta classifica e come peggior risultato un quinto posto. Alla fine Ferrari l’ha spuntata a parimerito su “Kikkio” del presidente Alberto Valli, Y.C. West Garda, autore di altrettanti risultati importanti che non sono però bastati. Terzo posto per il timoniere bergamasco Ludovico Fassitelli CN Porto Cervo che con il suo “Stilo” è il campione nazionale uscente. Ma la vela è anche questo e soprattutto in un campionato su tante prove paga talvolta più il piazzamento che l’exploit.

Soddisfatto il direttore sportivo Massimo Bernasconi: “Nonostante il tempo incerto, devo fare i complimenti al Comitato di regata e ai regatanti che hanno partecipato alle regate con grande entusiasmo e penso che il Circolo Vela Canottieri Domaso li abbia ripagati con una buona organizzazione”. Il campionato è stato inoltre occasione per assegnare il trofeo Fonte Solare ed il trofeo perenne “New Wind” riservato al primo timoniere armatore. Questo trofeo messo in palio dalla classe H22, è offerto da New Wind di Roberto Spata.

Le regate dell’H22 Campionato Nazionale 2009 non sono state solo agonismo perchè in Alto Lago i regatanti hanno trovato anche calore e momenti di aggregazione. E’ il caso della  cena ufficiale al ristorante “5 Case” di Domaso il venerdì e dell’aperitivo  di sabato offerto al termine delle regate da Acta Energy, che ha presentato il proprio elettrolizzatore, un sistema rivoluzionario di produzione domestica di idrogeno a basso costo.  Classifica generale

(Uff. Stampa Canottieri Domaso)

 

Domaso - One Design Cup 2009

Sabato 19 e domenica 20 settembre in contemporanea con il Campionato Nazionale ‘Open’ Classe H22 presso il Circolo Canottieri Domaso al via anche la classe J24 con la “One Design Cup 2009” quinta tappa del Campionato J24 valida come prova della XV Zona e Flotta del Lario (Trofeo Diametro). Per i Jeisti della flotta del lario e’ la tappa piu’ attesa prima dell’evento conclusivo con la classicissima Interlaghi. Certamente in questa occasione gli equipaggi in zona podio si daranno certamente da fare consapevoli del fatto che a Domaso solitamente le condizioni di vento permettono prove molto combattute. Il campo di gara a bastone con stacchetto potra' riservare sorprese soprattutto se la breva soffiera’ gagliarda. Domaso e’ infatti  l’unica location dove i velisti lariani possono sperimentare la navigazione sotto onda. Non sono certo i flutti che si incontrano nelle regate al mare ma per certi versi possono essere anche piu’ insidiosi perche’ corti e assai ripidi. Attesi poco meno di una ventina di equipaggi per complessivi cento atleti. Con loro ad attenderli quasi certamente il Presidente della classe Nazionale Sig. Eros Angeli che vegliera’ sulle attrezzature e dara’ un’occhio ai pesi. Sono settimane che gli equipaggi si preparano ad affrontare questa prova mettendo in ordine le barche ma facendo anche qualche piccolo fioretto per mantenersi in linea per rientrare nel peso previsto dal regolamento di stazza di quattrocento chilogrammi. Imboccallupo ragazzi!!

( Enea Beretta Lariovela.it )

 

12-13 Sett 2009  DOMASO EUROPA CUP CLASSE H22 – MEMORIAL G. BELLASI

Dopo la pausa estiva è ripresa, sabato 12 e domenica 13 settembre 2009, la stagione agonistica del Circolo Vela Canottieri Domaso con la classe H22 che ha disputato uno dei due avvenimenti più importanti della stagione: l’Europa Cup (una sorta di campionato continentale per la classe H22). La regata avrebbe dovuto aver luogo nello scorso mese di maggio a Lugano nell’ambito della prestigiosa Seal Consulting Cup, purtroppo forzatamente annullata per mancanza di vento.

Ad ospitare ora la due giorni di regate che ha assegnato l’Europa Cup è stato il Circolo Vela Canottieri Domaso del direttore sportivo Massimo Bernasconi che per l’occasione ha messo in palio, assieme allo Yacht Club Como MILA CVC, il trofeo “Memorial G. Bellasi” in memoria di Giovanni Bellasi prematuramente scomparso nel corso dell’anno.

La due giorni di vela è stata caratterizzata da condizioni climatiche assai difficili che hanno comunque permesso grazie alla professionalita' del Comitato di Regata presieduto dal giudice Enea Beretta di disputare 4 prove sulle 6 previste. 

Ma ecco le classifiche definitive dell’Europa Cup: 1. ITA 133 Spirit of Nerina (Andrea Ferrari – Lni Milano – 1/1/1/1); 2. ITA 112 Kikkio Next People (Alberto Valli - West Garda YC Padenghe Bs – 5/1/2/4);3. ITA 132 Stilo (Ludovico Fassitelli - Cn Porto Cervo – 2/3/6/2) ; 4. ITA 122 Blanca 3 (Michele Voghi – Circolo Vela Canottieri Domaso – 3/5/4/ocs); 5. ITA 12 Hidrogeno 22 (Vito Moschioni – Yc Como MILA CVC – 4/6/5/3);6. SUI 106 Breva G. (Daniele Fezzardi – Fraglia Vela Desenzano – 3/5/4/ocs); 7. ITA 125 Megagen Italia (Davide Valsecchi– CV Moltrasio – 7/7/8/6); 8. ITA 127 Haccaniti (Claudio Pesenti – CV Bellano – 8/8/7/7)

(Uff. Stampa Canottieri Domaso) Nel Fotoalbum una raccolta dei migliori scatti a cura di Lariovela.it

 

5-6 Sett. 2009 Cerro di Laveno in festa al Verbano Skiff

Fine settimana particolarmente ricco di iniziative quello appena trascorso per il grazioso paesino di Cerro di Laveno letteralmente preso d’assalto da tanti turisti richiamati dalle manifestazioni in programma per la festa dell’acqua.  In contemporanea con il nutrito programma d’eventi, l’interessante campionato skiff a cura dei responsabili del Centro Vela Sailing Team. Nella due giornate di regate si sono sfidati gli appassionati della neonata flotta di ISO skiff, Buzz, unitamente ai ragazzini della scuola di vela che hanno regatato su RS Feva. Tre complessivamente le prove in programma di cui le prime due su percorso classico a bastone posizionato proprio nello spazio acqueo antistante il lungolago da disputarsi nella giornata di sabato e la long distance con partenza alla buon’ora della domenica. Programma quasi interamente rispettato anche se per la verita’ la regata di domenica e stata decisamente piu’ interessante per la presenza di vento d’intensita’ costante ma con imprevedibili salti soprattutto nella parte piu meridionale del lago. Trattandosi di barche assai diverse la classifica generale e’ stata stilata adottando il sitema a compensi di Portsmouth per la soddisfazione di tutti. Campione indiscusso di questa prima di campionato ISO skiff Massimo Ferrario del Centro Vela Sailing Team di Cerro coadiuvato dalla sportivissima moglie. Alla long distance Ferrario ha tagliato il traguardo con 10 minuti di vantaggio sul suo diretto avversario Castiglioni Paolo C.V.MEDIO VERBANO e terzo Molinari Roberto CIRCOLO VELA ISPRA ASS. In quarta posizione l’equipaggio in rosa di Vasta Emanuela, U V MACCAGNO brava a lasciarsi alle spalle la rimanente flotta maschile di ISO. A regatare insieme a loro anche Il BUZZ di Palazzoli Marilisa C.V.MEDIO VERBANO arrivata settima nella classifica generale. Appassionante anche la regata dei ragazzi imbarcati su RS FEVA. Lucia e Giulio Tropeano CENTROVELA SAILING TEAM che si sono battuti con i rispettivi prodieri quasi fossero impegnati in un match race. La ragazza che a vinto la prima prova su percorso breve ha dovuto suo malgrado cedere il testimone al fratello che non ha mai smesso di tenerla sott’occhio  nelle successive due prove. Un distacco per la verita’ assai misurato ma che alla fine ha fatto la differenza. Bravi in ogni caso questi ragazzini nati proprio sotto le ali del Centro Vela Sailing Team e sorretti senza dubbio anche dalla passione dei loro genitori. Tante le strette di mano in occasione della cerimonia delle premiazioni segno del clima conviviale instauratosi tra i diversi professionisti in campo. Un sentito ringraziamento del padrone di casa Gianluigi Arioli al Comitato di Regata Unico presieduto da Enea Beretta per l’ottimo lavoro svolto. Molto apprezzata la cena per gli atleti nel vicino ristorante organizzata in contemporanea con la bella iniziativa della festa del lago che ha visto centinaia di turisti invadere le sponde dove erano allestite interessanti mostre e bancarelle di ogni genere e dove in serata s’e’ potuto ammirare uno spettacolo di fuochi d’artificio fuori dal comune. Sul fotoalbum una raccolta dei migliori scatti della manifestazione.

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5 Agosto 2009 Gravedona 33° Crociera dell’Alto Lario

Avete idea di cosa voglia dire dover trovare un’area adatta ad accogliere piu di duecento catamarani? “E’ stata una impresa epica” chiosa il presidente Marco Canepa del Circolo AVAL di Gravedona intervistato da Enea Beretta in occasione della  33° Crociera dell’Alto lario andata in scena il 15 Agosto scorso. Nasce quindi la curiosita’ di conoscere ulteriori dettagli della manifestazione come ad esempio la gestione dei quattrocento atleti con i rispettivi seguiti? Ma cominciamo dal principio. Nell’ultima settimana di Luglio quando il basso lario gia’ sonnecchiava pensando al periodo ferragostano, a Gravedona fervevano i preparativi per la messa a punto del 4° Campionato Europeo Hobie Cat Multiclasse, organizzato dal Consorzio Multilario, dalla Federazione Italiana Vela (FIV), dalla Associazione nazionale Classe Hobie, dalla Associazione Europea Classe Hobie e dalla International Sailing Federation (ISAF), ospitato appunto dall’AVAL-CDV ASD Centro Vela Alto Lario. Molti i dilemmi da sciogliere a cominciare dall’area da dedicare alle imbarcazioni. Dal momento che il prato antistante il circolo era a mala pena sufficiente a contenerne una cinquantina, si e’ pensato di usufruire della spazio del vicino campo di calcio ma anche cio’ non era sufficiente ed allora si e’ dovuto utilizzare anche l’area di campeggio in disuso solo cosi che tutti hanno avuto il fazzoletto di terra necessario per effettuare le operazioni di armo e disarmo delle imbarcazioni. Ma duecento equipaggi fanno quattrocento persone che devono essere sfamate e alloggiate. Il Circolo dispone di un buon numero di posti letto e di una sala da pranzo molto capiente ma certamente la parte del leone l’hanno fatta gli alberghi e i campeggi limitrofi. Un lavoro di programmazione imponente che ha richiesto tante forze sia a terra che in acqua. Altre info relative all’evento sono reperibili sul sito della Federazione Italiana Vela all’indirizzo www.xvzona.it.

Tornando al motivo che ci ha portati a Gravedona in pieno ferragosto, da segnalare che alla 33° Crociera dell’Alto lario storica manifestazione che ogni anno coinvolge un gran numero di imbarcazioni tra derive o cabinati il vento si e’ fatto attendere. La mattinata di ferragosto infatti ha visto stazionare sulle vallate adiacenti l’alto lario una circolazione depressionaria che ha portato qualche spruzza d’acqua e poco piu ma che in definitiva e’ riuscita ad alterare la normale circolazione delle termiche. Se avessimo ascoltato il motto del posto che recita “quel chel fa dai vundes a mesde’ la fa tutl’ul de” quello che fa dalle undici a mezzogiorno lo fa tutto il giorno, avremmo dovuto sbaraccare da subito e mandare a casa i regatanti a bocca asciutta. La perseveranza del Comitato di Regata e naturalmente dei regatanti e’ stata premiata perche’ nel tardo pomeriggio una flebile breva ha d’apprima spazzato le nuvole rinforzando nel proseguo della regata per la felicita’ di tutti. Nell’attesa i regatanti non si sono lasciati sfuggire l’occasione per visitare le bellezze storiche della cittadina e fare una capatina ai graziosi locali che s’affacciano sul porticciolo. Sul fronte dei risultati la classifica che riporta gli arrivi in tempo compensato ha visto primeggiare il padrone di casa Luigi Pellegrini armatore di un  bellissimo Excell 22 tutto perfettamente rimesso a nuovo. E’ un anno particolarmente felice per questo non piu’ giovanissimo atleta che solo un mese prima si e’ portato a casa una prestigiosa vittoria al Rally Velico del lario organizzato dal Circolo Annje e Bonnje. A soli due miniti e poco piu il bellissimo J24 “Bruschetta” di Sergio Agostoni del CVT coadiuvato in questo caso da un altro storico velista del Lario certo Carlo Sacchelli con il figlio Luca, le ragazze Sonia e Alessia Ciceri. “E’ stata una lotta all’ultimo bordo” ci riferisce Sacchelli “alla fine la meglio l’ha avuta Luigi Pellegrini che conosce molto bene questa porzione di lago ma siamo comunque contenti per la bella regata” gli fa eco il figlio Luca. In terza posizione Lui Lorenzo su FUN seguito da un altro equipaggio CVT sul j24 “Via col Vento” di Mauro Benfatto con al fianco la inossidabile Antonella Ferracini. Alla cerimonia delle premiazioni al Primo assoluto e’ stato consegnato lo storico trofeo Challenger costituito da una stupenda coppa tutta in argento altre coppe sono state consegnate ai primi tre arrivati delle rispettive classi in gara. Nella categoria Derive sono stati premiati i ragazzi Cigolani Edoardo che ha regatato con Mariani Elia seguito da Testa Edoardo con Genesio Nicolo’ Tropiano Gabriele con Frazzica Pietro, Piazzoli Martina con Dacolto Elisa. A conclusione della cerimonia delle premiazioni il consueto banchetto in onore di tutti i partecipanti. Una bella e riuscita manifestazione nel complesso che verra’ certamente riproposta anche la prossima stagione estiva.

Nel fotoalbum una raccolta dei migliori scatti.

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5 Agosto Operazione lago sicuro

E' mancato il punto di vista dei velisti lariani.

Prendo spunto dall’articolo di Mario Vassena apparso sul quotidiano “La Provincia di Lecco” del 30 Luglio scorso per cercare di fare maggiore chiarezza sugli argomenti trattati. A mio avviso ma potrei sbagliarmi a quell’incontro e’ mancato il contributo dei circoli velici del lario, dei regatanti e di tutti coloro che a diverso titolo (Ufficiali di regata della Federazione Italiana Vela e Presidenti di Comitati Organizzatori) contribuiscono all’organizzazione delle innumerevoli manifestazioni organizzate su Lario. Certamente il punto di vista dei pescatori e’ importante come pure quello delle neonate societa’ di Kyte Surf ma come detto rispecchia solo una delle tante realta’ che ruotano attorno al nostro ambiente lacustre. Si parla ad esempio di troppe boe non autorizzate e poco segnalate soprattutto di notte, si consiglia di realizzare pontili in ragione delle stesse che raccolgono piu’ barche etc. Anzitutto va precisato che quando si parla di boe ci si riferisce a due categorie di galleggianti: la prima dedicata espressamente allo stazionamento di natanti che come precisato dal Regolamento del Consorzio dei laghi minori, deve essere autorizzata e su postazione fissa ad una distanza dalla costa non superiore a metri cento, la seconda del tipo amovibile impiegata per delimitare i campi di regata che da regolamento non puo’ essere posizionata in prossimita’ della costa. Questa seconda categoria e’ solitamente di dimensioni ragionevolmente importanti per essere avvistata dai regatanti di colore rosso arancione ancorata sul fondo e legata con funi di fibre naturali che una volta tagliate dopo l’utilizzo si degradano naturalmente nel giro di qualche settimana. La posizione e il tempo di stazionamento (solo in rarissimi casi supera le 24 ore) delle suddette boe viene segnalata con largo anticipo (spesso addirittura ad inizio di stagione) al Consorzio dei laghi minori unico referente per tutte le Societa’ che gestiscono manifestazioni di carattere sportivo o ricreativo sul lario. I pescatori per tramite del loro rappresentante Toscani hanno chiesto “d’essere interpellati su dove mettere le boe come i campi gara della vela”. Anche in questo caso se fossero stati presenti i responsabili sportivi dei circoli velici rivieraschi si sarebbe chiarito una volta per tutte un concetto assai semplice ma poco chiaro ai non addetti ai lavori. Le boe per la delimitazione dei cambi di gara sono soggette a continui spostamenti anche durante le manifestazioni a causa delle mutevoli condizioni del vento. Per tale motivo non e’ possibile stabilire a priori l’esatta posizione delle stesse. Nella documentazione inviata al Consorzio dei Laghi viene indicata genericamente la zona interessata dalla manifestazione e non potrebbe essere fatto diversamente. Riguardo le cime impiegate per trattenere in sede le boe di percorso che a detta dei pescatori creano intralcio alle loro reti, va precisato che da sempre vengono utilizzate unicamente quelle in fibra naturale che una volta liberate vanno a fondo nel giro di pochi minuti. Diversa potrebbe essere la situazione nel caso di regate long distance che prevedono la navigazione in notturna. In questi rari casi (non piu di un paio di regate all’anno) si potrebbero convenientemente concordare zone off limits con i pescatori a patto che gli stessi non facciano uso delle pericolosissime reti volanti in occasione delle suddette manifestazioni. In definitiva abbiamo la fortuna di avere il Consorzio del laghi Minori che e’ titolato a gestire le manifestazioni che si svolgono sul nostro lago e che puo’ convenientemente gestire il giro delle informazioni nei confronti di tutte le parti in causa, non resta che metterlo nelle condizioni di poter lavorare nel modo migliore. Operativamente si tratterebbe di calendarizzare un paio di incontri al mese nel periodo estivo dove invitare i rappresentanti delle societa' sportive che ruotano attorno agli sport acquatici magari presso le stesse loro sedi cosi che a turno si possano coinvolgere tutti i professionisti del Lario.

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CROCIERA DIFFERITA AD ALTRA DATA

Previsioni Meteo poco incoraggianti  per il fine settimana

Per questioni di sicurezza il Comitato Organizzatore ha deciso di differire ad altra data la crociera nell'altro Lario in programma per il fine settimana. I meteorologi prevedono infatti per sabato 1 Agosto un veloce incremento dell'instabilità su Alpi, Prealpi e alte pianure piemontesi e lombarde con possibilita' di forti temporali. Domenica la perturbazione stazionera' ancora per buona parte della giornata. La decisione seppur amara nasce dalla consapevolezza che in crociera solitamente partecipano anche equipaggi poco esperti. Vi informeremo su futuri sviluppi della manifestazione. Il C.O.

 

1  e 2 Agosto - Venite in crociera con Noi nell’alto Lario 

Convinti della necessita d’interporre una o due giornate cuscinetto tra la chiusura estiva  e le partenze per le vacanze, Lariovela con la collaborazione di amici e conoscenti ha deciso di organizzare una crociera sul nostro amato Lago. La formula e’ semplicissima: tutti i partecipanti dovranno necessariamente raggiungere la meta (lago di Piona spiaggia a nord) con le loro imbarcazioni a vela entro le ore 19:00 di sabato 1 Agosto in tempo per allestire il campo base. Per le 21.30 cena in compagnia con condivisione di quanto portato da tutta la brigata. Saranno disponibili tre griglie gia pronte per la cottura di salamelle, costine, tomini, verdure (giusto per darvi qualche idea). Ogni partecipante dovra’ preoccuparsi di portare acqua a sufficienza e perche’ no anche del buon vino rigorosamente rosso di buona annata e un dolce. Saranno disponibili un certo numero di ceri alla citronella utili per creare la giusta atmosfera ed allontanare le eventuali zanzare (poche per la verita’ mi dicono). Portatevi in ogni caso anche Autan o simili repellenti soprattutto per proteggere i piu’ piccolini. Dopo cena si balla e si canta al suono della fisarmonica e delle immancabili chitarre. Un servizio di taxi  ben organizzato rendera’ piacevole e sicuro il trasbordo di merci e persone nel caso non ci fosse piu’ posto all’interno del porticciolo. A tarda notte o se preferite nelle prime ore del mattino con il lago liscio come l’olio, l’aria frizzante i nostri eroi raggiungeranno i loro giacigli galleggianti per farsi dolcemente cullare prima di prendere definitivamente sonno. E se gli spazi fossero troppo stretti vi consigliamo di portare con voi una piccola tenta da montare alla bisogna sul pratone e smontare rigorosamente entro le prime ore del mattino. La sveglia con abbondante colazione a base di pane marmellata, nutella, fette, brioches e buon caffe' (servono dunque fornelletti, caffettiere e tutto l’occorrente) un bagno ristoratore o semplicemente una passeggiatina sul bagnasciuga per cominciare nel modo migliore la nuova giornata. Partenza per il rientro entro le 10:00 non prima di aver ripulito tutta l’area e messo a dimora le attrezzature.

Se la proposta vi soddisfa fateci sapere entro venerdi in serata scrivendo a info@lariovela.it oppure chiamando il  347-7152592. Inutile dire che piu’ siamo piu ci divertiremo. A presto

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20 Luglio 2009- Trofeo Rebollini - LNI Mandello Lario

 Dopo lo stratempo della sera prima che tanti danni ha provocato al territorio, non si poteva certo sperare in un weekend ideale per regatare nel basso lario, d’altro canto il Trofeo Rebollini manifestazione organizzata dalla Lega Navale di Mandello Lario era calendarizzata da tempo e con essa le tappe dello zonale delle classi j24, Platu25 e Star. La coda del temporale serofino ancora attiva nella mattinata di sabato ha impedito alla gran parte dei regatanti di raggiungere per tempo il campo di gara a causa del Ventone (forte vento da nord ndr) ragion per cui il Comitato di regata presieduto dal giudice Nazionale Vittorio Merzario su richiesta dei regatanti alla fine ha deciso di concedere un posticipo di un’oretta cosi da  permettere a tutti di rimettersi in sesto prima del segnale d’avviso. Le prime due prove sono filate via abbastanza lisce per tutte e tre le classi in gara con vento sostenuto e stabile di direzione la terza purtroppo per la classe j24 si e’ conclusa a fatica quando oramai il vento stava scemando. Domenica una sola prova viene disputata a causa delle bizze della breva soggetta a salti improvvisi di una trentina di gradi. Il Comitato di Regata tenta l’impossibile facendo partire la seconda prova delle Star ma in seguito si trova nella spiacevole necessita di dover interrompere per irregolarità del campo. L’improvvisa breva valbronasca avrebbe permesso alla flotta di raggiungere la boa in un sol bordo impedendo la regolarita’ della competizione. In definitiva una tappa di campionato alquanto faticosa per tutti ma non per questo poco interessante. Da rilevare anzitutto che gli equipaggi si sono presentati in grande spolvero nonostante il periodo preferiale a cominciare da Sir Brandolph dell’armatore Riccardo Bestetti (Erba Marcellino, Sala Oscar, Pirola Sivia) che ha imbarcato nientemeno che il mago delle vele elvstrom Castelli Alessandro in qualita’ di supervisore delle vele e tattico. Bestetti con il suo equipaggio s’e’ potuto in tal modo esprimere al meglio portandosi a casa un meritatissimo terzo posto. Niente di nuovo sotto il sole per la seconda e prima posizione rispettivamente conquistata da Marco Stefanoni ( Consonni Massimo, Santin Davide, Moro Massimo) su Kong e Spreafico Ruggero ( Anghileri Ivano, Scurati Cristina, Paolo Barro, Toffolo Lucio) su Vilja. Un solo punto di differenza tra i primi tre in classifica a testimonianza della loro indiscussa professionalita’ poi a seguire con dodici punti “Splendida” portata dall’asso del timone Pierluigi Puthod fortemente penalizzata da un ocs nella terza prova. “ Se non fosse girato il vento nel primo tratto della poppa conclusiva della quarta prova ti avrei certamente raggiunto” cosi il timoniere che ha fatto la storia della classe fun al suo diretto avversario “Il campo mandellese dovresti saperlo e’ infido” gli ribatte Alessandro Castelli. I due sono faccia a faccia e discorrono con la pacatezza di chi non si perde in sterili polemiche ma approfitta di questi momenti soprattutto per apprezzare le doti dell’avversario e amico di vecchia data E’ un piacere starli a sentire gli offro una birra e poi mio malgrado ci dobbiamo congedare. Da segnalare infine la partecipazione di “Marta” timonata dal Presidente LNI Aldo Mingardi con gli amici Stefanon Giovanni, Favalli Paolo, Polti Pierpaolo, Venturino Francesco seppur limitati dalla loro attempata imbarcazione si portano a casa una settima posizione nell’ultima prova. Con loro anche gli amici di Caracollo di De Battista Attilio e non poteva certo mancare il piu’ gettonato timoniere della Lega Mandellese Gambarini Mario (Alippi Osvaldo, Pomi Andrea, Fietta Cesare, Cassanelli Giorgio) a cavallo delle sua amatissima “Bellastoria” giunto settimo in generale preceduto da Mondelli fabio su Schizzo (Schelotto Gustavo, Reboli Matteo, Malandra Michele)  e Corti Massimo ( Martignoni Roberto, Marchetti Fabio, Gerosa Angela, Cattaneo Alberto) su JJ Extralarge rispettivamente del CV Bellano e CV Tivano di Valmadrera. In classe Star e’ Portoni Mauro e Kant Andreas su ITA 7889 a primeggiare con due primi un terzo con un dnf scartato a seguire a pari punti Buzzi Carlo e Barindelli Fabio su ITA 8221 due secondi e un primo e un quinto scartato poi a sette punti Billi Enrico e Leva Claudio su ITA 8182. In classe Platu25 nonostante il pressing dello Sguscio Fasoli con la sua Pirillina ( Fasoli Mauro, Caucia Andrea, Silva Bianca Ambrogina, Agostoni Valentino) primeggia tallonato ad un solo punto di distacco da A Sail 1° di Bassani Duillio (Cramarossa Paolo, Andreoni Fulvio, Spata Roberto, Zamponi Andrea). Giandomenico Bertolini ( Maderna Gianluca, Savelli Stefano, Manente Anerito, Rossi Massimiliano) armatore e timoniere dello Sguscio scartato il dsq dell’ultima prova si piazza stabile in terza posizione. La cerimonia delle premiazioni va per le lunghe si viene a sapere che in classe platu25 sono state presentate una raffica di proteste. La responsabile LNI allo sport Simonetta Martini decide di procedere comunque a premiare le classi Star e J24 in modo da permettere a tutti di ristorarsi prima di far ritorno alle proprie case. A settembre la classe j24 ha in programma la tappa di Domaso ritenuta da tutti la piu’ dura per le condizioni di vento ed onda poi la piu rilassata Interlaghi che chiudera’ lo zonale. A seguire le classifiche di tappa fonte LNI Mandello Lario e nel foto album qualche scatto della competizione.

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11 Luglio 2009 - Rally Velico del Lario 

Pescallo, Varenna, Lierna, Menaggio, Bellano, Pianello non sono unicamente le belle localita’ del medio Lario che hanno stregato i vip d’oltralpe ma anche le tappe della scorsa edizione del Rally Velico del Lario regata “long distance” organizzata dai responsabili del Circolo velico Annje Bonnje di Como. Tradizionalmente la regata s’e’ sempre svolta su due tappe di cui una in notturna ma quest’anno la svolta con la “lunga” con partenza da Pescallo di Bellagio ed arrivo a Pianello del Lario e la regata a bastone conclusiva in tarda serata svoltasi sfruttando le montive che spirano dalle vallate circostanti. Un modo un po diverso di regatare ma altrettanto affascinate. “Ogni porta averta la tira il vent” cosi ricordavano i marinai autoctoni abituati a sfruttare tutti i venti per tornare a casa con i loro comballi stracarichi di merce scambiata ai mercati del basso lago. Oggi che di queste imbarcazioni non e’ rimasto che il loro ricordo, altri marinai solcano le stesse acque per diletto riscoprendo di fatto l’antica tradizione. Per i piu’ nostalgici della marineria locale da visitare solo su appuntamento il museo Lariano che ha sede proprio a Pianello Lario e che conserva ancora uno spicchio di quella antica tradizione. Ebbene che ci crediate o no anche sul fronte dei risultati sportivi la meglio l’hanno avuta proprio i marinai piu navigati (si dice cosi di chi ha qualche annetto sulle spalle ndr). Marco Nova del Circolo Velico Navy Blue Club di Colico sul suo bellissimo J24 MaliX ha saputo sfruttare a suo vantaggio le approfondite conoscenze del centro lago battendo di fatto una concorrenza assai agguerrita. Nella prova a bastone ad avere la meglio un elegantissimo Excell22 (barca praticamente sconosciuta nel nostro lago) armata e condotta da Luigi Pellegrini del circolo velico AVAL-CDV di gravedona vincitore fra l’altro anche del 7 Trofeo Citta’ di Pianello. Ma la regata alla fine per questi ed altri marinai che si sono uniti a loro e’ stata solo il pretesto per festeggiare fino a tarda notte con salamelle costine e polenta taragna il tutto annaffiato da un buon rosso ed accompagnata da un’ottima musica. Segue la classifica e nel fotoalbum una raccolta dei migliori scatti.

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CRONACHE DAL VERBANO

6-7 Giugno 2009 - Cerro di Laveno (VA) - Rally Velico del Verbano

C’e’ voluta tutta la forza di spirito di un giovane circolo del Verbano per resuscitare dall’oblio la bella tradizione della regata in notturna. Grande Volonta’ dunque e determinazione da parte di tutti i responsabili del Centro Vela Sailing Team di Cerro di Laveno nel voler realizzare a tutti i costi questa Regata “long distance” in notturna su un percorso di una quarantina di miglia.  Ma il Rally Velico del Verbano non poteva semplicemente ricalcare vecchie formule, andava svecchiato e così e’ stato. Anzitutto la nuova distinzione nelle classi metriche fino agli otto metri e poi sopra, l’abbuono del dodici per cento per le barche da crociera, la classe Comet e la x due. Inoltre, un sistema di posizionamento GPS è stato installato su tutte le imbarcazioni partecipanti, in modo da poter seguire la regata, istante per istante, direttamente dalla sede del Centro Vela.  Nonostante le previsioni meteo “catastrofiche” e le bizze del tempo dieci equipaggi si sono cimentati in questa impresa divenuta nel proseguo una sorta di “capo horn” lacuale. Intorno alle 17 il segnale di partenza con vento un po instabile di direzione Nord-Ovest, poi il successivo groppo che ha rinfrescato l’aria regalando nel contempo un buon vento da nord che ha reso la risalita verso le isole di Brissago un po' faticosa ma al tempo stesso divertente. La discesa sotto spinnaker o gennaker, con più di 30 nodi di vento, ha regalato velocita’ che in alcuni casi hanno superato punte di 17 Kn (“Bagussi”, in planata sotto gennaker, tra Cannobio e i Castelli di Cannero). A tenere sott’occhio l’intera flotta uno speciale apparecchio elettronico in grado di tracciare il percorso fornendo nel contempo alla centrale operativa allestita all’interno della nuovissima club house tutti i dati di navigazione. “Il GHOSTWAY (nome commerciale del dispositivo ndr), permettendomi di controllare rotta e velocita istantanea, mi e’ stato di grande aiuto nella gestione della regata senza contare che nel caso ce ne fosse stato bisogno avrei avuto la possibilita’ di attivare i soccorsi in modo tempestivo e preciso al metro” così riferisce il presidente del “Comitato di Regata” Enea Beretta. Sul fronte dei risultati va segnalata la strabiliante prestazione di ITA132 “Bagussi”, Grand Surprise, con Marco Fizzotti del Circolo Nautico Calde’ al timone e coadiuvato da un equipaggio agguerritissimo (Pedani, Bellorini, Parola, Cometti, Malcotti, De Servi) al traguardo in poco più di 7 ore. Un record che difficilmente verra’ superato nelle prossime edizioni, con una velocità media, sulle 42 miglia del percorso e 47 miglia effettivamente percorse, di circa 6,5 nodi!  Secondo in tempo reale e primo di classe B, “Catundra”, Este 24 di Andrea Marelli del Centro Vela Sailing Team seguito da ITA9094 “Fuori di Testa”(in classe A), lo Sprint 95  timonato da Marco Baldi dell ‘Associazione Velica Monvalle. “Ringrazio anzitutto tutti coloro che hanno lavorato a terra e in acqua perche’ questo evento si potesse svolgere nel modo migliore. Un sentito ringraziamento al Presidente del Comitato di regata Enea Beretta per la precisione e competenza dimostrata e per essersi attivato stipulando la partnership con Ghostway che ci ha permesso di rendere fruibile la competizione anche a chi non era in acqua. Il responsabile commerciale Longoni della SECURCAMPER di Borgomanero per il supporto e tutto lo staff Ghostway.” Cosi il presidente del C.S.T. in conclusione della cerimonia delle premiazioni. Chiusi i festeggiamenti per la regata si sono aperti quelli dell’inaugurazione della nuova club house a piano terra. Il C.S.T., che ricordiamo è il “ramo” sportivo del “Centro Vela”, la nota Scuola di Vela di Cerro di Laveno, ora ha raddoppiato la superficie da dedicare alle attivita’ veliche. Nel prossimo futuro si provvedera’ ad allestire al piano superiore la foresteria cosi da poter ospitare i giovani velisti  che ci verranno a trovare in occasione delle regate loro dedicate. Infine e’ stato sventato il tentativo di furto della boa luminosa posizionata a Belgirate ad opera di ignoti grazie ancora alla tecnologia GPS che ha permesso con la collaborazione delle forze dell’ordine di recuperare in tempo di record il maltolto. La manifestazione godeva del patrocinio del Comune di Laveno Mombello.

Segue classifica e nel fotoalbum una raccolta dei migliori scatti. Agli interessati che ne faranno richiesta inviamo link per accedere al server ghostway che permette la visione dei tracciati di ogni singolo equipaggio che ha partecipato alla regata.

( enea beretta Lariovela.it )

 

Una regata tinta di giallo

Mi chiedevo...., voi comprereste un apparecchio che vi telefona se vi stanno rubando la macchina e che vi mostra in ogni momento dove si trova vostro figlio?

Io si! Eppure una apparecchiatura cosi' innovativa ,ad oggi,non e' ancora nell'immaginario collettivo della grande massa dei consumatori. In realta' la localizzazione ,o meglio, la tracciabilita' in tempo reale attraverso i sistemi GPS esiste da anni , anche se a prezzi non proprio"politici" e con una complessita' di utilizzo che la rende inaccessibile ai piu'.

Cosi' l'utente "della strada" non ne sente l'esigenza ;alla stessa stregua di come nessuno di noi sentiva 6 o 7 anni fa l'esigenza di avere un navigatore satellitare. Oggi ce l'hanno tutti (Il navigatore intendevo), inclusi quelli a cui e' stato regalato e che non riescono nemmeno a riciclarlo perche gli aggiornamenti delle mappe invecchiano prima che trovino qualcuno a cui rifilarlo..... Ghostway(questo e' il nome del gioiello tecnologico) porta la tracciabilita' ,cioe' la possibilita' di sapere in tempo reale dove si trova una persona od un mezzo, alla portata di tutti , e con tutti intendo proprio tutti, dal ragazzo alla casalinga, dallo smanettone di Internet al nonno smemorato che ogni tanto si perde. (Ma che con Ghostway i familiari ritrovano!)

I campi di utilizzo di una simile apparecchiatura sono molteplici e a volte, anche originali ed inaspettati. Per esempio monitorare una regata velica. L'abbiamo fatto ed anche con successo. Un paio di settimane fa ,Ghostway e' stato consegnato in dotazione a tutti i partecipanti di una regata velica in notturna sul Lago Maggiore. Partenza nel pomeriggio ed arrivo previsto nella mattinata successiva. Gli organizzatori hanno seguito in tempo reale tutte le barche,i relativi percorsi e le velocita' di tutti i partecipanti. Tutto sotto controllo, incluse le boe che delimitavano gli estremi dello specchio di lago da navigare. Ho volutamente parlato di boe perche' una di loro si e' trovata,ad un certo punto della mattinata di domenica,ad essere inconsapevole partecipe di un piccolo giallo. Queste boe essendo piuttosto grandi e di valore sono saldamente ancorate al fondo del lago Poiche' a volte,in caso di forte vento e maltempo, si sganciano dall'ancoraggio perdendosi, abbiamo deciso di assicurarne la posizione controllando anche loro con uno dei nostri sistemi di localizzazione. Immaginatevi percio' la sorpresa e soddisfazione degli organizzatori quando, in tarda mattinata si accorgevano che una delle boe segna percorso si era sganciata e spinta dalla corrente, aveva toccato

riva poco distante.......... Peccato che, in preda ad una iniziativa piuttosto fuori dal comune per una boa, ad un certo punto dalla riva si e' spostata sulla strada ed ha iniziato a muoversi a piu' di 50 KM/h !!! Accidenti..... qualcuno se la stava prendendo..... Nel giro di un'ora e mezza i dispettosi autori del gesto sono stati rintracciati e fermati dalle locali forze di polizia ancora con la boa all'interno del loro furgone. Piuttosto sbalorditi e sconcertati hanno restituito la povera boa smarrita adducendo a giustificazione del loro gesto il fatto che si era sganciata da sola e l'avevano ritrovata sulla riva sola e senza il proprietario. Tutto e bene quel che finisce bene ma Ghostway e' comunque una realta'. In vendita nei migliori negozi di elettronica professionale.

( Bruno Bertolotti GHOSTWAY staff )

 

2 Giugno SCL - La Canottieri fa centro con la Coppa della Repubblica

Il discorso del Dr. Nicola Prete Prefetto di Lecco, l’Inno d’Italia, l’alza bandiera, le belle parole spese nei riguardi delle Alte Cariche dello Stato, Il ricordo delle persone scomparse, un pensiero per le popolazioni terremotate, cosi e’ iniziata la cerimonia delle premiazioni della Coppa del Repubblica. La regata del 2 Giugno organizzata dalla Societa’ Canottieri  Lecco  e’ un evento sportivo e commemorativo al tempo stesso.  “Sono dieci anni che organizziamo questo evento “ tiene a precisare Renato Dell’Era promotore ed organizzatore insieme alla valente compagna Fulvia della regata “Dieci anni che con grande determinazione vogliamo far divertire gli appassionati regatanti del basso lario cercando nel contempo di dare il giusto rilievo a questa importante festa nazionale. Attenzione, raccoglimento e partecipazione tra gli astanti con un nota di colore nazionale graziosamente portata da una fanciulla nelle sue lunghe tre trecce fiocchettate appunto di verde, bianco e rosso. L’evento sportivo alla fine per questioni di tempi e meteo (mancava l’elemento principe delle regate veliche il vento) si e’ ridotto ad una sola prova comunque interessante. La regata che tradizionalmente si gioca sui tempi compensati e’ stata particolarmente premiante per la classe platu 25 che con arie leggere viaggia decisamente di piu di qualsiasi altro cabinato. Qualche metro di aria in piu e i j24 della flotta lariana avrebbero sicuramente messo in crisi un po tutti ma cosi sono le competizioni. Scorrendo la classifica ufficiale troviamo al primo posto un equipaggio (Fasoli, Fasoli, Porro, Schelotto, Benedetti) che in classe platu 25 e’ conosciuto per aver ottenuto buoni risultati anche sul circuito nazionale “Pirillina” dell’armatore e timoniere Claudio Fasoli della Lega Navale di Mandello del Lario. In seconda posizione una barca che si riconosce a distanza per il classico colore rosso marron che il suo armatore e timoniere Domenico Bertolini ha da tempo scelto come vessillo per tutte le sue imbarcazioni. In terza una strabiliante “Ale Ali”  di Brandanini. A seguire un altro Platu25 “Mandella” (Noseda,Azzolini, Cucuzza, Azzolini, Masini) e poi il primo j24 “JJ” dell’armatore Martignoni CVT (Corti, Martignoni, Gerosa, Cattaneo, Cella). Se si fosse regatato in monotipia JJ che ultimamente sta soffrendo nel campionato di classe, avrebbe di diritto conquistato la prima posizione. Chissa’ che questo risultato non gli porti bene e ricominci a scalare la classifica. Bellissima prestazione anche per “Gassadamante” dell’armatore Messora con Binda Colombo Lauciello tutti CVT. Continua in definitiva il periodo di grazia (non fraintendete sono ragazzi che proprio perche’ non vincono spesso si danno un gran d’affare per emergere) degli equipaggi minori. A seguire “Lighea” condotta egregiamente da Luca Gaburri poi “Kong” di Marco Stefanoni, “Bruschetta” di Agostoni, “Maly X” di Nova, “Splendida” di Ragno, “Via col Vento” di Benfatto tutti J24 e tra di loro il Blu sail24 di Sacillotto, Ollip di Colombo, Viracocha di Spreafico ed infine Tigre Bianca di Cicardi. In definitiva anche quest’anno la Canottieri Lecco con la coppa della Repubblica ha fatto centro. Nel fotoalbum qualche scatto

( enea beretta Lariovela.it )

 

Martedi 2 Giugno In risposta alla lettera aperta del Sig. Giuseppe Perego

Gent.mi amici,

spiace doversi occupare di questioni che poco hanno a che fare con la vela, d’altro canto questa sera scorrendo i siti di mio interesse trovo il mio nome indicato in una lettera aperta che il Sig. Giuseppe Perego chissa’ quando (non c’e’ data) ha pubblicato sul sito ufficiale della j24lario.it. Non e’ mia intenzione soffermarmi su questioni di stile (solitamente si avverte l’interessato quando si pubblicano lettere aperte anche per dare la possibilita’ allo stesso di replicare nella stessa sede) ma tant’e’. Per tornare all’oggetto della missiva inutile ricordare al Sig. Giuseppe che le classifiche ufficiali sono nei siti ufficiali quelle ufficiose possono stare dovunque. Se i regatanti della j24 lario fleet ritengono di dover consultare un sito non ufficiale   vorra' dire che lo trovano interessante e cio' non puo' che farmi piacere. Quanto alla fonte e’ presto detto le posizioni di arrivo di ogni singola prova non sono dati riservati (e meno male) pertanto liberamente consultabili da tutti gli appassionati me compreso. E' successo, anche in questo campionato che alcuni dati ufficiali siano stati oggetto di rettifica senza che per altro se ne sia data evidenza. In tutte le occasioni che ne sono venuto a conoscenza mi sono sempre premurato di indicarne la nuova revisione. Le ulteriori discrepanze rispetto alla classifica ufficiale dipendono in seconda istanza da una mia decisione che puo’ non essere condivisibile ma che ritengo sia utile a tutti gli appassionati iscritti e non al campionato. Per dare forza semmai ce ne fosse di bisogno a cio’ che dico, rammento che l’equipaggio di Splendida che ha partecipato allo zonale di Dervio con ottimi risultati e che per conto del suo armatore non era intenzionata ad iscriversi allo zonale successivamente a cambiato idea. Mi piace pensare che lo abbia fatto non gia’ per le pressioni di “qualcuno” ma perche’ ha trovato una flotta capace di accoglierla. A proposito come mai essendo iscritta (cosi risulta oggi 2 giugno dal sito j24lario.it) non e’ in classifica? Spiace infine ricordare al Sig.Perego che nel nostro paese esiste ancora liberta’ di stampa. Tutti padroni dunque di stilare classifiche NON UFFFICIALI come per altro sempre ben specificato dal sottoscritto.

BuonVento

( Enea Beretta Lariovela.it )

 

segue la lettera aperta  del Sig. Giuseppe Perego

Su indicazione di alcuni Armatori della Classe j24, i quali si sono lamentati a causa di diverse incongruenze, riguardanti le classifiche generali dell'Invernale di Mandello del Lario e dello Zonale Estivo, rispetto a quelle pubblicate sul sito ufficiale. Perciò ho provveduto ad accedere al sito indicatomi, redatto dal Sig Enea Beretta verificandone l'inasettezza dei contenuti. Io non  comprendo  da chi trae fonte il sig. Enea è certo che con queste notizie sbagliate pubblica classifiche inesatte, e ciò crea all'interno della classe incomprensioni e disguidi.

Chiedo ,quindi pubblicamente al Sig Enea Beretta di cancellare le classifiche dal suo sito e di rivolgersi all' ufficio stampa per avere notizie certe sui risultati  e sulle notizie riguardanti la flotta.

 

17 Maggio Seconda giornata di campionato j24 a Dervio

"Mollicona" vola e "Via col vento" sbaraglia gli avversari.

Non ci sono parole per commentare la strepitosa performance dei ragazzi di ITA 215 da poco rientrati in campionato dopo lo prolungata assenza dalle competizioni dovuta al restyling della loro amata “molly”. Gia’ ieri ci avevano dato un assaggio del loro valore immediatamente dopo la prima prova servita evidentemente per risistemare gli assetti. Oggi l’equipaggio capitanato dall’armatore e timoniere Vincenzo Mercuri ha da subito mostrato i denti portando a termine due prove da manuale con un primo strepitoso e un terzo posto altrettanto ben assettato. “Sono molto felice per loro! Questa vittoria se la sono proprio meritata” cosi un amico che e’ stato in equipaggio con loro nei momenti difficili. Scendendo di poco la classifica se si esclude la nuova recluta ITA499 di Enrico Ragno che pero’ non partecipa al campionato Zonale (ce ne dispiace perche’ a giudicare da queste prime prove varrebbe certamente loro la pena) l’altro equipaggio che meritatamente s’e’ messo in luce e’ “Via col Vento” di Mauro Benfatto. Verrebbe da dire Benfatto di nome e di fatto ma di fatto scusate il bisticcio di parole cosi’ e’ andata. A soli due punti dal secondo dopo aver scartato il loro peggior punteggio con le due prove di oggi (un secondo e un ottavo) si sono guadagnati la terza posizione scalzando seppur d’un punto l’equipaggio del capo flotta Perego. “Vilja” di Ruggero Spreafico in questa occasione ha mostrato qualche difficolta’. Sara’ stato per il poco vento o per chi sa cosa, questi ragazzi che ci hanno abituato a vederli sempre primeggiare in questa prova derviese non sono andati benissimo. A due soli punti di distacco i “Bruschetti” di Sergio Agostoni che anche oggi hanno fatto molto bene. Verrebbe da pensare che non si sia trattata di una Jacherie’ (un fuoco di paglia ndr) ma forse e’ ancora presto per pensare ad una maturazione piena di questo equipaggio ancora novello. Se pensiamo infatti che si compone di elementi che si sono avvicinati alla vela da solo quest’anno, verrebbe da pensare ad un miracolo. L’armatore e il suo tattico certamente si stanno dando da fare ma ne dovra’ passare ancora di acqua sotto questa bella e performante imbarcazione! Sbalordimento anche in direzione di ITA187 Kong dell’armatore Marco Stefanoni letteralmente in affanno come altri big del calibro di Luca Gaburri su “Lighea”. Insomma una tappa che ha smosso e non di poco la classifica generale riportando il buon umore tra chi oramai sembrava destinato a fare unicamente da gregario. A Bellano la prossima tappa del campionato prevista per il 4 e 5 di Luglio. Un particolare ringraziamento all’organizzazione di Orza Minore che anche questa volta non s’e’ smentita dimostrando d’essere all’altezza nel gestire l’evento. Un particolare ringraziamento anche al Comitato di Regata che ha fatto tutto il possibile e forse anche di piu’ per dare soddisfazione ai regatanti della J24 Lario Fleet. Buon Vento e arrivederci presto. La Classifica aggiornata dell’evento al link indicato e ancora tante foto nell’album a cura di

( enea beretta LARIOVELA.IT )

 

17 Maggio - Dervio 4° PROVA ZONALE LASER
E’ ancora Alessandro Castelli il fuoriclasse del Circolo Vela Bellano il mago delle vele Elvstrom a trionfare nella 4 prova dello zonale Laser Standard manifestazione organizzata dal Centro Vela Dervio. La sua dedizione alla vela non finisce con le regate anzi Dado per gli amici e’ abituato ad affrontare le sfide del suo lavoro con perizia ingegneristica. Dunque anche in questa occasione non ha lasciato nulla al caso andando dritto filato sul podio.per gentile concessione di Assolaser Altrettanto bene ha fatto Bernardino Mezzanotte secondo (LNI Milano), che conferma un buon momento di forma, e che supera Lorenzo Guidolin , terzo, (UVM Maccagno) nella parte finale della regata. Luca Micolitti nei Laser Radial (Circolo Canottieri Domaso), Gabriele Vigano’ nei Laser 4.7 (Yacht Club Como) e Andrea Vibaldi nei Laser Bug (Circolo Vela Ispra) gli altri campioni della multiforme classe Laser. La giornata estiva ha pero’ regalato una breva leggera al segnale d’avviso delle ore 13.00 poi in aumento fino a 4 m/s per poi scemare e divenire irregolare tanto da consigliare al Comitato di Regata presieduto da Giancarlo Bottasini una riduzione al termine della 2 bolina della 2 prova. “Buona la scelta di non incrociare i campi (a dervio infatti regatava alla la j24Lario Fleet sotto l’egida del circolo Orza minore) anche se ci ha costretti a una "lunga" trasferta per andare alla partenza (noi non abbiamo il motore)”.ci fa sapere Maurilio Arrigoni CVT accanito regatante di Platu25 che da quest’anno ha deciso di dedicarsi alla vela piu “autentica”. Due le regate svolte ma tanta competizione e soprattutto partecipazione. Ecco i numeri: ben 66 equipaggi suddivisi in 4 Classi : Laser Standard (22), Laser Radial (18), Laser 4.7 (16) e BUG (9). I concorrenti del CVD, in lutto per la grave perdita del proprio Socio ed amico amatissimo Pierre Sicouri, celebre velista vincitore di numerose regate oceaniche, hanno regatato esponendo una nastro nero sulla vela, in suo onore. La neonata classe Bug lentamente ma inesorabilmente cresce e con lei anche i giovani timonieri molto fieri di portare le loro coloratissime vele. Nove in tutto i concorrenti tutti all’incirca di una decina d’anni. Seguono i risultati delle singole flotte:
Laser Standard: 1° Alessandro Castelli CVB (1-1) ; 2° Sandro Paglialunga CNC (4-2) ; 3° Lorenzo Guidolin. Laser Radial : 1° Luca Micolitti CCD (1-4) ; 2° Pietro Bassani UVM (3-2); 3° Luca Naddei VS Piemonte (7-1) Laser 4.7: 1° Vigano Gabriele YCC (1-2); 2° Gianluca Albonico CVI (2-5(; 3° DiLaghi Giuditta CN Albenga (7-1) BUG : Andrea Vibaldi CVI (1-1) ; 2° BIGANZOLI Giacomo CVI (3-2); 3° Noha Tucker CVI (2-3)

( enea beretta LARIOVELA.IT )

 

16 Maggio - Dervio 2° Tappa del Campionato J24 prima giornata

Gli outsider scippano le prime posizioni ai soliti noti.

Non vi sono dubbi, questa prima giornata della tappa derviese del campionato estivo j24 flotta del lario, verra’ ricordata negli annali perche’ a farla da padrone non sono stati i soliti noti della vela lariana ma gli equipaggi che per scarsa esperienza difficilmente primeggiano tra i professionisti, quelli che qualcuno ha sbrigativamente definito outsider. L’equipaggio di Bruschetta di Agostoni & Company nella prima prova ha sbalordito tutti arrivando prima al traguardo con un distacco sull’avversario piu’ prossimo “Lighea” di Luca Gaburri di ben un minuto e trentacinque secondi. Un caso piu’ unico che raro certamente ma che non deve far perdere di vista questi intrepidi ragazzi/e che dall’inizio di stagione con costante impegno lavorano sodo per migliorarsi. Nella seconda prova a distinguersi dal gruppo l’equipaggio di “Via col vento” condotto dal bravo timoniere Mauro Benfatto. Un equipaggio certamente piu’ navigato che pero’ ultimamente per una serie di vicissitudini ha ottenuto risultati un po altalenanti. L’augurio e che continui questa ascesa perche’ la flotta ha bisogno di barche vincenti per tenere alto l’interesse di tutti. Momento di gloria anche per Schettini Domenico “Jpet” per il bellissimo primo posto nella terza prova. Da segnalare in ritorno in campionato di ITA215 Mollicona di Vincerzo Mercuri che se nella prima prova non ha brillato nelle successive certamente ha ottenuto buoni piazzamenti. La mollica come affettuosamente la chiama il suo armatore e’ da poco uscita dal cantiere dove e’ stata sottoposta a lavori di restyling molto accurati. Premiata per la costanza dei risultati anche l’equipaggio di “sussuri e grida” di Anna Baracchi che si e’ lasciata alle spalle un folto gruppetto di maschietti. Il campo di regata a bastone con traversino e’ stato posato proprio di fronte alle strutture del circolo ospitante Orza Minore dal Comitato di Regata presieduto dai giudici Bellofiore e Ferri.  Vento di breva piuttosto incostante soprattutto in occasione del primo bordo di bolina della seconda prova. Il campo derviese e’ sempre stato piuttosto interessante per i continui salti del vento. In questa occasione il campo migliore con mure a sinistra nelle prime due prove divenuto neutro nell’ultima. Domani in programma altre tre prove meteo permettendo. Nessuno a questo punto si azzarda a fare pronostici e allora vinca il migliore!

Qui la Classifica provvisoria aggiornata con i risultati di tappa. Nel fotoalbum un buona serie di scatti della giornata.

( enea beretta LARIOVELA.IT )

 

2 - 3  maggio  Swiss Winsurfing Cremia TCS Cup 2009

Presso le strutture del nuovo Hotel Lumin a San Vito di Cremia – Lago di Como, il Circolo Velico Lago di Lugano in collaborazione con Swiss winsurfing e AVAL-CDV di Gravedona ha dato vita ad una singolare regata dedicata agli appassionati di formula Windsurfing/slalom. Il Campo di regata disposto dal Comitato Unico presieduto dal Sig.Kurt Swiss Winsurfing e dagli italiani Giancarlo Bottasini (presidente) Valter Ghezzi, Enea Beretta (primo e secondo componente) nel triangolo fra Pianello del Lario, S.M. Rezzonico e Dervio ha permesso a tutti i partecipanti di esprimere al meglio le proprie capacita di conduzione dei performanti mezzi.Sabato con vento di favonio piuttosto instabile si sono completare tre prove per ogni categoria, domenica la breva ha faticato a raggiungere l’intensita’ richiesta dalle regole di classe permettendo il completamento di un’unica prova. “Purtroppo le condizioni migliori si sono avute mercoledi’ e giovedi scorso in occasione dei primi arrivi” ci confida Andrea Colombo presidente del Comitato Organizzatore. Nonostante le difficili condizioni meteo marine la manifestazione e’ stata apprezzata da tutti i partecipanti segno che l’organizzazione italo svizzera franco tedesca ha lavorato bene nonostante la babele di idiomi impiegati in occasione degli skipper Meeting. Molto bello il clima instauratosi tra i partecipanti soprattutto nei confronti dei giovani e dei piu’ anziani. Anche in campo, nonostante l’importanza del campionato, s’e’ vista tanta correttezza e sportivita’. Un bel esempio per i regatanti nostrani…

( enea beretta lariovela.it ) Qualche scatto visionabile nel fotoalbum.

 

2 - 3  maggio Lario x 2

Alla sua nona edizione, la Lario x due, regata dedicata ad equipaggi in doppio su un percorso di cinquanta miglia compreso fra le localita di Dervio-Domaso-Mandello del Lario, ha visto la partecipazione di 37 cabinati suddivisi nelle tre classi metriche. Il segnale d’avviso e’ stato esposto come da programma dal comitato di regata tutto in rosa presieduto dall’ UdR zonale Emanuela Migliavada coadiuvata dall’aspirante Nadia Meroni sabato 2 maggio alle ore 12.30. Durante lo svolgimento della regata il vento da nord non ha mai smesso di soffiare tra i 15  e i 20 nodi con raffiche anche di oltre 25. Cio ha permesso alle imbarcazioni performanti di chiudere molto prima del previsto la competizione. Prima sul traguardo alle ore 19.20 'Aleali', un Grandsurprise di m. 9,54 di Giovanni Bradanini e Luca Confortola entrambi di Bormio. Il trofeo Lariox2 offerto dal Comune di Dervio rimane così sul Lario ma cambia detentore. Lo scorso anno era stato vinto dal Melges 24 'Gemel' di m.7,24 di Emanuele Ottolina e Flavio Bedini, arrivati secondi in questa edizione alle 19.30 e terzo classificato il J80 'Diametro' di m. 8 di Nicolò Fasoli e Andrea Negri arrivato alle 19.45. Per la classe Orza6 prima al traguardo alle 22.30 'Circe' di Lorenzo Orlandini e G.Luca Brugnerotto che dopo una partenza 'ritardata' è riuscita a recuperare e arrivare prima di classe nonostante 'Kalì' di Michele Granzo e Marco Bonomo fosse per gran parte della regata in testa alla flotta. Seconda arrivata 'Margolfa' di Simone e Francesco Marchetti alle 22.40, terza 'Kalì' alle 22.45 e alle 23.00 quarta Maga Magò di Lino Tiano e Alessandro Binarelli.  Alle 02.25 di domenica 3 maggio si è conclusa la regata con l'ultimo arrivo. “L’organizzazione cosi come l’accoglienza e’ stata ottima sotto tutti gli aspetti” cosi uno dei regatanti intervenuto alla cerimonia della premiazioni. Massimo Frediani del Comitato Organizzatore nel salutare i partecipanti ha ricordato che nel 2010 in occasione del primo decennale della manifestazione  si festeggera’ ancora piu’ in grande!

( enea beretta – Lariovela.it ) Classifica

 

19 Aprile Stefanoni si aggiudica la prima tappa dello zonale J24.

Marco Stefanoni della Societa' Canottieri Lecco armatore di Kong Ippogrifo non ama navigare nella cattiva stagione ragion per cui la sua regata d’apertura rimane l’evento organizzato dal Circolo Velico Tivano di Valmadrera. Per la verita quest’anno l’abbiamo visto partecipare all’ultima tappa del campionato invernale di Mandello del Lario senza per altro notare in lui nessuna convinzione di competere seriamente. Alla Coppa Citta’ di Valmadrera pero’ non ha lasciato spazio a nessuno; con cinque prime posizioni e un secondo si e’ meritatamente conquistato il trofeo 2009. A tener testa a questo campione del basso lario, un altro bravo timoniere che ha fatto la sua comparsa nella gloriosa classe j24 solo verso la  fine della stagione estiva 2008. Chiamato dall’armatore Domenico Salvadore a prendere le redini di Lighea bisognosa di un nuovo fantino, Luca Gaburri da quest’anno entrato a far parte della cerchia dei timonieri doc del CVT, si e’ subito messo in luce per i risultati ottenuti. Un ragazzo che di acqua ne ha solcata parecchia. Viene dal mondo della deriva e ha gareggiato in classe Europa al fianco di un altro goota della vela tale Raffaele Ravaglia. A dieci punti di distacco Fabio Mondelli stimato timoniere della classe FUN che milita presso il Circolo Velico Bellano. Nelle retrovie il bomber del CVT Ruggero Spreafico, ma a ragione in quanto non presente nella giornata di sabato per impegni lavorativi e per di piu’ senza la sua amata Vilja in quanto agli ormeggi presso l’Accademia Navale di Livorno pronta a partecipare all’omonima manifestazione. Non e’ stata certo l’occasione migliore per il suo bravo tattico Ivano Anghileri di dimostrare le proprie doti di timoniere! In ogni caso nulla e andato perduto anche perche’ Ruggero presente nelle tre prove di domenica ha rimontato la classifica conquistandosi un paio di terze posizioni e un secondo. Buono se non eccellente per Marco Nova questo inizio di campionato. Il bravo armatore e timoniere di Maly X  Navy Blue Club quest’anno si accinge ad affrontare il nuovo impegno sportivo con buone prospettive di conservare i piani alti della classifica. L’abbiamo visto lavorare piuttosto bene nell’invernale ed ora sembra che faccia sul serio anche con l’estivo. Via col Vento e il suo equipaggio capitanato da Mauro Benfatto CVT ha fatto bene nelle prove di sabato con vento leggero e nella prima di domenica sotto tivano  poi deve aver perso la concentrazione o forse il suo equipaggio non ha retto lo stress della navigazione dura. Carlo Sacchelli CVT ha finalmente concluso i lavori di manutenzione della sua Sloppy Joe ed ora si prepara ad affrontare il campionato con lo spirito di sempre. Dovra’ ancora lavorare nella messa a punto della barca e dell’assetto dell’equipaggio per evitare situazioni antipatiche come la paurosa straorza della penultima prova. Nell’ultimo terzo di classifica Sir Brandolph dell’armatore Riccardo Bestetti in difficolta’ per il cambio del giro di vele ma che a breve lo vedremo rimontare certamente. Sergio Agostoni con l’equipaggio delle bruschette un po in difficolta’ a gestire l’equipaggio femminile con forte vento ma che ha saputo far valere le proprie ragioni nella conduzione e nelle scelte tattiche. Insomma queste tre prove conclusive sotto un buon tivano hanno certamente messo in luce gli equipaggi piu’ navigati ma nel contempo sono servite anche ai meno esperti per superare gli inevitabili timori restituendo fiducia a tutti quanti. La Coppa Citta’ di Valmadrera si distingue dunque rispetto ad altre manifestazioni proprio per questa sua peculiarita’ e per il grado di accoglienza che questo giovane circolo e’ in gradi di offrire a tutti gli appassionati di vela del basso lario. Il prossimo appuntamento della flotta J24 e’ per 16 e 17 Maggio presso il circolo Orza Minore di Dervio.

( enea beretta – Lariovela.it ) Classifica.

 

18 Aprile "Miracolo al Tivano" Il campionato J24 e' salvo.

Alla fine erano talmente in tanti a sperare nella finestra di bel tempo per dar inizio al campionato estivo della classe j24 che il miracolo c'e' stato. La coppa Citta’ di Valmadrera regata velica organizzata dal Circolo Velico Tivano anche quest’anno c’e’ l’ha fatta ad affascinare i regatanti che vedono oramai questo appuntamento come una sorta di cerimonia propiziatoria necessaria per dare corso al grande gioco della vela Lariana. Certo che ripensando ai temporali grandigeni della mattinata e le nuvole che ancora un’ora prima del segnale d’avviso vagavano minacciose tra le vette, le speranze erano veramente ridotte al lumicino. La tenacia degli organizzatori e la passione dei regatanti e’ stata premiata: al momento opportuno il cielo si e’ rischiarato e il flebile sospiro della breva foriera di un’evoluzione benevola della giornata, ha fatto il resto. “Tre fantastiche prove” uno dei partecipanti. La prima con breva leggera giusto per riscaldare gli animi, le due successive altrettanto interessanti per  i repentini salti di vento che hanno messo a dura prova i nervi dei tattici di bordo”. Per tutti un gran divertimento con qualche momento critico, tant’e’ vero che un paio di proteste sono state presentate in Giuria. Per la verita’ si sono visti anche diversi casi di auto penalizzazione segno di grande sportivita’ e correttezza da parte dei regatanti della classe. Domani le battute conclusive di questo inizio di campionato ma chissa’ cosa ci riservera’ la meteo? Dal centro geofisico di Varese si prevede al mattino poco nuvoloso su Alpi e Prealpi e probabilmente asciutto, in giornata via via coperto con piogge sparse e rovesci e temporali. Se Salvatore Furia non sbaglia, l’evento si chiudera’ nel migliore dei modi. Inboccalupo a tutti!

( enea beretta – Lariovela.it )

 

5 Aprile Meeting Optimist - CV Dervio

Una splendida giornata primaverile ha fatto da cornice alla bella manifestazione organizzata dal Centro Vela Dervio per i ragazzi della classe optimist. Una quarantina gli Juniores (12-15 anni) e poco meno di trenta i Cadetti (9-11) che si sono sfidati nella piu’ classica delle regate primaverili dedicate ai giovani timonieri. Dopo qualche indecisione del vento che ha obbligato il Comitato di Regata presieduto dal giudice nazionale Giancarlo Gianni ad annullare la prima prova, la breva si e’ distesa permettendo anche ai piu’ piccoli di divertirsi. In seguito dal basso lario sono giunte notizie poco confortanti circa lo sviluppo della meteo che hanno consigliato al CdR  di rispedire a terra i piu piccoli scortati dai propri allenatori e dagli uomini del servizio di sicurezza. Poco piu tardi infatti la breva e' rinforzata raggiungendo punte di 10 m/s ma la flotta degli Juniores non ha avuto problemi se non in occasione della partenza. Tensione alle stelle tant’e’ vero che il CdR e’ stato costretto a ripetere la procedura per ben due volte a causa di false partenze. Al terzo tentativo con bandiera nera finalmente la sfida ha avuto inizio anche se un manipolo di cinque regatanti sono stati in seguito squalificati “Una regata tecnicamente bella ed avvincente” cosi uno dei partecipanti segno del buon lavoro svolto da tutti. Tra i Cadetti al primo gradino del podio Andrea Totis dell Gruppo Vela LNI di Mandello del Lario, secondo Enrico Minella di Arona, e terzo Francesco Barberis del Circolo Vela Bellano mentre tra gli Jr. il fortissimo Maximilian Kuester, seguito a ruota dalla bravissima sorella Elisabeth del Sailing Team del Circolo Vela Bellano, terzo Marcandino Pietro della LNI di Milano.

( enea beretta lariovela.it ) Qualche scatto visionabile nel fotoalbum.

 

4 e 5 Aprile La classe J24 chiude il campionato invernale

La variabilita’ della meteo dello scorso fine settimana ha dato del filo da torcere agli organizzatori del campionato invernale di Mandello del Lario giunto alle battute conclusive. La giornata di sabato e’ stata interessante per le condizioni di vento ma soprattutto per la grande partecipazione delle classi iscritte. Con i j24 e la Platu25 che hanno affrontato da subito il campionato, si sono aggiunte infatti le classi star e meteor. Una moltitudine di imbarcazioni di forge differenti che hanno trovato nel campo di regata disposto tra Abbadia Lariana e Lecco le condizioni ideali per affrontare con soddisfazione le prime tre prove.  Domenica purtroppo la totale assenza di vento della prima parte del pomeriggio non ha permesso il regolare svolgimento delle competizioni. Solo in tarda serata l’arrivo del primo temporale primaverile, ha permesso agli stoici regatanti delle due classi rimaste in campo seppur decimate, di portarsi a casa una sola prova sotto raffiche di bergamasca in un campo dalla geometria assai incerta. Tirando le somme un campionato invernale molto partecipato dunque anche se sofferto per i capricci della meteo. Sotto l’aspetto agonistico si segnala lo strapotere del CVT che vede al primo gradino del podio l’invincibile Vilja di Ruggero Spreafico con undici vittorie due secondi e tredici punti complessivi, seguito da Belfagor di Giuseppe Perego a quarantatre punti e Papere a Bordo dell’armatore Cattaneo Alberto quarantasette. Nonostante le tre prove non disputate, il bravo timoniere della Lega Navale di Mandello del Lario Gambarini Mario si conquista un onorevole quarto posto seguito a ruota da Sir Brandolph CVT di Riccardo Bestetti che dopo aver sistemato i problemi di assetto iniziali ha dimostrato di essere un concorrente assai temibile. Le new entry Via col Vento di Benfatto Mauro, Biberon di Marcello Messora, Marta della bravissima Chiara Tagliaferri e Bruschetta di Agostoni Sergio affronteranno il prossimo campionato estivo con l’importante bagaglio di esperienza acquisito grazie a questo campionato. Buon Vento e imbocca lupo a tutti. ( enea beretta Lariovela.it )

 

28 e 29 Marzo 3° prova dell'invernale di Classe J24

Se Barry Levinson avesse visto i valorosi atleti della classe j24 navigare in mezzo a tanta acqua non avrebbe certamente esitato a definirli loro stessi “Rain men”.

Uomini della pioggia giustappunto perche nella due giorni di regate di Mandello del Lario di acqua ne hanno  vista veramente tanta precipitare dal cielo.  L’aria non e’ mancata e vero ma che fatica rincorrerla in su e in giu per il Lario! Solo l’ostinazione degli atleti e la professionalita’ del Comitato di Regata hanno permesso il miracolo riuscendo a mettere in cascina come si usa dire, due prove in due giorni su due distinti campi di regata con due diverse arie. Un bella costanza non c’e’ che dire!  Acqua a parte, la competizione e’ stata molto interessante per i continui salti e mollane di vento che hanno messo a dura prova i nervi dei tattici di bordo. Pur non avendo ancora la classifica definitiva per le mani qualche considerazione riteniamo comunque di poterla fare. Possiamo certamente affermare senza timore d'essere disconosciuti che in questo fine settimana si sono messi in luce gli equipaggi che qualcuno sbrigativamente definisce minori. “E' stata una grande soddisfazione, in barba a talune persone che vociferano che Biberon non cammina e che il suo armatore non potrà mai fare il timoniere, per non parlare di quelli che insistono solo ed esclusivamente sui materiali e barca nuova! “ Qualche sassolino nella scarpa Marcello Messora armatore e timoniere di “Biberon” giustamente se l’e’ tolto ma da buon marinaio non si scorda di ringraziare il suo equipaggio “Devo molto al tattico e tailer Fausto Binda per le dritte che mi ha dato in questo campionato. E’ veramente una brava persona.  Ringrazio certamente anche il resto dell'equipaggio, che mi sta dando fiducia”. Con Biberon anche il neo equipaggio di “Bruschetta” dell’armatore e timoniere Sergio Agostoni coadiuvato alla tattica dallo scrivente con Sonia, Alessia e Nunzio che s’e’ messo in luce per l’ottimo piazzamento della regata domenicale. Nella stessa prova Belfagor, Papere a Bordo e Via Col Vento in ocs non rientravano sprecando cosi l’occasione di rimontare la classifica. Sabato e domenica prossima le battute conclusive di questo campionato che tradizionalmente fa da culla a diversi neo equipaggi in previsione del campionato estivo riconosciuto dalla Federazione Italiana Vela XV^ come zonale che si aprira'  presso il Circolo Velico Tivano con la Coppa Citta’ di Valmadrera. Classifica
( enea beretta Lariovela.it )

 

15 Marzo  2° Zonale Laser (Canottieri Domaso)
Nonostante le fosche previsioni; ci si aspettava ancora vento forte da nord, l'alto lago nel primo mattino si e' presentato sonnacchioso e vagamente appannato da una tenue scighera; cosi chiamano i laghee la nebbiolina che nasce dal loro lago. Stante la scarsa visibilita', pochi gli appasionati che sono rimasti a terra per seguire la regata. La giornata primaverile con clima mite ha richiamato un buon numero di atleti della classe laser presso le strutture della Canottieri Domaso. E' il loro secondo appuntamento dopo la bella prova di Bellano La classifica e' tutta in divenire e' dunque naturale che gli animi siano inquieti. Nonostante cio' la mattinata passa tranquilla e gli equipaggi dopo aver messo a punto con rigore l'attrezzatura, si apprestano al varo che avviene direttamente dalla spiaggia. In centro lago il Comitato di Regata ha da tempo predisposto il campo. Intorno a mezzogiorno viene data la partenza ma il vento di breva e' ancora piuttosto instabile. Sara' l'unica prova che si riuscira' a mettere a segno in una giornata piena di colpi di scena. La sensazione e' netta, piu' che regatare pare di giocare a nascondino con i refoli d'aria che via via si formano e poi dissolvono seguendo i capricci delle imprevedibili termiche valligiane. Si tenta comunque una seconda prova ma dopo pochi minuti la breva viene ricacciata a sud dalle prime folate di ventone. Il Comitato di regata giustamente non vuole rischiare e quindi si appresta ad annullare la competizione. Durante il trasferimento a terra il vento rinforza permettendo alla flotta di scatenarsi in acrobatiche planate che se non altro, hanno il  pregio di riportare il buon umore tra ragazzi. L'accoglienza a terra rispecchia la professionalita' di quanto offerto in acqua. Dopo i ringraziamenti di rito si procede alle premiazioni e poi il rinfresco. Nel complesso la giornata si conclude bene e tutti sono sufficientemente contenti. Certo se Eolo fosse stato piu' clemente, sarebbe andata ancora meglio, d'altro canto marzo si sa e' pazzerello! Per Il prossimo appuntamento del 25 e 26 Aprile si cambiera' lago facendo tappa a Maccagno sul Maggiore e allora forse si cambiera' registro..

( enea beretta Lariovela.it ) Qualche scatto visionabile nel fotoalbum. Classifiche
 

15 Marzo (Esperti Velisti sotto esame)

"Un'esperienza senza dubbio singolare" cosi i partecipanti all'esame di esperto velista organizzati dalla Federazione Italiana Vela XV^ zona con la collaborazione della Societa Canottieri Lecco. Dal mese di dicembre dello scorso anno infatti con l'introduzione del decreto attuativo dell'articolo 65 DL 18 luglio 2005, n. 161, recante il codice della nautica da diporto, i professionisti che svolgono compiti di istruttore presso Centri Velici o Agenzie per il rilascio delle patenti nautiche, sono stati chiamati a sostenere l'esame di esperto velista per poter continuare ad esercitare la propria professione. Nella storica sede di via Nullo si sono presentati marinai che hanno fatto la storia della vela locale e non solo; dai tenutari delle agenzie nautiche del territorio a professionisti del torinese e del gardesano unitamente a personaggi di rango dell'ambiente nautico italiano. Con loro infatti si e' presentato con tanto cartelletta alla mano un noto Comandante, Genovese d'adozione e marinaio DOC che in trent'anni di onorato servizio ha formato centinai di velisti del nord Italia che si sono rivolti a Lui per il conseguimento della patente nautica senza limiti dalla costa. Una varieta' di persone unite dalla grande passione per il mare che non hanno perso l'occasione per vivere questa due giorni all'insegna della vela in un clima di amicizia e reciproca stima. Chi scrive tra l'altro ha avuto la piacevole sorpresa di trovarsi fianco a fianco ad altri due appassionati di mare doc suoi omonimi. Nulla di strano direte voi! Ebbene in poco piu' di quarant'anni d'esistenza e' la prima volta che mi capita d'incontrare ben due Enea. In totale eravamo in tre. Vi lascio immaginare l'ilarita' che ha suscitato questa evenienza. La prova e' stata cosi organizzata: Sabato mattina test scritto di cinquanta domante nel pomeriggio lezione di vela su un argomento tra quelli indicati nel bando. Domenica lezione in acqua su un cabinato a vela. Tante le strette di mano e gli scambi di indirizzi con la promessa di rivederci presto in navigazione sui nostri mari. Nel fotoalbum le foto dei partecipanti.
( enea beretta - Lariovela.it )
"Il pio Enea che porta in nave i penati sottratti ai greci noto per fama sino in ciel"

 

8 Marzo Naz. Europa - Nicola Monti SCL si qualifica per il mondiale

“Una regata fantastica” cosi esordisce Raffaele Ravaglia stimato istruttore di vela e responsabile della squadra agonistica della classe Europa della Societa’ Canottieri Lecco. “Non poteva andare meglio di cosi” prosegue il professionista che solitamente e’ misurato nelle dichiarazioni segno che la soddisfazione e’ ai massimi livelli. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione nonostante le proibitive condizioni meteo. L’impetuoso ventone che in certi momenti sotto raffica a raggiunto i 17 m/s, non ha risparmiato nemmeno il basso lago, riservando qualche fuoriprogramma anche ai ragazzi della classe Europa che proprio qui “dove il lago finisce e l’Adda ricomincia” hanno voluto disputare la loro prima prova del campionato nazionale. Come detto tante le scuffie ma chi ha saputo controllare bene il proprio mezzo ha sicuramente provato sensazioni straordinarie. Boline tirate e planate divertentissime con strambate al cardiopalmo. Una situazione tutt’altro che normale ma proprio per questo significativa sotto l’aspetto agonistico. L’Europa e’ una imbarcazione che richiede prestanza fisica certamente ma anche una capacita’ di autocontrollo fuori dal comune. Questo straordinario campo di regata ha permesso a regatanti e allenatori di fare il punto della situazione per cominciare cosi a ragionare in grande sul prossimo mondiale. La classifica non lascia dubbi sul campione; quattro primi e un quinto chi sara’ questo asso del timone? E allora guardando meglio si comprende che il Ravaglia aveva un motivo in piu’ per gioire. Il Suo Nicola Monti SCL di cui vi avevano gia’ scritto (chissa’ forse gli abbiamo portato un pizzico di fortuna) ha sbaragliato la concorrenza. E’ che dire poi della Carlotta Pellegrini anch’essa SCL che si e’ onorevolmente conquistata la terza posizione. La favorita Silvia Zennaro (Comp. Della Vela) e’ stata letteralmente travolta dall’esuberante Nicola Monti che l’ha relegata al secondo posto. Che forza questo ragazzo! Sotto quella chioma riccioluta una determinazione fuori dal comune. Bravo l’atleta e brava la Canottieri Lecco che’ e’ riuscita nella non facile impresa di organizzare un evento ai cosi alti livelli.

( enea beretta Lariovela.it ) Qualche scatto nel fotoalbum. Classifica

 

7 Marzo (2° tappa Invernale J24 Mandello del Lario)

Non sé mai vista un’onda cosi formata nel basso lario! Quest’oggi il “ventone” ; cosi lo chiamano i laghee per distinguerlo dal Tivano vento da nord di natura termica, ha dato del filo da torcere ai regatanti della classe j24 che si sono dati appuntamento nello specchio acqueo antistante le strutture della LNI di Mandello del Lario per disputare la seconda tappa del campionato invernale. Verso le 13.30 la centralina meteo locale registrava 16,3 m/s proprio nel momento culminante della seconda prova. Naturalmente ancor prima di cominciare gli equipaggi “poco navigati” hanno dato forfe’ ma a ragione visto le condizioni proibitive. I piu’ valorosi che hanno voluto sfidare l’ira di Giunone ne sono usciti un po ammaccati. Non tutti naturalmente, ma un paio di teste si dice che abbiano saggiato il boma e qualche vela e’ andata definitivamente distrutta. Alla fine se su tredici imbarcazioni iscritte ne sono rimaste solo quattro in gara qualche considerazione credo sia opportuno che la si faccia ma tant’e’. E per gli amici della classe Platu25 che regatavano insieme, le cose non sono certamente andate meglio!  Al momento non abbiamo ancora in mano i risultati pertanto non siamo in grado di fare considerazioni circa le posizioni in classifica anche se per le prime tre non ci dovrebbero essere grossi cambiamenti visto la professionalita’ degli equipaggi. Sara’ interessante valutare invece cosa e’ successo nelle retrovie per capire il grado di preparazione dei meno esperti ma come detto attendiamo i risultati. Certo e’ che rispetto alle passate edizioni dell’invernale di Mandello dove spesso mancava l’elemento principe della navigazione a vela, da due edizioni a questa parte le cose sono cambiate radicalmente. Speriamo che per la terza tappa prevista per il 28 e 29 p.v., la meteo sia migliore cosi che si possa assistere ad una competizione piu’ partecipata e dunque piu’ interessante.

( enea beretta Lariovela.it )

 

1 Marzo

Una sorta di prova generale quella di sabato e domenica scorsa in previsione dell’evento a carattere nazionale in programma per la settimana prossima e che vedra’ coinvolti piu’ di una cinquantina di atleti della classe Europa provenienti da tutta Italia.  “ le tre prove dello scorso zonale ” cosi Raffaele Ravaglia allenatore della squadra agonistica della Canottieri Lecco “sono servite ai miei ragazzi per misurare le forze in campo e l’allenamento organizzato nel pomeriggio ha permesso a tutti di togliersi un po di ruggine. Ragazzi e ragazze sono concentratissimi sull’appuntamento che li vedra’ impegnati per le selezioni per il mondiale dove solo una trentina di loro si sfideranno per la qualificazione”.  Ventuno le imbarcazioni che hanno partecipato a questo primo zonale disputatosi con un buon vento da sud che ha raggiunto punte di 6 m/s. Tre prove molto combattute che alla fine hanno visto primeggiare Silvia Zennaro di 19 anni (Comp. Della vela di Venezia) seguita da A. Pieri 17 anni (LNI Pesaro) e al terzo posto il campione della Canottieri Lecco Nicola Monti 21 anni che nel campionato zonale dello scorso anno ha sbaragliato tutti i suoi colleghi. Il prossimo fine settimana ne vedremo delle belle a tutti dunque appuntamento presso le strutture della Canottieri Lecco per tifare per i beniamini locali. Segue classifica dei primi dieci. 1. Silvia Zennaro Comp. Vela di Venezia);  2. A. Pieri (LNI Pesaro);  3. Nicola Monti (Soc. Canottieri Lecco);  4. F. Grazi (LNI Pesaro);  5. P. Ariatta (Verbano YC);  6. L. Ariatta (Verbano YC);  7. Carlotta Pellegrini (Soc. Canottieri Lecco);  8. L. Losito (Soc. Canottieri Lecco);  9. S. Grazzi (LNI Pesaro);  10. M. Zabrzewska (Ass. Derive Fitzcarraldo).

 

22 febbraio
Quest'oggi sotto l'egida del Circolo Vela Bellano e' andata in scena la prima prova del circuito zonale della multiforme classe Laser. Ai cancelli di partenza poco meno di una sessantina di atleti suddivisi quasi equamente nelle tre classi standard, radial e 4.7 ai quali s'e' unito un gruppetto di valorosi giovincelli della neonata classe BUG che nelle intenzioni dei promotori
dovrebbe col tempo affiancarsi per poi sostituire la granitica classe Optimist. Una barca certamente piu' marina dotata di una prua vera e altri ammennicoli che la rendono piu' vicina alle barche di classe superiore di contro difficilmente realizzabile in casa ma oramai sono mosche bianche i puristi che regatano su barche prodotte in proprio. La giornata s'e' rivelata particolarmente buona con vento di breva di intensita' variabile tra i 4 e i 7m/s di direzione variabile al principio per poi stabilizzarsi e rinforzare nella parte finale della seconda prova. Il circuito classico a quadrilatero posizionato proprio di fronte alle strutture del CV Bellano ha permesso ad amici e parenti di seguire le evoluzioni dei propri pupilli. Il Comitato di Regata presieduto dal Giudice Carlo Bossi coadiuvato per l'applicazione dell'appendice P dal collega Marco Sarcoli ha rilevato un paio di ocs (errore nella partenza ndr) in classe 4.7 mentre il
comportamento in gara e' stato sufficientemente corretto. Alla tradizionale festa che precede la cerimonia delle premiazioni tante le facce soddisfatte segno inequivocabile del buon lavoro svolto da tutta l'organizzazione. Seguono le classifiche mentre le foto delle premiazioni nel nostro fotoalbum.
( enea beretta Lariovela.it ).

21 Febbraio
Vela vela e tantissima vela s'e' vista alla prima prova del campionato invernale di classe j24 di Mandello del Lario. Per la verita' l'aria s'e' fatta un po attendere e quando e' arrivata (da Breva) non ci ha proprio entusiasmati, ma alla fine mi siete sembrati tutti contenti. D'altro canto era tempo che non ci si trovava per una sana competizione. L'invernale ci ha svegliati dal torpore per farci rivivere le emozioni di sempre. Non siamo ancora in grado di darvi le cifre in termini di partecipazione e di risultati ma ad occhio eravamo in tanti e tutti con una gran voglia di cominciare bene nel rispetto delle regole che come sapete quest'anno sono in parte cambiate. Tra le new entry da segnalare l'equipaggio di Bruschetta con le magnifiche ragazze (Alessia, Ancilla, Sonia) coadiuvate oltre che da sottoscritto dal loro bravo timoniere Sergio Agostoni e Carlo Alberto. L'esordio di "via col vento" dell'armatore Mauro Benfatto con gli amici di sempre e un paio di equipaggi "foresti" tra i quali i ragazzi del polizia di stato e "mollica". Due le prove disputate con vento intorno ai 4 m/s su un campo classico con boa di disimpegno e traversino all'arrivo. Domani la meteo prevede vento da nord/est di intensita' medio/forte ma l'esperto laghee mi ha riferito che i segnali premonitori del ventone mancano. In sostanza la gamba non gli fa male quindi possiamo stare tranquilli…..mah. Domani io non ci saro' perche' impegnato sul campo bellanese a dare una mano ai colleghi UdR, ma sara' mia premura contattare i colleghi mandellesi per sapere com'e' andata. Prima di lasciarVi vorrei chiedervi di farmi avere qualche bella foto da pubblicare sul nostro foto album.(sbignate il link omonimo er un primo assaggio) A presto dunque e Buon Vento. Seguono Classifiche
( enea beretta - Lariovela.it )

18 Febbraio ore 21.00
Antonio Penati,
ospite del Circolo Velico Tivano presso il Centro Culturale Fatebenefratelli di
Valmadrera. Ingresso Libero

14 Febbraio dalle ore 14:00
presso la sala conferenze della Societa' Canottieri Lecco il Giudice
Internazionale Sig. Piero Occhetto terra' una sessione di studio inerente le
novita' introdotte dal nuovo Regolamento di Regata 2009 - 2012. Tutti i
regatanti e appassionati di vela sono invitati.
Ingresso Libero

Notizie Dalla XV^ zona
Nela sezione Regolamenti, e' stato pubblicato il nuovo"Codice della Pubblicità",
precisando che tutti i documenti ufficiali ( Normative, Bandi di Regata e
Istruzioni) dovranno essere così modificati:
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sulle barche"
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regole di classe"
Per le Classi Olimpiche va scritto: "La pubblicità è libera"

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